Il Fantasma dell’Opera, il Musical intramontabile

La talentuosa e magnifica Sierra Boggess in Wishing you were somehow here again.

La talentuosa e magnifica Sierra Boggess in Wishing you were somehow here again.

Il 26 gennaio si è festeggiato l‘anniversario de Il Fantasma dell’Opera: la trasposizione del Musical di Andrew Loyd Webber a New York, ha compiuto 27 anni, confermando ancora l’incredibile successo di questo prodotto, amatissimo dal pubblico e dagli artisti che hanno avuto l’onore di farne parte.

La notizia di questo compleanno mi è infatti giunta dalla pagina Facebook di una delle interpreti più famose dell’opera, Sierra Boggess, la Christine del dvd ufficiale al Royal Albert Hall, uscito per commemorare il quarto di secolo del musical londinese. La cantante, nonostante abbia lavorato in diverse produzioni, è solita ribadire spesso il suo amore per il Fantasma e, di certo, considerato il seguito ottenuto dai fan, non è l’unica a pensarla così.

Lo spettacolo sembra non peccare di niente: voci potenti, musiche delle quali innamorarsi, costumi e scenografie curatissime e dall’impatto efficace; il tutto coronato da una trama che ha sempre avvinto i cuori degli spettatori. Come non soffrire, infatti, per il Fantasma, che, tormentato dal proprio aspetto deforme, si è chiuso in una vita di orrore e immoralità, ma che non riesce a resistere ai proprio sentimenti per la bella Christine, alla quale insegna l’arte del canto e si lega in un rapporto morboso, ma sicuramente dolce e intenso? Lo stesso Loyd Webber ha più volte affermato di dover parte del suo successo all’eterna storia tra la bella e la bestia, che non ha mai smesso di struggere i cuori dall’antichità sino ai giorni nostri.

Del resto, una storia d’amore è alla base anche della creazione del musical stesso: sembra, infatti, che Loyd Webber abbia scritto le musiche perché l’allora moglie Sarah Brightman potesse interpretare il ruolo da protagonista e, nonostante il loro divorzio, l’autore si definisce, rivolgendosi a lei, ancora come il suo “angelo della musica”.

Il Fantasma dell’Opera ha debuttato il 9 ottobre del 1986 all’Her Majesty’s Theatre, nel West End londinese, dove è tuttora rappresentato. Mentre a New York è arrivato due anni dopo ed è ancora in scena a Broadway, al Majestic Theatre, ed ha il record assoluto di longevità di uno spettacolo messo in scena ogni anno dall’uscita.

Anche solo questi ultimi dati, dovrebbero spingere chiunque non avesse fatto ancora la conoscenza di questa meraviglia, ad andare immediatamente a rimediare! Ma, mi raccomando: non fidatevi della trasposizione cinematografica, che nonostante l’impegno di Gerard Butler – poverino, il suo aspirato accento scozzese è talmente forte da desiderare di entrare nella pellicola per aiutarlo a riprendere fiato dopo le canzoni -, è stata un vero e proprio flop.

– Lidia Marino –

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