I grandi registi dalla A alla Z: Rob Marshall

Bentornati, amici cinefili! Il nostro nuovo ospite è un vero e proprio esteta. Parliamo del regista e coreografo Rob Marshall. Robert nasce a Madison il 17 ottobre del 1960 e lavora in teatro sin da giovanissimo. Tra le altre cose, ha curato una versione del celebre Victor/Victoria per un rinomato teatro di Broadway. Ma si fa le ossa anche grazie a qualche film tv. Il debutto sul grande schermo avviene nel 2002, ed è un debutto col botto, trattandosi dello strepitoso musical Chicago. Un cast stellare, composto da Richard Gere, Catherine Zeta Jones, Renée Zellweger, John C. Reilly (tanto bruttino quanto talentuoso) e Queen Latifah (solo io adoro quella cretinata di commedia con Steve Martin Un ciclone in casa?). Chicago conquista tutti, pubblico e critica. E come potrebbe essere altrimenti? Interpretazioni di altissimo livello, costumi adorabili e ritmo trascinante. Ha tutto. E infatti si aggiudica un Oscar, un Golden Globe, un BAFTA ed un David di Donatello. And all that jazz!!!

Personalmente ritengo non sia stato sufficientemente apprezzato la sua opera del 2005. Parlo del grandioso Memorie di una geisha, tratto dal romanzo di Arthur Golden. Uno dei miei romanzi preferiti in assoluto. Il film di Marshall rispetta la storia originale e la caratterizzazione (fenomenale) dei personaggi, grazie anche alle ipnotiche interpretazioni di Zhang Ziyi, Gong Li, Michelle Yeoh e Ken Watanabe. A questa solida base aggiunge la sua visione, fatta di costumi incredibili, scenografie ammalianti ed una fotografia che incanta. La pellicola piace, sia al pubblico che alla critica, ma secondo me avrebbe meritato e meriterebbe un’attenzione ben maggiore. Nel 2009 Marshall realizza il suo sogno di rendere omaggio al celeberrimo 8 e ½ di Federico Fellini. Nine si avvale di un cast incredibile (Daniel Day Lewis, Penelope Cruz, Nicole Kidman, Judi Dench, Marion Cotillard, Kate Hudson, Fergie e Sophia Loren) e del solito spettacolare gusto visivo e musicale di Rob, ma non ottiene il successo sperato, rivelandosi anzi un vero e proprio flop commerciale.

La Disney decide di affidare due grossi titoli a Rob Marshall che così realizza il 4° capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare ed il musical Into the woods in cui grandi nomi del cinema re-interpretano personaggi delle fiabe classiche. La pellicola conquista pubblico e critica, incassando 205 milioni di dollari e aggiudicandosi un Golden Globe come miglior commedia musicale. Con questa interpretazione la divina Meryl Streep si vede candidata per la 19° volta nella categoria Best Actress. Non vince, ma per noi cambia poco.

Al momento Rob Marshall è impegnato in un nuovo mega progetto Disney, il sequel delle avventure della tata very english Mary Poppins, ma per ammirarlo sugli schermi dovremo attendere il 2018. Buona attesa e buona visione!

– Monia Guredda – 

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