I grandi registi dalla A alla Z: Michel Gondry

1Bentornati all’appuntamento di YouPopCorn con i grandi registi: oggi parliamo del francese Michel Gondry. Gondry nasce a Versailles l’8 maggio del 1963, e muove i primi passi nel mondo della regia dirigendo alcuni spot pubblicitari e diversi videoclip musicali per artisti del calibro di Bjork, i Chemical Brothers, i Daft Punk, i The Vines ed i White Stripes. Insomma, il giovanotto si fa notare e si fa apprezzare, non c’è dubbio. Forte di questa gavetta, Michel debutta al cinema nel 2001, con il film Human Nature. Visto, apprezzato, poco noto, consigliato.

Ma il buon Gondry sbanca nel 2004, proponendo al mondo il suo Eternal Sunshine of the Spotless Mind (mi rifiuto di scrivere l’ignobile titolo italiano). Se non lo conoscete, non siete degni di leggere gli articoli di questo sito, addio! Eternal Sunshine vince l’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale e viene eletto uno dei migliori film del primo decennio del 2000. Davvero, se non l’avete visto, peggio per voi. E se non l’avete visto perché fate parte di quella odiosa setta che dice che Jim Carrey non è vero attore… allora siete miei nemici naturali! Come dice Baby George, “siete dei poracci”. Jim è uno degli attori più completi che Hollywood possa vantare e ovviamente uno degli attori più sottovalutati dalla Critica ufficiale: problemi loro. Eternal Sunshine è un viaggio meraviglioso.

Nel 2008 Gondry sforna due film: L’ Arte Del Sogno e Be Kind RewindNel 2011 si “vende” ad Hollywood e realizza il mezzo flop The Green HornetThe We and the I (2012) e Mood Indigo (2013) sono i suoi lavori più recenti e più “suoi”. Insomma, un autore complesso, con un suo stile intenso e viscerale, basato molto sulla manipolazione visuale, che può non piacere a tutti, ma al quale tutti dovrebbero dare almeno una possibilità. Come quando da bambini ci dicevano di assaggiare le verdure, prima di dire “mi fanno schifo!”. Orsù, non fate i capricci e guardatevi Eternal Sunshine of the Spotless Mind e poi vediamo se verrete ancora a dirmi che Jim Carrey non è un attorone. Buona visione!

– Monia Guredda –

Rispondi