Il giovane Montalbano

Ebbene sì, signori e signore, le avventure del commissario Montalbano non finiscono mai!

Nato dalla penna di Andrea Camilleri e portato sul piccolo schermo grazie alla Rai, “Il commissario Montalbano” da sempre incanta milioni di fan. Ed è proprio per questo che la rete ammiraglia sta riproponendo ogni lunedì, dopo le repliche della serie madre, “Il giovane Montalbano” serie prodotta dal 2012 al 2015.

La serie altro non è che il prequel delle storie del Montalbano senior, interpretato da sempre da Luca Zingaretti, in cui vediamo un Salvo appena trentenne che conduce le sue prime indagini in un paesino tra le montagne sicule per poi essere trasferito nella sua città natale, Vigata. Ovviamente la storia è ambientata negli anni ’90 e “Il giovane Montalbano”, interpretato da Michele Riondino, dimostra fin da subito la sua abilità nel risolvere i misteri più intricati del piccolo paese.

La serie è composta da due stagioni da sei episodi, tutti autoconclusivi.
Nella prima stagione, insieme al giovane Salvo, conosciamo i suoi nuovi colleghi: Carmine Fazio, interpretato da Andrea Tidona, ispettore esperto che lo aiuta ad inserirsi, Agatino Catarella, interpretato da Fabrizio Pizzuto, simpatico e imbranato poliziotto, Giuseppe Fazio, interpretato da Beniamino Marcone, figlio di Carmine e desideroso di seguire la carriera del padre e Mimì Augello, interpretato da Alessio Vassallo, con cui Montalbano inizialmente non riesce proprio a trovare un punto d’incontro.

Nella seconda, ed ultima, stagione troviamo un Salvo ormai perfettamente integrato nella sua nuova realtà. Il giovane è riuscito a costruire un gruppo affiatato e si avvale ancora dell’aiuto di Carmine Fazio, ormai in pensione, per alcuni consigli alle sue indagini.

Dopo la visione di questa serie vi chiederete solo perché non l’avete cominciata prima.

Buona visione a tutti!

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