I “Vip” si mettono in gioco nei programmi televisivi

1VIP, ovvero Very Important Person, è un acronimo preso in prestito dall’inglese per indicare tutti coloro che grazie al mondo dello spettacolo sono diventati Famosi. In Italia abusiamo di questa parola, ammettiamolo: ormai Vip lo diventa chiunque sia stato in televisione, anche senza avere alcun talento nella vita ed il nostro interesse nei loro riguardi è quasi morboso; vogliamo sapere con chi stanno, se hanno figli, se tradiscono, se torneranno in tv… O forse così ci vogliono far credere, perché li ospitano nei salotti televisivi o li mettono in prima pagina sulle riviste di gossip e spesso siamo portati a domandarci “ma chi è questo?” fino a che in realtà non vedi quelle facce ovunque per un paio di mesi e ti ricordi di chi si sta parlando. La loro è una fama a tempo, l’orologio fa tic tac e allo scadere del tempo vengono sostituiti da altre facce, altre storie, altri che diventano VIP, ammesso che la parola abbia più senso. E quindi terminata la stagione televisiva scompaiono, ma dove finiscono? Bene, ve lo dico io: vengono scritturati per i giochi televisivi in cui voi potete vederli alle prese con sfide, litigate e soprattutto struccati e scomposti e questo vi darà modo di vederli “al naturale”, in versione più umana lontana da quella che è l’immagine da copertina satinata a cui siamo abituati ad associarli.

I concorrenti Vip li troviamo ad esempio a Tale e Quale Show, condotto da un onnipresente Carlo Conti; la sfida consiste nel trasformarsi riuscendo ad imitare in maniera impeccabile i cantanti della storia della musica contemporanea e non di fronte ad una giuria che valuterà l’abilità del concorrente, la sua verosomiglianza con l’artista originale non solo fisicamente, ma soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, della gestualità, della presenza scenica. Ovviamente ciò che di più emerge da queste prove è la capacità del Vip a mettersi in gioco, senza prendersi troppo sul serio ed accettando consigli e critiche da quelli che sono chiamati a giudicarli. Difficile dissimulare la contrarietà in certi casi o nascondere un carattere poco espansivo o giocoso: la verità non sfugge a chi li osserva da casa, e stando alla longevità del programma gli spettatori non sono nemmeno pochi.

Simile, ma non troppo è l’impostazione di Ballando con Le stelle condotto da Milly Carlucci il sabato sera, in constante lotta con La Maria (de Filippi) Nazionale; la Carlucci ci propone una sfida tra coppie composte da ballerini professionisti e Vip di ogni genere (attori, cantanti, presentatori, sportivi) che si contendono l’ambita coppa finale; sicuramente un programma in cui fuoriesce quella che è la vera indole dei partecipanti e il loro carattere: non mancano occasioni per litigare o scontrarsi, difficilmente i partecipanti riescono a mantenere su la maschera da “bravo ragazzo simpatico e accondiscendete” che  magari mettono su durante le interviste e le ospitate pomeridiane: lì mettono in gioco loro stessi e sotto stress esce fuori il peggio di loro, dando vita a vere e proprie sceneggiate, la natura umana riesce sempre a prendere il sopravvento sul bon ton televisivo, non c’è finzione né inganno, semmai un ritorno ai capricci da star ormai decadute.

Di altro genere è Pechino Express: una meta da raggiungere,uno Stato da attraversare, prove da portare a termine, fatica e vere difficoltà, ecc2o questo è un programma che funziona perché ha il giusto mix di trash e divertimento a cui lo spettatore non rinuncerebbe per nessuna ragione al mondo. Le coppie sono spesso strambe, le personalità che partecipano non sanno nemmeno loro perché sono lì, insomma in qualità di che personaggio, perché dovrebbero esser conosciuti? Fatto sta che durante le loro imprese, spesso assistiamo a scene imbarazzanti nonché esilaranti e lì non ci sono luci da studio televisivo,né riprese studiate è tutto (abbastanza) reale, una lotta per la sopravvivenza durante la quale la fanno da padrona l’ingegno e l’istinto dei concorrenti e la loro capacità di adattarsi a situazioni nuove e insolite. Ci si affeziona al personaggio che decidono di interpretare, che sia poi vero o no, è comunque quello che di più realistico la tv riesca ad offrire.

