I Live-action di Anime e Manga

Ben ritrovato caro Lettore.
Oggi voglio proporti, se sei appassionato della cultura del Sol Levante, alcuni live-action dedicati agli anime e ai manga più famosi tra gli appassionati del genere.

Pronto? Bene, allaccia le cinture e partiamo!

Cominciamo con il manga shojo, poi anime,“Kimi ni Todoke” che racconta le vicende della giovane Sawako Kuronuma. La storia anche nel live action è la stessa: la ragazza, per i suoi compagni di scuola, sembra rappresentare perfettamente l’eroina di un film dell’orrore, grazie ai suoi lunghi capelli neri e un sorrisino a detta di tutti spettrale. In realtà Sawako nasconde un animo dolce e gentile che riesce ad esternare grazie all’aiuto di un suo compagno di classe popolare ed estroverso: Kazehaya.

Un’altro manga/anime shojo che ha dato vita ad un buon live action è, senza dubbio, il famoso “Orange”. L’opera parte nella primavera dei sedici anni di Naho Takamiya, La ragazza, per il suo compleanno, riceve una lettera dal futuro che l’avverte di fare tutto ciò che il cuore le suggerisce per non vivere di rimpianti. Una raccomandazione che sconvolgerà le vite degli amici della protagonista e in particolare di un nuovo studente Kakeru Naruse.

Un’altra opera shojo che sento di dover portare alla tua attenzione è “Bokura ga ita”. Il live action segue le vicende sentimentali di Yano e Nanami durante gli anni della scuola superiore. Nana trovando l’amore capirà che i sentimenti non sempre si tramutano in una bella favola e che il famoso principe azzurro può nascondere un profondo buco nero all’interno del proprio cuore.

Lasciamo i drammi amorosi per dedicarci ad un manga, e anime, che di shojo non ha proprio nulla: sto parlando dell’opera “Usagi Drop”.
Questa commedia racconta le vicende di Daikichi, un trentenne che, tornato a casa dopo il funerale di suo nonno, scopre che l’anziano nonnino ha avuto una figlia da una donna molto più giovane di lui. Il resto della famiglia, vergognandosi a dismisura per l’accaduto, decide di non avere nulla a che fare con la piccola Rin. Tuttavia, Daikichi dedice di prendersene cura e di allevarla, non senza qualche problema.
In questa mia mini-lista non poteva mancare il fenomeno globale per eccellenza “Death Note”.
L’opera diventa un live action che segue perfettamente le scene raccontate prima nel manga e poi nell’anime omonimo.

Bene lettore, non ti resta che scegliere con quale di queste opere cominciare il tuo viaggio.
Buona visione!

– Giuseppina Serafina Marzocca –

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