I fantastici episodi Musical delle serie tv

Il fatto che io adori e veneri i Musicals di certo non è più un segreto (non lo è mai stato), ma quando questi si uniscono ai miei altrettanto amati telefilm si creano delle emozioni incredibili, che ancora ricordo con tanto affetto, anche a distanza di anni. I fantastici episodi Musical delle serie tv dei quali parlerò oggi, infatti, sono per lo più parte del passato, ma senz’altro concorderete con me sull’epicità che riescono a mantenere nonostante il tempo passato dalla loro uscita. Molti di voi avranno pensato immediatamente a Glee, ma essendo quella un’intera serie dedicata al mondo del musical, mi sono sentita di escluderla tra gli episodi speciali che ci hanno mostrato, invece, personaggi al di fuori del mondo del canto iniziare dal nulla ad esibirsi per noi. Detto questo, inizierei dal mio preferito in assoluto tra quelli che andrò ad elencare: Once More with Feeling, di Buffy. Si tratta del settimo episodio della sesta stagione (tradotto in italiano in La vita è un musical) e risolve brillantemente la questione “come li facciamo iniziare a cantare e ballare dal nulla?”, attribuendo il tutto ad una maledizione di un demone molto blues. Trovo che sia praticamente perfetto, sia per la bellezza in generale dei brani presentati, alcuni dei quali presenti nella mia playlist, sia per il finale con bacio tra Spike e Buffy. Sì, sarò sempre una fan di quella coppia! Inoltre, nonostante Sarah Michelle Gellar non fosse proprio intonatissima, la puntata ha invece mostrato le doti canore di altri membri del cast, soprattutto di Anthony Head (Giles), del resto laureato alla London Academy of Music and Dramatic Art, e di James Marsters (Spike), fondatore della band Ghost of the Robot.

Subito dopo, come preferenza, non possiamo che parlare di My Musical, di Scrubs. Nonostante i numerosi numeri musicali immaginati da J.D. nel corso degli anni, questa puntata è il frutto di un brutto tumore di una paziente, che improvvisamente sente se stessa e le persone attorno a sé cantare i propri pensieri, nonché svelare anche qualche segreto. Oltre alla bellezza della trama presentata, i nostri amati personaggi sono – come sempre – divertentissimi, ma anche molto talentuosi, e si esibiscono in brani per tutti i gusti: dal classico musical (“Welcome to Sacred Heart”), con tanto di balletti, alla canzone d’amore tra la Turk e J.D. (“Friends Forever”), fino al drammatico (“What’s Going to Happen”); il tutto senza perdere quell’humor capace di farti riflettere, tipico della serie. Indimenticabile! E per rimanere in tema di “grandi amicizie/relazioni gay”, passiamo a parlare di Xena: La Principessa Guerriera! Nella terza stagione l’episodio musicale è The Bitter Suite, e rappresenta un punto di svolta per la nostra protagonista con Olimpia. Le due, infatti, si trovano a provare rancore l’una per l’altra e non riescono a liberarsene, arrivando quasi ad uccidersi l’un l’altra. Ma, si sa, l’amore può superare ogni ostacolo e alla fine le due fanno pace e si fanno forza a vicenda, in quel periodo difficile. Ebbene, oltre ad avere un attaccamento dolce a questa serie che guardavo da bambina, non posso che farvi presente il fatto che l’episodio, per le sue canzoni, venne nominato per due Emmy Awards! Joseph LoDuca per il Primetime alle migliori musiche e testi originali per la canzone “The Love of Your Love” e Dennis Spiegel, nella stessa categoria, per “Hearts Are Hurting.” Mica male, eh?

Concludo con l’episodio del 2003 di Futurama, ambientato nella quarta stagione, The Devil’s Hands Are Idle Playthings. Pensate che gli sceneggiatori scrissero l’episodio perché fosse l’ultimo dell’intera serie, visto il calo di ascolti degli ultimi tempi, ma poi – come saprete – riuscirono a riprendersi dalla crisi. Qui il povero Fry, nel tentativo di impressionare Leela, cerca di imparare a suonare l’olofono, uno strumento musicale meraviglioso, ma davvero complicato. Scoraggiato, si rivolge al diavolo dei robot – Robodiavolo -, creando tutta una sequenza di scambi e di favori, che lo portano quasi a perdere la sua amata, ma che alla fine gli danno la soddisfazione che merita, facendolo apprezzare da quest’ultima. Anche in questo caso il creatore delle musiche, Keeler, venne nominato per un Emmy, mentre la canzone “I Want My Hands Back” venne nominata agli Annie Awards. E voi, avete qualche altro episodio musicale preferito?

– Lidia Marino – 

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