Il Concerto di Capodanno di Vienna 2016

Anche quest’anno, Rai2 ci ha presentato il Concerto di Capodanno di Vienna, il concerto filarmonico più famoso del primo giorno di Gennaio. Niente Claudio Lippi assente per influenza, niente anticipazioni sull’orario, niente Gigi D’Alessio, solo bella musica con l’orchestra Filarmonica di Vienna.

01Un po’ di storia

Il primo Concerto di Capodanno di Vienna (in tedesco: Das Neujahrskonzert der Wiener Philharmoniker) fu quello del 1939, diretto da Clemens Krauss nella sala dorata del Musikverein di Vienna. Solo in quell’anno, però, non fu svolto nell’abituale data del 1° gennaio, ma bensì il 31 Dicembre del 1939 (a cavallo, quindi, col 1940). Poi, dal 1° gennaio 1941, la data ufficiale divenne proprio quella di capodanno.
Dal 1959 il concerto iniziò ad essere ripreso e trasmesso dapprima solo nelle televisioni austriache e, man mano, in sempre più paesi. La popolarità del Concerto crebbe, tanto da diventare uno degli avvenimenti musicali più seguiti in tutto il mondi, con un pubblico stimato di almeno un miliardo di spettatori da ogni parte del globo, fino a vedere il concerto del Capodanno 2010 trasmesso in più di 70 paesi.

I direttori d’orchestra

02Dal 1987, questa popolarità portò ad una scelta diversa: dopo l’ultimo concerto di Maazel (1° gennaio 1986), il ruolo del direttore di orchestra venne ricoperto da un direttore di fama internazionale diverso per ogni concerto. Ci furono vari ritorni, ma non ci fu più un direttore uguale in due anni consecutivi. Tra i vari direttori d’orchestra che seguirono questo avvicendamento annuale, ci furono anche due italiani: il compianto Claudio Abbado diresse il concerto in due occasioni – 1988 e 1991 -, mentre l’orgoglio nostrano Riccardo Muti è stato alla direzione del concerto in ben quattro occasioni, tra qui nel concerto del 1° gennaio 2000 – gli altri anni furono il 1993, il 1997 e il 2004. Tra i vari direttori d’orchestra, figurano molti austriaci e tedeschi e, comunque, molti europei. Solo tre direttori non sono stati europei: Zubin Mehta, un direttore d’orchestra indiano che ha diretto il concerto per ben cinque volte, tra qui l’ultima nell’anno passato; Daniel Borenboim, argentino di origini israeliane che ha diretto in due occasioni; Seiji Ozawa, direttore d’orchestra giapponese che conta una sola apparizione del 2002. Comunque, il direttore d’orchestra che ha diretto il Concerto di Capodanno di Vienna per più volte fu Willi Boskovsky, direttore austriaco che lo diresse ininterrottamente in 25 occasioni consecutive, dal 1955 al 1979.

03Il concerto di quest’anno

Quest’anno la direzione del Concerto di Capodanno di Vienna del 2016 è tornata nelle esperte mani di Mariss Jansons, alla sua terza apparizione. Nella sala dorata del Musikverein di Vienna, adornata con i bellissimi fiori della nostra Sanremo, si sono susseguiti numerosi brani – prevalentemente walzer – di produzione della prolifica famiglia Strauss. Mentre gli spettatori presenti al concerto si godono la sola musica della Filarmonica di Vienna, in televisione vediamo inframezzarsi le immagini dell’orchestra con quelle di balletti registrati preventivamente e montati a regola d’arte. Ultimi due pezzi, sempre gli stessi e sempre più attesi dal pubblico, sono il An der schönen blauen Donau (da tutti conosciuta semplicemente come Danubio blu) e la Marcia di Radetzky.

Il concerto è stato trasmesso su Rai2 al consueto orario delle 13:30, ma tranquilli: se ve lo siete perso, potrete rivederlo in replica alle 21:15 su Rai5. E buon anno!

– Giorgio Correnti –

 

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