I 70esimi Tony Awards

1Come sapete, amo moltissimo il teatro e non potevo che parlare del più grande riconoscimento americano che coinvolge proprio le migliori categorie dell’anno: ecco, dunque, un articolo sui 70esimi Tony Awards, dove vi svelerò i vincitori, nonché qualche curiosità sulla serata e in generale su questo ambitissimo premio.

La rivelazione del 2015/2016 sembra essere il musical Hamilton, che ha vinto non solo come Miglior Musical, ma anche come Miglior libretto di un musical (a Lin-Manuel Miranda), Miglior colonna sonora originale (sempre a Lin-Manuel Miranda), Migliori costumi di un musical (a Paul Tazewell), Miglior luce di un musical (a Howell Binkley), Migliore regia di un musical (a Thomas Kail), Miglior coreografia (a Andy Blankenbuehler), Miglior orchestrazione (a Alex Lacamoire), nonché i grandi premi per gli attori: Miglior attore non protagonista in un musical a Daveed Diggs, Miglior attrice non protagonista in un musical a Renée Elise Goldsberry e Migliore attore protagonista a Leslie Odom Jr.. Insomma, direi che è stato un successone. Volete saperne di più? Vi accontento subito: ispirato alla vita di Alexander Hamilton, uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America, calca le pagine della biografia omonima del 2004 dello storico Ron Chernow e pensate che risulta essere uno dei nove musical su 83 ad aver vinto il Premio Pulitzer per la drammaturgia. Insomma, cavolo, sono certa che stiate morendo dalla voglia di vederlo (anche io!). Oltre alla commissione dei Tony Awards, sembra sia piaciuto moltissimo a tante celebrità, tra le quali annoto Meryl Streep, Kanye West, Daniel Radcliffe, Eminem, Oprah WinfreyIl e tanti altri, e il presidente Barack Obama ha visitato lo show in due diverse occasioni, tanto da ospitare anche l’intero cast alla Casa Bianca. Insomma, andate subito a cercarvi qualcosa su Youtube (dei video ci sono!). Il compositore, Lin-Manuel Miranda, per ringraziare ha recitato un sonetto che aveva come tema principale l’amore – argomento principe della serata, dedicata alla terribile strage avvenuta ad Orlando nel locale gay, dove sono stati uccisi cinquanta ragazzi innocenti.

2James Corden, presentatore di questa edizione, ha infatti esordito con delle magnifiche parole che voglio riportare: “Il teatro è il luogo in cui ogni razza, ogni credo, ogni sessualità, e ogni genere sono uguali, e sono amati allo stesso modo. L’odio non vincerà mai. Insieme, dobbiamo fare in modo che sia così: questi sono i Tony Awards”. Ha detto tutto. Ma torniamo a parlare dei premi: vi starete a questo punto chiedendo chi abbia vinto nella categoria della Migliore attrice in un musical, quindi eccovi accontentati: il premio è andato a Cynthia Erivo dallo spettacolo The Color Purple (che ha vinto anche come Miglior revival di un musical), rendendo questo l’anno delle star di colore, contrapponendosi completamente agli Oscar So White. Per terminare le categorie dei musical: David Rockwell ha vinto come Miglior scenografia in un musical con She Loves Me.

Parliamo ora dei premi teatrali: il premio più ambito l’ha vinto The Humans, di Stephen Karam, un’opera che parla di una famiglia riunita per il giorno del ringraziamento, con tutti i problemi che solo l’unione di persone diverse legate apparentemente solo da un legame di sangue, possono portare. Lo spettacolo si è portato a casa anche i premi come Miglior attore non protagonista in uno spettacolo a Reed Birney e la Migliore attrice non protagonista a Jayne Houdyshell, nonché la Miglior scenografia di uno spettacolo a David Zinn. I fantastici Jessica Lange e Frank Langella, grandi volti del cinema, hanno vinto rispettivamente come migliori protagonisti in uno spettacolo per Long Day’s Journey Into Night la prima e The Father il secondo.

E ora vi lascio la lista dei restanti premi: 

A View From the Bridge
Miglior revival di uno spettacolo

A View From the Bridge
Miglior regia di uno spettacolo ·

Eclipsed
Migliori costumi in uno spettacolo ·

Long Day’s Journey Into Night
Miglior luce in uno spettacolo ·

– Lidia Marino – 

 

 

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