Il fascino dei ponti in giro per il mondo

Non credo di essere la sola a subire il fascino dei ponti: a prescindere dal lato filosofico che ci si potrebbe trovare (il punto di incontro, di passaggio da un punto all’altro ecc.), queste meraviglie dell’architettura catturano lo sguardo, che siano essi romantici, storici, avveniristici o “semplicemente” spettacolari. Che siano in pietra, in ferro, in legno, o che siano lunghi o corti, moderni o antichi, nel mondo i ponti attirano spesso turismo, che viene rapito da questa loro estetica accattivante. Solo a Roma ce ne sarebbe da elencare una quindicina, ma cerchiamo di viaggiare un po’ insieme, elencandone qualcuno davvero speciale.

Forth Rail Bridge, Edimburgo, Scozia1

Il Forth Bridge si trova sulla costa orientale della Scozia, 14 km a ovest di Edimburgo ed unisce la capitale con la regione del Fife a nord, rappresentando una delle arterie principali tra il nord-est e il sudest del Paese. A lungo considerato una meraviglia dell’era industriale, è stato candidato dal governo britannico per essere aggiunto alla lista dei patrimoni dell’umanità e questa estate è entrato ufficialmente a far parte del patrimonio Unesco. Fu la prima struttura importante in Gran Bretagna ad essere costruita in acciaio: pensate che durante la costruzione più di 450 lavoratori rimasero feriti e 98 persero la vita.

Ponte Kintai, Iwakuni, Giappone2

Questo ponte, costruito nel 1673, è il simbolo distintivo di Iwakuni, riprodotto anche nelle stampe antiche, ed è composto da 5 archi che attraversano il fiume Nishiki, costituendo il punto di accesso al castello, dimora del signore locale Kikkawa Hiroyoshi. Il Kintai-Kyo originariamente venne costruito tutto in legno, senza uso di chiodi, ma i pilastri su cui poggiavano i cinque grandi archi erano troppo poco resistenti e in più di una occasione il ponte crollò e fu necessario ricostruirlo fino a quando fu deciso di fare regolari opere di manutenzione per salvaguardarlo; nel 1950, però, a causa di un tifone, la struttura crollò, rendendo l’attuale ponte una fedele ricostruzione dell’originale, che comunque, soprattutto in primavera, merita una visita.

Ponte Nuovo, Ronda, Spagna3

Ronda è una città divisa da una profonda – e impressionante – spaccatura di 60-80 metri, con uno strapiombo di 160 metri sul torrente Guadalevín, che divide la città in due parti unite dal Puente Nuevo, costruito nel 1784-88. Questo ponte venne realizzato proprio per far fronte alla spaccatura della città, riuscendo a collegare il quartiere del Mercadillo con la città nuova. Le sue fondamenta sono alla base dello strapiombo, quindi, come potete immaginare, è bello alto…  a me vengono le vertigini solo a guardarlo, ma bisogna ammetterlo: quanto è affascinante?

Ponte di Brooklyn, NY, USA4

Molto famoso, il ponte di Brooklyn venne completato nel 1883, su progetto dell’ingegnere tedesco John Augustus Roebling. Per lungo tempo ha detenuto il record importante di essere il ponte sospeso più grande di tutto il mondo! Collega tra di loro l’isola di Manhattan e il quartiere di Brooklyn (che, da vari telefilm e film visti, sappiamo essere quasi gli antipodi anche come pensiero). La prima traversata fu effettuata dal capomeccanico E. F. Farrington nel 1876, utilizzando una sorta di teleferica con motore a vapore, impiegando ben 22 minuti per completare il tragitto. Non ci sono mai stati segnali di cedimento, ma il 30 maggio 1883 a New York delle voci parlarono di un imminente crollo che si rivelò fasullo, ma che causò la morte di dodici persone, per la foga di correre in salvo.

Tower Bridge, Londra, Regno Unito5

Quando ho iniziato questo articolo è stato uno dei primi ponti a venirmi in mente. Che amiate o no Londra, non credo che possiate aver visto il Tower Bridge ed esserne rimasti delusi: io l’ho trovato a dir poco meraviglioso. Questa delizia per gli occhi è un ponte piuttosto recente (la costruzione iniziò nel 1886 e fu completata solo nel 1894), che grazie a moderne tecnologie riesce ad aprirsi in soli 90 secondi (un minuto e mezzo) per lasciar passare le navi fino al ponte adiacente, il London Bridge. La sua particolarità sta nelle sue torri collegate da due passerelle luminose, che oltre ad essere belle hanno la funzione di aiutare la struttura a resistere alla sollecitazione dovuta alle forze orizzontali, causate dal sollevamento del ponte. Proprio per la sua bellezza, è possibile vederlo in diversi film.