Stasera tutto è possibile è la vera innovazione: una sorta di programma senza regole in cui conduce Amadeus e si diverte tanto quanto gli spettatori, se non di più. Ci sono giochi di ogni tipo, sfide a coppia e singole, una stanza inclinata in cui i protagonisti devono recitare secondo un copione  a loro sconosciuto, seguendo le indicazioni di Amadeus, il pubblico è chiamato a partecipare ma non troppo e la vera innovazione sta nel fatto che non si vince assolutamente nulla, ma è veramente tutto possibile. I Concorrenti variano di settimana in settimana e  una volta entrati in studio è impossibile fingere: chi è realmente spigliato emerge sugli altri, prende l’iniziativa, chi sa mettersi in gioco supera l’imbarazzo ed è partecipativo, chi invece non ha personalità si noterà poco o niente. Un programma che più di altri mette a nudo i Vip che dovranno cantare, giocare, sudare in prima serata e farsi vedere come mai avremmo pensato. Per alcuni una vera scoperta, altri confermano di essere simpatici come credevamo e su alcuni, ahi ahi, dovremmo proprio ricrederci!

Lasciamo Mamma Rai per spostarci su Mediaset: scoperta di quest’anno è il Grande Fratello Vip; nella famosa casa sono entrati i Vip, ovvero personaggi ormai dalla fama consumata e di cui non si vedeva da un po’ la faccia in tv e poi ci sono quelli che non conosce nessuno, ma che qualcosa devono pur aver fatto per star là (però anche Google ha difficoltà a capirlo!). Insomma il programma più atteso della stagione televisiva (da chi non saprei) sta per volgere al termine e non sono mancate le liti, gli scandali e qualche episodio moralmente inaccettabile. Le gif animate di Valeria Marini struccata ci accompagneranno ancora per molto, forse non ci liberemo mai del ricordo di ciò che di peggio il Gf Vip ci ha mostrato, ma sicuramente in molti saranno più che soddisfatti nel loro desiderio di rivalsa, dopo aver constatato che i bellocci della tv da spettinati e senza luci sono brutti come altri, dopo aver esaminato la cellulite delle belle della tv e aver avuto prova che NO, la cellulite è democratica e non risparmia nessuno, e soprattutto le donne saranno contente di sapere che le rughe e la pelle indecente appartiene anche alle giovani promesse della tv italiana, perché sarai anche una Vip sconosciuta ma a me sapere che senza ore di trucco e parrucco sei una bruttina qualunque, 3beh, rincuora assai. Secondo me gli ascolti del programma dipendono da questo e non da altro.

Infine chiuderei con un programma che è la vera innovazione di Italia1, Bring the noise: protagonista è la musica in realtà e a giocare a suon di sfide musicali sono i volti più o meno noti della televisione, qualche giovane valletta conosciuta non per la sua rinomata intelligenza, i comici che risollevano le sorti della serata con le battute per le quali si sono fatti conoscere negli anni, abbiamo volti emergenti dello spettacolo e poi un giusto mix di risate e colpi bassi,si canta e non ci si prende assolutamente sul serio,si ride delle proprie gaffes; leggerezza è la parola chiave. A presentare è Alvin e questo la dice lunga sul target del programma: bravissimo eh, ma di preciso quando è diventato presentatore, che ha fatto lui prima? Non è dato saperlo, ce lo siamo trovato in prima serata e nemmeno ci dispiace a quanto pare.

Insomma ormai i Vip o presunti tali fanno di tutto per non essere dimenticati,sono disposti a partecipare a programmi in cui non vengono derisi e messi alla prova, in cui non vengono pagati cifre spropositate solo per star seduti e mostrarci il loro profilo migliore ed essere invidiati. Vanno in tv per essere giudicati sì ma questa volta per quello che fanno e non solo per come appaiono. La curiosità è donna, si è soliti dire, in realtà dovremmo iniziare ad ammettere che la curiosità ormai è sinonimo di telespettatore: ha sete di sapere,di conoscere anche i segreti della vita di un Famoso. Gossip a 360 gradi ma senza filtri. Niente finzione,solo la cruda realtà e qualche prova pratica.

E beh, ci piacciono ancora così tanto poi questi Vip o sembrano normali come i nostri vicini di casa beccati in pigiama a fumare sul pianerottolo?

– Jessica Bua – 

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