I musei più visitati in Italia

Abbiamo visto, in precedenti articoli, i musei gratuiti in giro per il mondo, quelli poco conosciuti in Europa e i must see che non potete proprio perdervi, ma anche in Italia abbiamo gite culturali degne di questo nome e anche se semplicemente girando Roma avrete la possibilità di vedere arte in grande quantità, non bisogna sottovalutare i capolavori contenuti nei musei. E poi forse per noi essere abituati al meglio sembra un qualcosa di normale, ma per un turista spendere qualche euro, per vedere un Botticelli vi sembra poco? Beh, non è sembrato poco nemmeno a me, che di musei ho avuto la fortuna di girarne anche in patria e vi assicuro che ne vale la pena. Ma quali sono i musei più visitati in Italia, quelli che ricevono il maggior numero di visitatori ogni anno?

5. Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo1

Questo storico edificio, edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia, ha una storia millenaria che va dall’antica Roma, passando attraverso il periodo rinascimentale e la grande Roma papale, fino al Novecento. Di proprietà oggi del Ministero dei Beni Culturali, Castel Sant’Angelo è visitato ogni anno da quasi un milione di turisti, per un introito, nel 2013, di 4 milioni e mezzo di euro circa. Il museo oltre a ripercorrere parte della storia dell’edificio stesso, ospita varie collezioni e mostre temporanee. In alcuni periodi dell’anno è possibile percorrere il famoso “Passetto” o er Corridore (il Corridoio), di Borgo: un passaggio sopraelevato e fortificato che collega il Vaticano con Castel Sant’Angelo, passando sulle Mura Vaticane.

4. Galleria dell’Accademia di Firenze2La Galleria dell’Accademia nel 2013 è stata visitata da più di un 1.250.000 persone, per introiti pari a più di 6 milioni e mezzo di euro, cosa che la rende il secondo museo “al chiuso” più visitato di Italia. Situata in via Ricasoli, deve la sua fortuna soprattutto alle sculture di Michelangelo: ne conserva infatti sette, superando qualsiasi altro museo nazionale ed internazionale, e tra tutte queste spicca indubbiamente il David, che è il simbolo di tutta la struttura. All’interno della Galleria sono ospitate anche altre sezioni, fra cui la raccolta più vasta ed importante al mondo di opere pittoriche a fondo oro ed il Museo degli strumenti musicali, dove sono esposti molti manufatti appartenenti alla collezione storica del Conservatorio Luigi Cherubini.

3. Galleria degli Uffizi3La Galleria degli Uffizi a Firenze è uno dei più importanti musei italiani, ed uno dei maggiori e conosciuti al mondo. L’edificio ospita una raccolta di opere d’arte inestimabili, derivanti per lo più dalle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni. Divisa in varie sale, l’esposizione mostra opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore collezione al mondo di opere del Rinascimento. Al suo interno sono ospitati alcuni fra i più grandi capolavori dell’umanità, realizzati da artisti che vanno da Cimabue a Caravaggio, passando per Giotto, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Mantegna, Tiziano, Parmigianino, Dürer, Rubens, Rembrandt, Canaletto e Sandro Botticelli. I biglietti venduti sono quasi due milioni ogni anno e nel 2014 è stato visitato da 1.935.901 persone, rendendolo ancora una volta il museo italiano “al chiuso” più frequentato. Inoltre, mettendo in relazione il numero totale dei visitatori con la superficie museale a disposizione, gli Uffizi si rivelano essere anche il museo più densamente visitato nel mondo.

2. Scavi di Pompei4Ecco perché ho scritto “al chiuso” così spesso. Difatti, i siti archeologici e le opere d’arte a pagamento non si trovano necessariamente all’interno e Pompei ne è un esempio. Purtroppo lo stato di degrado in versano non ci fanno certo onore, ma malgrado questo gli scavi che hanno riportato alla luce la cittadina sepolta, nel 79 d.C., dall’eruzione del Vesuvio costituiscono il secondo complesso museale più visitato d’Italia, forte di quasi due milioni e mezzo di biglietti venduti ogni anno e di introiti che si aggirano al di sopra dei 20 milioni di euro annui. I ritrovamenti a seguito degli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città conservata più fedelmente di quell’epoca. Nel 1997, per preservarne l’integrità e sottolinearne l’importanza, le rovine, gestite oggi dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, insieme a quelle di Ercolano ed Oplonti, sono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

1. Colosseo, Foro Romano e Palatino5

Al primo posto della nostra classifica, con più di 5 milioni e mezzo di visitatori ogni anno, si trovano il complesso museale costituito dal Colosseo, dal Foro Romano e dal Palatino a Roma, monumenti che si possono visitare con un biglietto unico, che in effetti vale assolutamente il prezzo. Il Colosseo è il più grande anfiteatro del mondo, in grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità, inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO e nel 2007 fra le Nuove sette meraviglie del mondo, a seguito di un concorso organizzato da New Open World Corporation. ll Foro Romano era situato nella valle compresa tra il Palatino e il Campidoglio e costituì il centro politico, religioso e commerciale della città di Roma, mentre il Palatino è uno dei sette colli di Roma, situato tra il Velabro e il Foro Romano, ed è una delle parti più antiche della città.

– Lidia Marino – 

 

 

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