Ponte del Gard, Vers Pont du Gard, Francia6

Il ponte del Gard  è un ponte romano a tre livelli situato nel sud della Francia a Vers-Pont-du-Gard, costituito da tre serie di arcate, che domina il fiume Gardon con i suoi 49 metri di altezza e 275 di lunghezza. Nel 1985 l’acquedotto è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Il ponte è stato costruito verso il 17 A.c. da Agrippa sotto l’imperatore Augusto, senza l’aiuto di cementi a calce; le pietre, di cui alcune pesanti fino a sei tonnellate, erano legate da tiranti in ferro. I blocchi sono di roccia calcarea e furono estratti da una cava a meno di un chilometro dal cantiere del ponte. Si suppone che la costruzione abbia avuto una durata di trent’ anni, con l’impiego di circa 800-1000 operai.

Ponte Sant’Angelo, Roma, Italia7

Ponte Sant’Angelo è il ponte che collega piazza di Ponte S. Angelo al lungotevere Vaticano, a Roma, nei rioni Ponte e Borgo. Venne costruito nel 134 dall’imperatore Adriano, per collegare alla riva sinistra il suo mausoleo; il suo architetto, almeno secondo alcuni documenti, dovrebbe essere Demetriano. Nel VI secolo sotto il papa Gregorio Magno, prese il nome di “ponte Sant’Angelo” dal Castel Sant’Angelo (originariamente, appunto, mausoleo di Adriano). Nel 1535 papa Clemente VII fece collocare all’ingresso del ponte le statue di san Pietro e san Paolo a cui furono successivamente aggiunte altre statue raffiguranti i quattro evangelisti ed i patriarchi Adamo, Noè, Abramo e Mosè. Nel 1669 papa Clemente IX fece realizzare un nuovo parapetto, disegnato dal Bernini, sopra il quale furono collocate dieci statue raffiguranti Angeli che portano gli strumenti della Passione, scolpite da allievi di Bernini sotto la sua direzione. Delle statue precedenti rimangono solo quelle di Pietro e Paolo.

Ponte Chengyang, Chengyang, Cina8

Costruito nei primi anni del 1900, questo ponte pedonale, detto anche Ponte della pioggia e del vento, si trova a Chengyang, attraversa il fiume Sanjiang ed è composto di una serie di terrazze, padiglioni e decorazioni a tre piani.  Costruito con legno e pietra, è completamente coperto con portici e padiglioni che permettono agli abitanti del villaggio di attraversarlo con qualsiasi condizione atmosferica. La sua struttura è interamente realizzata senza chiodi e rivetti, ma è ancora robusta e imponente. Davvero molto bello, non trovate?

Sydney Harbour Bridge, Sydney, Australia9

Il Sydney Harbour Bridge è un ponte ad arco famosissimo che si trova a Sydney e che collega il Central Business District con l’area settentrionale della città, North Shore, attraversando la Baia di Sydney, costituita dalla foce del fiume Parramatta. La costruzione del ponte risale alla fine degli anni venti. La sua imponente struttura in acciaio può essere addirittura scalata, ad un prezzo abbastanza alto, ma pare che lo spettacolo poi sia davvero d’effetto (io, ovviamente, non posso nemmeno pensarci).

Ponte di Rialto, Venezia, Italia10

Questo spettacolo non poteva certo mancare. Il ponte di Rialto è uno dei quattro ponti, insieme al ponte dell’Accademia, al ponte degli Scalzi e al ponte della Costituzione, che attraversano il Canal Grande, nella città di Venezia. Dei quattro, il ponte di Rialto è il più antico e sicuramente il più famoso. Realizzato in pietra ad arcata unica da Andrea Da Ponte in collaborazione col nipote Antonio Contin, venne completato nel 1591 durante il dogado di Pasquale Cicogna, seguendo la struttura di quella del ponte in legno che l’ha preceduto. ll progetto fu da alcuni considerato fin troppo audace sotto l’aspetto ingegneristico, al punto che, secondo l’architetto Vincenzo Scamozzi, il ponte sarebbe crollato. Il ponte invece resiste tuttora ed è diventato uno dei simboli architettonici di Venezia.

