I grandi registi dalla A alla Z: Stephen Arthur Frears

1Bentornati all’appuntamento di YouPopCorn con i Grandi Registi! Il nostro ospite di oggi è il talentuoso Stephen Arthur Frears: spero che lo conosciate tutti, ma in caso contrario… Frears nasce a Leicester il 20 giugno del 1941 e studia giurisprudenza alla prestigiosa Università di Cambridge. Ma prima della laurea molla gli studi e si dedica alla sua vera passione: l’Arte della Regia. Fa la gavetta lavorando in teatro e realizzando alcuni film televisivi, fino al grande debutto per il cinema, avvenuto nel 1972 con il thriller Sequestro pericoloso. Nel 1979 realizza Bloody Kiss e nel 1984 il suo film Vendetta ottiene ottime critiche. Il riscontro da parte del pubblico arriva però nel 1985, grazie a My beautiful Laundrette, una toccante e coraggiosa storia d’amore gay interrazziale. Film che sconvolgerebbe molti benpensanti persino oggi, figuriamoci trent’anni fa! Con la collaborazione dello stesso sceneggiatore, Frears realizza anche il film successivo, Sammy e Rosie vanno a letto.

Intanto a Hollywood si sono accorti di questo giovane regista inglese e gli affidano un progetto tanto interessante quanto rischioso: a Frears viene infatti proposto di realizzare una versione cinematografica del meraviglioso romanzo epistolare di Chordelos de Laclos, Le Relazioni Pericolose. Se non l’avete mai letto… sciagura a voi! Progetto ambizioso, vista la complessità della trama e, 2soprattutto, dell’approfondimento psicologico dei personaggi. Per non parlare di costumi e scenografie! Beh, il lavoro di Frears si risolve in un ca-po-la-vo-ro. Se vi sembro di parte vi posso confermare che è così. Una rappresentazione imponente, in cui ogni dettaglio è curato fino a sfiorare l’ossessività. La curiosità è che, nello stesso periodo, anche Milos Forman stava realizzando una sua versione de Le Relazioni Pericolose, intitolata Valmont. Io ovviamente le ho viste entrambe e vi posso confermare che Valmont è un film semplicemente imbarazzante. Anche se la zia di Valmont ricordava troppo la vecchietta dei vecchi spot dei 4 salti in padella! Poi fate voi. Tornando a Frears, dirige un cast impressionante: John Malkovich, Glenn Close, Keanu Reeves, Uma Thurman, Michelle Pfeiffer. Tutti perfettamente in parte e con dei costumi che ti fanno venire le lacrime agli occhi per la voglia di indossarli almeno una volta nella vita. E infatti la pellicola si aggiudica tre Oscar: Miglior Sceneggiatura non originale, Miglior Scenografia e Migliori Costumi. Il film è considerato un nuovo classico, ma non avete idea di quanto sia difficile reperire il dvd!

Frears nel 1991 viene candidato all’Oscar come miglior regista per il film Rischiose abitudini. Poi ci dona Eroe per caso, Due sulla strada e Hi-Lo Country, un moderno western. Nel 1996 si guadagna il comunque prestigioso Razzie per la sua versione del Dr. Jekyll e Mr. Hide di Stevenson, intitolato Mary Reilly. Ma anche Julia Roberts se ne porta a casa uno per la sua interpretazione, invertendo la tendenza secondo cui, quando un’attrice si imbruttisce per un ruolo, ha praticamente l’Oscar in tasca (vedi Charlize Theron). Nel 1998 realizza una pellicola tratta dal romanzo Alta Fedeltà, di uno dei miei autori preferiti: Nick Hornby. Leggetelo, tutto! Poi è la volta di Piccoli affari sporchi e dell’irriverente Lady 3Henderson presenta, che si è aggiudicato il Golden Globe come miglior commedia musicale. È il 2006 e Frears si propone di realizzare The Queen, un film sulla burrascosa relazione tra la regina Elisabetta II e Lady Diana, ricostruendo i drammatici giorni di quell’agosto del 1997. Il film non è stato approvato dalla Royal Family e Frears non ha potuto girare nei luoghi reali. Ma il film s’ha da fa e si fa! E la protagonista, un’inquietantemente brava Helen Mirren, si porta a casa un Oscar e una Coppa Volpi! Tiè! Nel 2009 Frears ci dona un gioiellino passato quasi inosservato; parlo di Cheri, tratto dal romanzo di Colette e interpretato dalla divina Michelle Pfeiffer. Scenografie e costumi ai livelli de Le Relazioni Pericolose. Che aspettate a comprare il dvd?!  Nel 2013 Frears ci dona il toccante Philomena, con l’immortale (spero) Judy Dench. Il film è stato accusato di essere anti-cattolico, solo perché ha osato narrare la storia vera di alcune suore che facevano compravendita dei neonati partoriti dalle ragazze madre che ospitavano nel loro convento. Oltraggioso… decidete voi cosa. Stephen Frears ha realizzato molte altre pellicole, per il cinema e per la tv, ma l’elenco completo lo trovate tranquillamente su wikipedia.

Il nostro obiettivo, qui, è semplicemente quello di incuriosirvi e di farvi dire, appena finito di leggere un articolo: “Mmh, quasi quasi mi vedo uno dei film di sto tizio!” Buona visione!

– Monia Guredda – 

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