Il compositore Danny Elfman parla delle sue collaborazioni con Tim Burton

Se non avete sentito il suo nome, di certo conoscete le sue musiche: Danny Elfman, infatti, ha lasciato un’impronta innegabile sulla cultura musicale pop degli ultimi 30 anni, creando colonne sonore per serie tv, come I Simpson e Desperate Housewives, e per film, come ChicagoMen in Black, Spider-Man e, più di recente, Cinquanta sfumature di grigio e Avengers: Age of Ultron.

Ma con un regista ha stretto un legame particolare, partecipando a molti successi di questo e contribuendo a renderli tali: in un’intervista a BuzzFeed, Danny Elfman parla delle sue collaborazioni con Tim Burton, svelando quanto siano state importanti per lui e per la sua carriera, tanto da rendere le canzoni dei film scritte in quelle occasioni protagoniste di molti suoi concerti. Il compositore, infatti, ha debuttato originariamente con uno spettacolo molto seguito alla Royal Albert Hall di Londra nel 2013, cantando anche le canzoni di Jack Skellington di The Nightmare Before Christmas (voce originale della versione americana) e al momento il tour si è spostato al Lincoln Center di New York.

L’offerta di lavorare con Burton per Pee-wee’s Big Adventure arrivò completamente inaspettata per Elfman, che all’epoca era conosciuto unicamente come cantante e scrittore di una band di successo a Los Angel, gli Oingo Boingo, e aveva collaborato per un unico film, diretto dal fratello.

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“Ho ricevuto una chiamata dove mi chiedevano se volessi incontrare un giovane animatore per un film e ho pensato che probabilmente mi avrebbe chiesto di cantare una canzone all’interno della pellicola, perché in quel momento della mia vita io facevo la rock star e non potevo immaginare altro. Invece, mi ha chiesto una colonna sonora e ciò mi ha lasciato molto confuso, perché a quei tempi ero solo un nerd del settore che non avrebbe mai pensato di poter realizzare qualcosa del genere. Ma ho accettato l’incontro, conoscendo già l’attore principale ed essendo suo fan, e con Tim Burton siamo andati subito d’accordo, essendo entrambi ammiratori di Bernard Herrmann (un compositore che ha spesso collaborato con Alfred Hitchcock); così sono tornato a casa, ho registrato una demo e l’ho inviata. Un paio di settimane dopo mi hanno assunto ed ero così scioccato!”

Al tempo di Beetlejuice, la loro seconda collaborazione, Elfaman, che si stava ancora riprendendo dal suo inaspettato successo come compositore, aveva iniziato a lavorare per diverse produzioni.

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“Non mi aspettavo che la mia musica avrebbe avuto un seguito, avevo preso quel lavoro come una grande esperienza e niente di più. Quando invece mi sono arrivate offerte per tantissimi film ero davvero sotto shock e alla richiesta di Tim di scrivere di nuovo per lui ho risposto subito di sì. Ancora una volta, come con Pee- Wee Herman, non abbiamo davvero parlato di come dovesse suonare il pezzo: ho visto le immagini e mi sono ispirato ad esse, creando qualcosa che fosse più una commedia, senza sfumature horror.”

Batman è stato un altro momento di svolta per la carriera di Elfman, ma, anche se è difficile da immaginare, il suo coinvolgimento nel film sarebbe potuto non verificarsi.

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Batman è ancora, dopo novanta o cento film, il più duro lavoro che abbia svolto. Il produttore del film, Jon Peters, non mi voleva, così come lo studio stesso, quindi, in pratica, nessuno voleva la mia musica tranne Tim. Sicuramente la Warner Bros mi riteneva troppo poco esperto per fare un film così famoso e soprattutto così dark, visto che fino ad allora avevo prodotto per lo più pezzi per commedie stravaganti. Poi ho ottenuto l’impiego, ma c’era troppa confusione nell’aria e quando mi hanno detto che avrei collaborato con Prince ero davvero perplesso. Non volevo che diventasse qualcosa di pop, perché nella mia testa avevo tutt’altro… alla fine è andata per il verso giusto, anche se non credevo avrebbe avuto così tanto impatto, era solo quello che pensavo avrebbe funzionato per il film, e in quel punto della mia vita, col senno di poi, ero disposto a correre dei rischi.”

L’anno seguente, dopo l’incredibile successo di Batman, il grande duo si incontrò in uno di quelli che a parer mio, ma anche di molti, è il miglior film di Burton: Edward mani di forbice.

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“La pellicola parlava di un personaggio alienato e in un certo senso mi ricordava Tim. La bellezza di lavorare per questa colonna sonora è stato il non dovere, come era stato per Batman, ascoltare nessuno, perché sembrava che solo noi sapessimo della produzione di questo film. Quindi è stato rilassante e piacevole da creare. In pratica si è trattato di due ragazzi strani che per conto loro hanno creato un progetto per la scuola: l’ho avvertito esattamente in questo modo.”

The Nightmare Before Christmas non è stato solo completamente diverso da tutto quello che Elfman avesse fatto prima, ma anche molto più intenso in termini di collaborazione con Burton. Infatti il film connetteva direttamente il compositore al personaggio principale, Jack.

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“Non avevamo uno script, ma solo un’idea e nessuno dei due sapeva come lavorare alla produzione di un musical. Sapevo solo che volevo fosse musicalmente non contemporaneo. In quel periodo, infatti, non ero un fan dei musical contemporanei e volevo quindi che i miei pezzi potessero appartenere a qualsiasi epoca, ma non ai primi anni ’90. E Tim era d’accordo su questo, sebbene neanche lui sapesse come iniziare a creare ciò. Ad un certo punto gli ho chiesto di raccontarmi la storia così come l’avrebbe letta ad un bambino e ad ogni sua parola mi venivano in mente musiche e testi, tanto che impiegavo circa tre giorni a pezzo: ero così veloce! Quando è arrivato il momento di registrare le canzoni, ho detto a Tim che dovevo avere quella parte e lui mi ha risposto tipo ‘sì, sì, certo’ e davvero non saprei tutt’ora come ringraziarlo, perché mi avrebbe ucciso non cantare il mio Jack, anche perché lo sentivo incredibilmente vicino come personaggio. In quel periodo della mia vita volevo lasciare il mio gruppo musicale così come lui voleva abbandonare il suo ruolo di Re delle Zucche, entrambi volevamo un altro mondo.”

Questo duo magico ha realizzato insieme anche Mars Attacks!, Il mistero di Sleepy Hollow, Il pianeta delle scimmie, Big Fish – Le storie di una vita incredibile, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere, Dark Shadows e Big Eyes. 

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