Ponte Vecchio, Firenze, Italia11

Continuiamo con un altro ponte italiano famosissimo. Il Ponte Vecchio è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto, dove nell’antichità esisteva un guado. Una sua caratteristica tipica è il passaggio fiancheggiato da due file di botteghe artigiane, ricavate in antichi portici poi chiusi, che lo hanno reso famoso, come se si trattasse del proseguimento della strada. Ai quattro angoli del ponte esistevano altrettante torri che ne controllavano l’accesso: di queste resta solo la torre dei Mannelli, mentre la torre dei Rossi-Cerchi fu ricostruita dopo le esplosioni del 1944. Al centro del ponte le botteghe si interrompono con due terrazze panoramiche: quella ad est è sormontata dal corridoio vasariano, mentre l’altra ospita il monumento con busto di Benvenuto Cellini, famoso scultore fiorentino, realizzato da Raffaello Romanelli ed inaugurato il 26 maggio del 1901.

Ponte Hélix, Marina Bay, Singapore12

Il ponte Helix, precedentemente conosciuto come il Ponte di doppia elica, è un ponte pedonale che collega Marina centre con Marina South nella zona di Marina Bay a Singapore. La struttura è basata sulla forma del dna, realizzando un effetto davvero incredibile. È stato ufficialmente inaugurato il 24 aprile 2010. Di notte il ponte è illuminato da una serie di luci che evidenziano la struttura a doppia elica, creando una particolare esperienza visiva per i visitatori.

Ponte della Cappella, Lucerna, Svizzera13

Il Kapellbrücke (in tedesco “ponte della cappella”) è un magnifico ponte pedonale coperto in legno di Lucerna, in Svizzera, costruito tra il 1300 e il 1333. È lungo 170 m ed è considerato il ponte coperto in legno più antico d’Europa. Attraversa il fiume Reuss, poco dopo che esso effluisce dal lago dei Quattro Cantoni, permettendo così di collegare le due parti della città. Il nome del ponte è dovuto alla vicina Cappella di St. Peter. Al suo interno si trovano 110 pannelli in legno dipinti nel XVII secolo che riprendevano la storia e gli avvenimenti principali della città.

Golden Gate Bridge, San Francisco, California, USA14

Un altro famosissimo ponte è quello di San Francisco, in California. Il Golden Gate Bridge sovrasta lo stretto che collega l’Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Collega San Francisco, sulla punta settentrionale dell’omonima penisola, con la parte meridionale della Contea di Marin. Tutto il tratto occupato dal ponte, includendo anche il tratto per salire e scendere dal ponte, è lungo 2,71 km. Quando fu ultimato nel 1937, il Golden Gate Bridge era il più grande ponte a sospensione del mondo, e nel tempo è diventato simbolo internazionalmente riconosciuto della città di San Francisco. l colore del ponte è una tonalità di arancione chiamata arancione internazionale. Fu scelto anche su consiglio dell’architetto Irving Morrow perché è intonato coi colori naturali dei dintorni e perché rende la struttura più visibile nella nebbia.

Ponte Carlo, Praga, Repubblica Ceca15

Il ponte Carlo è uno storico ponte in pietra sulla Moldava, situato nella città di Praga, e collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana: è forse il più famoso monumento della capitale della Repubblica Ceca. Misura 515 metri di lunghezza e 10 metri di larghezza. Il ponte è una delle più grandi attrazioni turistiche della città, ed è molto frequentato dagli artisti di strada, dai musicisti e dai venditori di “souvenir” durante tutto l’anno. La sua costruzione, iniziata nel 1357, fu commissionata da Carlo IV, allora Re di Boemia e Imperatore del Sacro Romano Impero, all’architetto Petr Parléř, famoso anche per aver costruito la Cattedrale di San Vito ed il Castello di Praga. Fu terminato nel 1402. Ho avuto la fortuna di vederlo e in effetti è davvero da annotare nella vostra lista.

Il Ponte infinito, Aarhus, Danimarca16

Il Ponte Infinito è una scultura dello studio di architettura danese Gjøde & Povlsgaard Arkitekter, costruita in occasione della biennale internazionale Sculpture by the Sea 2015, che si svolge nel suggestivo paesaggio costiero che circonda la città di Aarhus. La struttura ha un diametro di 60 metri ed è posizionata a metà tra la spiaggia e il mare. È costituita da 60 elementi identici in legno sostenuti da pilastri in acciaio infilati per circa due metri nel fondale marino. Trovo affascinante che sia circolare, come un’eterna passeggiata sul mare…  Oltre a esaltare il panorama balneare, questo ponte stabilisce una connessione tra il presente e la storia del sito, riconnettendo la spiaggia e il mare nel medesimo punto in cui si trovava un belvedere ormai dimenticato.

– Lidia Marino – 

 

Rispondi