I Madonnari: artisti di strada

Prima dello stesso termine “street artist”, così famoso oggi, gli artisti di strada che regalavano spettacoli visivi – e che tutt’oggi è possibile ammirare di solito in occasione di feste popolari e sagre – erano chiamati i Madonnari. Il termine è di probabile origine centro-italiana ed era collegato, appunto, alla presenza principale – nei loro lavori – di rappresentazioni sacre e principalmente Madonne. Artista ambulante nomade, esegue i suoi disegni con gesso, gessetti o altro materiale povero, su strade, marciapiedi, cemento, selciato di centri urbani e che trae il proprio sostentamento grazie alle offerte del pubblico.

Questo tipo di arte ha origini antiche, sebbene non ci fossero documentazioni visive della sua presenza, dato il materiale usato per realizzarla, che svaniva con la prima pioggia. Sappiamo comunque senza dubbio che i Madonnari furono presenti in Europa fin dal XVI secolo. La loro tradizione, però, nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, rischiò di perdersi, dato lo scarno numero di artisti dediti a portarla avanti e così alcuni di loro si prodigarono per trovare un luogo dove potessero riunirsi tutti. Uno dei primi incontri avvenne nel 1972, grazie al contributo del comune di Curtatone, il 15 agosto sul sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie a Grazie, nei pressi di Mantova; erano in 10. Da più di vent’anni nella località dove si tiene l’Incontro Nazionale dei Madonnari, è sorta l'”Associazione Madonnari d’Italia” con una trentina di aderenti.

Oggi la celebrazione è nota come la “Fiera delle Grazie”, si svolge sempre nello stesso giorno, che festeggia l’Assunzione della Vergine, e dura per quattro giorni. Festival che celebrano tale arte sono stati esportati anche oltre oceano, tra i quali Santa Barbara in California, Lake Worth in Florida e il Festival Bella Via di Monterrey in Messico. Pur conservando lo spirito tradizionale, a questi semplici artisti si sono aggiunti anche pittori qualificati, artisti di varie tendenze e semplici appassionati che, con produzioni a volte discutibili, elaborano madonne e altri temi sacri. Non di rado, questi artisti sono molto abili nella loro tecnica, decisamente particolare e inusuale, riuscendo a creare delle vere opere d’arte.

– Lidia Marino – 

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