I cattivi della settimana: Trickster

Flash, apparso sulle pagine di Youpopcorn l’altro anno, ha sempre avuto un unico, grande nemico da affrontare. Un cattivo “semplice” nel suo modus operandi, tipicamente “camp” (non a caso è stato creato negli anni ’60!). A confrontarsi con l’Uomo Fulmine troviamo, dunque, un antagonista amante degli scherzi, del caos e dell’inganno. Per l’ultimo appuntamento con I Cattivi della Settimana abbiamo, dunque, Trickster!

11. Dopo il Joker, il trickster

Vi ricordate da chi eravamo partiti con I Cattivi della Settimana? Con Joker, il cattivo folle e “simpaticone” (fino a un certo punto) per eccellenza. Ecco, chiudiamo la rubrica più o meno con lo stesso personaggio; magari non uno così d’impatto, nel concept, come quello che è ritenuto da IGN come secondo miglior cattivo della storia del fumetto, ma a esso molto vicino nelle tematiche e nella tipologia. Trickster trae il suo nome da quella che è una tipologia di dio archetipica nelle religioni pagane. Il trickster è il dio che gioca scherzi agli altri, che fa innamorare qualcuno attraverso un inganno, o che allo stesso modo lo fa cadere nella disperazione più totale. Non ci vuol molto per capire quanto il nostro personaggio di oggi sia fuori dagli schemi e burlone, no? Per i suoi crimini ama, infatti, usare armi non convenzionali, esattamente come Joker, come nel caso degli orsacchiotti esplosivi, o Dio sa cos’altro (ah, quant’erano 2camp gli anni ’60…).

2. Due alter ego per un supercriminale

Nella storia editoriale di Trickster troviamo, come spesso accade per i cattivi “minori”, due diverse incarnazioni; la prima, James Jesse, è attivo dagli anni ’60 ed è un acrobata del circo, amante del brivido ed esperto nella creazione di gadget che lo aiutino nelle sue imprese, come nel caso di particolari scarpe in grado di-udite udite- camminare sull’aria per un certo periodo di tempo (capito sì che razza di trovate kitsch abbiamo davanti? Ah, gli anni ’60!). Di avventura in avventura fu la più grande spina nel fianco di Flash, almeno sino alla sua redenzione, che lo portò a lavorare per l’F.B.I.
Il secondo, Axel Walker, riportò il personaggio “sulla retta via” rubandone le attrezzature e usandole per portare il caos di città in città. E finalmente3 la DC aveva di nuovo il suo Trickster da utilizzare per portare il caos in città.

3. Un interprete d’eccezione

Ma Trickster dovrebbe essere ricordato, soprattutto, per le sue apparizioni nelle due serie DC dedicate a Flash, perché a interpretarlo c’è stato, udite-udite, un grande attore, affezionatissimo ai ruoli nerd. Ragazzi, parliamo del grandissimo Mark “Skywalker” Hamill, che lo ha rivestito nella serie tv originale anni ’90 e, dopo quattordici anni, nel suo reboot/sequel. Non certo la prima esperienza di Hamill nell’universo DC (sapete che è sua la voce originale del Joker nei cartoni del franchise di Batman, vero, sì?!), ma un’ulteriore dimostrazione della sua versatilità come attore.

Bene, se fossimo in un cartone Warner Bros sarebbe il caso di dire “E questo è tutto, amici!”, ma non vi preoccupate: il ciclo sui personaggi dei fumetti si conclude qui, ma noi stiamo già riscaldando i motori per una nuova serie di retrospettive. Restate sintonizzati: ne vedremo delle belle!

– Fabio Antinucci –

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