I musei più visitati al mondo

Qualche tempo fa vi avevamo svelato i musei più visitati in Italia, mentre oggi analizzeremo cinque grandi icone mondiali che attirano numerosi turisti e appassionati tutto l’anno. I musei più visitati al mondo, infatti, fanno parte di grandi città che già normalmente attirano un gran numero di persone, ma che grazie ai loro gioielli d’arte ne attraggono ancora di più. Questa classifica è ovviamente collegata proprio al numero di visitatori all’anno, lasciando fuori tanti altri centri ricchi di meraviglie che di sicuro meriterebbero di essere nominati. Sapreste indovinare il primo della lista? Secondo me sì.

Il primo è infatti il famosissimo Louvre, con più di 9 milioni di visitatori all’anno. Non credo che siate così sorpresi, suvvia. Costruito nel XII secolo come una fortezza e in seguito più volte riedificato, è stato in passato la sede sia della corte che del governo, prima di essere adibito a museo nel 1793, in piena Rivoluzione Francese. Al suo interno, come del resto saprete benissimo, si trovano alcune tra le opere di maggior importanza nel panorama mondiale, ma anche reperti storici di grandissimo valore, come il Codice di Hammurabi. Ho avuto la fortuna di visitarlo, sebbene – come spesso si dice – ci vorrebbero almeno un paio di giorni pieni per goderselo del tutto; ad ogni modo consiglio a tutti di farlo, perché ne vale davvero la pena. A Parigi, però, se siete appassionati di arte impressionista non perdete assolutamente il Musée d’Orsay: ci ho lasciato il cuore là dentro. Comunque, per tornare al Louvre, al suo interno potrete ammirare non solo la Gioconda di Leonardo da Vinci, ma anche Amore e Psiche di Antonio Canova, La zattera della Medusa di Théodore Géricault, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix, la Venere di Milo, probabile opera di Alessandro di Antiochia e la Nike di Samotracia, attribuita a Pitocrito e tante opera ancora. Del resto, la collezione del museo consta di più di 100mila pezzi di archeologia mediorentale, 55.000 di archeologia egizia, 45.000 di greca, etrusca e romana, più di seimila sculture, dodicimila dipinti e circa 183.000 stampe e disegni. Ecco spiegato, dunque, perché tutti suggeriscano di passarci più di una giornata!

Il secondo è Il Museo Nazionale della Cina, a Pechino, con 7 milioni e mezzo di visitatori all’anno. Stiamo parlando di un record molto significativo, data la “giovane età” di questo museo, che ha aperto solo nel 2003! Certo, alla sua origine, ci sono altre due strutture importanti, il Museo della Rivoluzione Cinese e il Museo Nazionale della Storia Cinese, che chiusero i battenti, fondendosi nel nuovo organismo. Questi due musei precedenti erano stati aperti negli anni ’50 e ’60 del ‘900. Ad ogni modo la struttura occupa più di 40mila metri quadrati e ha una facciata imponente, larga più di 300 metri. Il museo venne costruito per le celebrazioni dei dieci anni del governo comunista. quindi al suo interno tutto è dedicato alla Cina, dai suoi reperti archeologici fino alla vittoria del socialismo. Questa collezione vanta più di 1 milione di reperti. Se siete interessati, sappiate che il museo è aperto tutti i giorni, tranne alla vigilia del Capodanno cinese, e l’ingresso costa 30 ¥!

Più di 7 milioni di visitatori all’anno li regista anche il Museo Nazionale di Storia Naturale di Washington, gestito dallo Smithsonian Institution, forte di una collezione che copre 126 milioni di reperti animali, vegetali, rocciosi e fossili. Fondato nel 1910, sorge nel National Mall, il viale monumentale di Washington che collega il Campidoglio al Lincoln Memorial, grande meta del turismo, attirando anche per questo numerose persone. Aperto 364 giorni all’anno e ad entrata libera, questo museo è diviso in sette dipartimenti: antropologia, botanica, entomologia, zoologia degli invertebrati, scienze minerali, paleobiologia e zoologia dei vertebrati. Di sicuro avrete visto i suoi interni che compaiono, assieme a quelli degli altri musei dello Smithsonian, nei vari film della saga Una notte al museo, ma anche in tantissime altri film! Dunque, fatevi avanti, fan dell’arte e del cinema! 

Al quarto porto c’è una vera chicca britannica, il British Museum a Londra, con 6,7 milioni di visitatori all’anno. Oltre alla sua collezione, il museo merita anche solo per la sua costruzione, davvero bellissima, con una storia secolare alle spalle (è stato fondato nel 1753). Il patrimonio all’interno è talmente ricco che alcuni reperti sono rimasti negli scantinati, per mancanza di spazio espositivo. Dal 2000 sorge la Great Court della regina Elisabetta II, una sorta di piazza centrale del museo coperta da una bella cupola progettata da Norman Foster. Il museo, inoltre, può essere visitato gratuitamente, quindi non avete proprio scuse per perdervelo! Anche in questo caso ho avuto la fortuna di visitarlo, sebbene possa assicurarvi che anche in questo caso più ore potrete dedicargli meglio sarà! Inoltre ce n’è per tutti i gusti, partendo dalla Stele di Rosetta a varie mummie egiziane e parti del Partenone.

L’ultimo della lista è il Museo Nazionale dell’Aria e dello Spazio, sempre a Washington. Devo dire che non me lo aspettavo nemmeno io, credevo che avremmo trovato nella lista il MOMA o altri grandi nomi come questo. E invece il più ampio museo nel suo genere, dedicato appunto allo spazio, arriva a superare i 6,5 milioni di visitatori all’anno.  Fondato al termine della Seconda guerra mondiale, si è spostato nella sua attuale sede sul National Mall nel 1976. Al suo interno ovviamente troverete aerei e astronavi, ma anche reperti legati all’astronomia, alla geologia e alla geofisica. Tra i tanti reperti, si distinguono l’originale Spirit of St. Louis usato da Charles Lindbergh per la prima trasvolata oceanica nel 1927, una parte dell’Apollo 11, il Modulo Lunare Apollo ed altri velivoli storici. Consigliato sicuramente agli appassionati, ma non solo!

Vi aspettavate questi dati, li conoscevate già? Fatemi sapere la vostra nei commenti!

– Lidia Marino – 

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