Il Meglio degli Anime – Gli anni ’70

Non ho dubbi nell’affermarlo: gli anni settanta sono stati anni d’oro per gli anime giapponesi. Molte delle serie animate più amate di tutti i tempi sono nate proprio in questo decenni, mentre tante altre hanno fatto scuola per quelle successive.

Per prima cosa, notiamo una grande espansione del genere sportivo (detto spokon), con tantissime serie famosissime. Da Ugo re del judo, che prende il testimone di Judo boy, ad Arrivano i Superboys, prima serie anime sul calcio, prima ancora di Oliver Hutton. Anche il pugilato vede il suo primo amore in Rocky Joe, il cupo pugile dalla tragica storia, arriando fino a Mr. Baseball ed Il fichissimo del baseball, entrambi riguardanti il famoso gioco con palle e mazze. Gli anni settanta sono anche gli anni della fantascienza, con drammatiche storie come quelle di Kyashan, il triste droide che tutti abbiamo amato insieme al suo cane robot, o quelle fantasmagoriche de La macchina del tempo, che ha iniziato un filone particolare di fantascienza comica. Sono gli anni della magia di Bia e la sua sfida nel mondo della magia, o delle api Magà e Maya, entrambe con storie tragiche, ma appassionanti.

Ma, soprattutto, sono gli anni dei robot. In questi anni, troviamo la nascita di Mazinga Z o del Grande Mazinger, di Getter robot, Gatchaman, Jeeg Robot D’acciaio, Ufo robot Goldrake e tanti altri. In pratica, se pensate ad un anime con un robot, probabilmente è di questi anni. La storia semplice: l’eroe di turno guida (o diventa, nel caso di Jeeg Robot) un robot enorme, armato fino ai denti con lame rotanti, raggi gamma o altro sul genere e con una potentissima mossa finale da utilizzare sempre alla fine (per l’appunto) di ogni puntata (dopo aver rischiato di perdere svariate volte) per battere il cattivone di turno che ha spesso la forma di un alieno enorme o un mostro mastodontico mandato da popolazioni di invasori del pianeta terra.

Oltre ai robot, gli anni settanta ci hanno lasciato anche alcune delle perle più lucenti del pianeta anime. In primis, non posso non citare Lupin III, con ben due serie di avventure nate proprio in questi anni, che hanno visto il simpatico ladro gentiluomo (anzi, proprio don giovanni) fare breccia nei nostri cuori, tanto da avere miriadi di altre serie e di film a lui dedicati. Per non parlare della piccola Heidi, tutt’ora amata dai più piccoli e molto famosa in tutto il mondo, tanto da avere anche un film di animazione computerizzata. E Lady Oscar? La Rosa di Versailles ha visto la sua nascita proprio in questo decennio, venendo ritrasmessa svariate volte in tutto il mondo e formando tantissime ragazzine, ormai adulte, cresciute a pane e Lady Oscar. E poi non posso esimermi dal citare Conan il ragazzo del futuro, altra serie di Miyazaki (sua è anche la direzione dei vari Lupin III), reputato da molti (compreso me) un vero capolavoro dell’anime. Ma di serie da citare ce ne sarebbero a bizzeffe, che non basterebbe un articolo. Fateci sapere quale anime di questi anni vi è rimasta più nel cuore. Aspetto i vostri commenti.

– Giorgio Correnti –

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