I cattivi della settimana: Giocattolaio

Non sempre ciò che è infantile e spensierato è anche positivo, e questo la letteratura e il cinema ce lo hanno insegnato molto bene grazie a decine di film e romanzi horror e mistery. Ce lo ricordano anche i fumetti della DC Comics, con un personaggio antagonista di Superman che però ci saremmo aspettati di trovare molto più a suo agio a Gotham City. Stiamo parlando del Giocattolaio!

11. Giocattoli mortali

Il Giocattolaio è il nome di battaglia che i creativi DC hanno dato a un supercriminale (anche se nel corso della sua carriera sono tre le persone a vestire il suo costume) con l’insanissima abitudine di colpire i nemici con armi “travestite” da aeroplanini, bambole, peluches. È forse uno degli antagonisti più anomali dell’universo di Superman, perché inquietante: mentre la maggior parte di questi personaggi ha caratteri fantascientifici, questo è molto più simile ai freak di Batman; starebbe bene, insomma, in tandem con i vari Spaventapasseri o Pinguino, no? Mostri gotici, fatti di suggestioni arcaiche, capaci di far paura giocando su sentimenti quali paura, minaccia, senso dell’assurdo. Il Giocattolaio è anche, però, un personaggio 2fortemente incentrato sulla rielaborazione del prototipo dell’inventore pazzo, del genio che usa la tecnologia per compiere crimini efferati.

2. Una figura cupa

Il lato più inquietante è però senza dubbio il fatto che, come un vero e proprio psicotico, ascolti ciecamente una inquietante vocina nella sua testa, identificata, udite-udite, con quella della madre. Vittima di traumi, ama rapire i bambini, e questo, se pensiamo al fatto che è creato e molto usato dagli autori DC fra gli anni ’40 e i ’60, 3anni nei quali il mondo dell’infanzia era guardato dalla società con particolare solidità morale e attenzione alla protezione dai pericoli del mondo, fa capire quanto sinistro doveva apparire il Giocattolaio ai lettori dell’epoca e a tutta l’opinione pubblica.

3. Cattivi internazionali

Ultimo fattore d’interesse per Il Giocattolaio è, infine, che uno dei suoi alte-ego “umani” è, straordinariamente per un personaggio DC, uno straniero: il giapponese Hiro Okamura, che dal 2002 prende il testimone come villain sulle pagine di Superman. A differenza dei precedenti Giocattolai, Hiro da un tocco molto innovativo al personaggio, creando giocattoli dal design sulla falsariga di mecha giapponesi o comunque ispirati ad anime e manga. Ma, ovviamente, ciò crea un personaggio troppo “fico” per relegarlo a cattivo, dunque Hiro viene fatto più volte alleare con Superman, Batman e tutta la Justice League come collaboratore esterno: forse una delle “redenzioni” più originali del fumetto stelle-e-striscie.

– Fabio Antinucci – 

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