I personaggi più divertenti delle serie tv

Oggi si festeggia la Giornata internazionale della felicità, una ricorrenza importante, che celebra e lavora su tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Certamente una bella risata non ci renderà necessariamente più felici, ma essere allegri è già un buon passo verso la realizzazione dei proprio obiettivi e, dunque, del proprio futuro. Del resto, come diceva, Giacomo Leopardi, chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
Seguendo questo ragionamento, dunque, ho voluto stilare una lista di alcuni dei personaggi più divertenti delle serie tv. Ci tengo sempre a sottolineare che si tratta solo di una parte di loro, perché ovviamente, per quanto Netflix non mi abbia aiutato in tal senso, ho una vita sociale e non ho visto tutti i telefilm mai realizzati. Spero comunque che sarete d’accordo con me e che vorrete integrare questo articolo dei vostri protagonisti preferiti.

Ho un debole per il sarcasmo, molte delle battute che ritengo più divertenti sono sempre sottili e a volte a colpirmi sono i torni seccati con i quali vengono alcune cose più che per il loro contenuto, ma ho cercato di non analizzare i personaggi che più hanno divertito me, ma quelli che in generale hanno intrattenuto il grande pubblico. Dunque, se in una comedy come The Big Bang Theory a me hanno sempre più fatto ridere alcuni commenti di Penny, parlerò però di quello che – per percentuale – è ritenuto il capocomico: Sheldon Cooper. Il nerd preferito della TV è un intelligentissimo nevrotico, incapace completamente nelle relazioni umane e fuori dal mondo quasi in ogni suo aspetto. Sebbene nella vita non sarebbe poi uno spasso passarci le giornate, il suo carattere difficile è uno spasso da vedere sul piccolo schermo e i di momenti divenuti epici nel corso della serie ce ne sono stati davvero tanti. Tra i miei preferiti: il bazinga da sotto il divano, quando, vestito da zombie nella puntata di Halloween, spaventa Leonard; il bazinga tra le palline colorate in piena notte; quasi tutte le interazioni con Penny, soprattutto quella in cui si comportano da marito e moglie; la puntata in cui prova a sorridere e lo paragonano al Joker.

Passando alla sitcom per eccellenza, Friends, non posso che parlare di Joey Triviani, visto che piaceva così tanto da fargli uno spin-off, per quanto terribile. Impossibile non amare quello stupido e tenerone italiano, sebbene il mio preferito sia sempre stato Chandler, ma proprio in coppia con quest’ultimo dà il meglio di sé. Questa bromance infatti fa morire dal ridere in quasi ogni atteggiamento, dai litigi per occuparsi dei piccoli (l’oca e la gallina), ai tentativi di rimorchiare le ragazze, alla mitica battuta che ritengo una delle migliori in assoluto: “mi fa male al pomo di Joey!” “Per l’ultima volta: quel coso non prende il nome di ciascun singolo individuo.” Meravigliosa. E la reazione quando tutti pian piano compiono 30 anni e Ross, come se niente fosse, se ne esce con una pugnalata: “tra una decina di anni saremo tutti quarantenni” e lui, giustamente: “Oh Dio, perché ci stai facendo questo?!” Impagabile.

Però parlare dei capocomici delle sitcom o delle comedy è, diciamo, troppo facile: tutti i personaggi sono costruiti per essere divertenti e tutti inevitabilmente lo sono, in un modo o nell’altro. Quindi in questa categoria citerò semplicemente Barney Stinson (il mio preferito è Marshall!) in How I met your mother, il dottor Cox in Scrubs, Cameron Tucker in Modern Family (Phil e Jay!), Lorelai Gilmore in Una mamma per amica (… mi piacciono troppi personaggi, non posso scegliere), Homer Simpson, Karen Walker in Will & Grace (mitica e meravigliosa), Liz Lemon in 30 Rock, Fran Fine in La Tata (Niles per sempre) e potrei continuare all’infinito. Ma il punto è che tutti i personaggi di queste serie citate fanno ridere, prima o poi e ho pensato sarebbe stato più divertente trattare di un paio di elementi che sono riusciti a risultare divertenti, pur se inseriti in contesti tutt’altro che allegri.

Per esempio Hurley di Lost. Goffo, tenerone, quasi sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ci sono delle sue battute nella serie che fanno davvero ridere: tutta la parte del golf, quando si libera di tutto il cibo della botola e poi ne arriva altro, la sua faccia quando succedono cose terribili e lui, impassibile, commenta con il suo classico “dude…”. Anche in questo caso, comunque, quello che faceva più sbellicare me era senz’altro Sawyer, con i suoi nomignoli e le sue prese in giro, ma andiamo avanti. Come non citare i vari Spike (Buffy), Elijah (The Originals), Damon (The Vampire Diaries) Sam (Supernatural) e altri personaggi sempre con la battuta sulle labbra, anche nelle situazioni più drammatiche, il tutto atto, ovviamente, a renderli più affascinanti agli occhi degli spettatori. Ma come non parlare di Jesse Pinkman in Breaking Bad o Saul Goodman nel prequel Better call Saul? Quando penso a serie tv drammatiche che sono riuscite comunque a farmi ridere parecchio, penso subito a queste due, voi no? Finisco citando quel meraviglioso Richard Fish di Ally McBeal e la sua passione per Barry White.

Buona visione e buon divertimento.

– Lidia Marino – 

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