I 10 Teatri più infestati del mondo

Insieme ai vecchi castelli pieni di spifferi, nessun posto si adatta meglio alle manifestazione del paranormale come il teatro. Con tutto l’ammontare di drammi, superstizioni ed ego prepotenti non c’è poi da meravigliarsi. Da nobiluomini invisibili a Londra a fantasmi urlanti a Pechino, ecco dunque i 10 teatri più infestati del mondo.

Theatre Royal, Londra.

Inaugurato nel 1663, il Theatre Royal, nelle zone del Covent Garden, è il più antico teatro operante di Londra. Proprio per questo, nel corso dei secoli, è riuscito ad accumulare una buona dose di fantasmi. Il più famoso è “The Man in Grey”, un gentiluomo del XVIII secolo la cui apparizione è stata avvistata da innumerevoli attori, membri del pubblico e membri dello staff nel corso degli anni. Sembra comunque che la sua presenza porti fortuna agli spettacoli. Meglio così, dunque.

New Amsterdam Theatre, New York.

In questo sono anche stata, ma non posso dirvi di avere avuto esperienze particolari, ahimé. Inaugurato nel 1903, il teatro è infestato da una signorina la quale storia potrebbe tranquillamente diventare un musical di Broadway. Parliamo di Olive Thomas, una giovane che arrivò a Manhattan all’età di 16 anni. Vinse rapidamente il titolo de “La ragazza più bella di New York City” e divenne un membro del leggendario Ziegfeld Follies (una serie di spettacoli teatrali prodotti a Broadway dal 1907 al 1931). Morì nel 1920 all’età di 25 anni dopo aver ingoiato pillole di mercurio; ma non passò molto tempo prima che il suo spettro venisse avvistato nel backstage, con addosso i costumi da lei indossati nel periodo Follies. È apparsa molte volte dal teatro, quasi esclusivamente vista da uomini. I dipendenti del teatro danno il buongiorno e la buona notte ai suoi ritratti appesi dietro le quinte.

Palace Theatre, New York.

Al suo apice, il Palace era il centro nevralgico del circuito del vaudeville (le commedie leggere in cui alla prosa vengono alternate strofe cantate su arie conosciute ), e alcuni di quelli che ne hanno preso parte apparentemente non se ne sono mai andati. Si parla infatti di oltre 100 spiriti che presumibilmente albergherebbero il teatro. Il fantasma più illustre è quello di Judy Garland, che si esibì qui negli anni ’50, che appare vicino a una porta nella fossa dell’orchestra. L’ombra di Louis Bossalina, un acrobata che è stato gravemente ferito durante un atto di spicco nel 1935, a volte ricrea quella sua sfortunata prestazione. Altri fantasmi invece includono un violoncellista bianco, un ragazzino che gioca con dei camion giocattolo e una giovane malinconica sul balcone.

Boston University Theatre, Boston.

Verso la metà degli anni ’20, l’attore e impresario teatrale australiano Henry Jewett fondò il Repertory Theatre di Boston come sede della sua compagnia di recitazione, Henry Jewett Players. Nel giro di cinque anni, la compagnia fallì e il teatro divenne un cinema. La leggenda narra che un Jewett inconsolabile, morto nel 1930, si impiccò sotto il palcoscenico. Il suo fantasma sarebbe riapparso dopo che la Huntington Theatre Company rilevò il teatro negli anni ’80, apparendo nell’ultima fila durante le prove.

Palais Garnier, Parigi.

Parliamo del mio preferito, adesso. Grazie al romanzo di Gastón Leroux del 1910 prima e del musical del 1986 di Andrew Lloyd Webber, il Fantasma dell’Opera ha ottenuta una fama più che discreta. Ma se molto dobbiamo alla fantasia dell’autore francese e alla potenza musicale del maestro inglese, c’è da dire che qualche fatto storico non guasta a rendere il tutto più interessante. C’è davvero un lago sotterraneo (beh, diciamo più un gigantesco serbatoio d’acqua) sotto il Palais Garnier dell’Opéra di Parigi, e l’opulento lampadario del teatro cadde davvero nel 1896, uccidendo un operaio edile. E, secondo alcune fonti, potrebbe esserci stato anche un uomo deforme di nome Erik che contribuì a costruire il Teatro dell’Opera, vivendo poi in un appartamento segreto sotterraneo. E mentre il suo scheletro non è mai stato trovato, qualcos’altro dal romanzo di Leroux sì: una raccolta di registrazioni fonografiche di alcuni dei più famosi cantanti dell’Opera di Parigi, scoperti nelle cantine nel 2007. Se visitate il Teatro, comunque (e dovreste, perché è bellissimo), potrete notare un palco laterale (“Il box 5”) riservato al Fantasma.

Palace Theatre, Los Angeles.

Questo teatro, che al principio è stato casa del vaudeville, ha avuto una seconda vita come cinema – ed è ancora il più antico di Los Angeles. Il tendone è stato lo sfondo per “Thriller” di Michael Jackson, ma anche in questo caso abbiamo delle testimonianze di brividi di altro tipo. Il suo balcone superiore, costruito per ospitare membri del pubblico afroamericano durante i tempi della segregazione, ha un ingresso separato dal resto del palazzo che è stato chiuso al pubblico per anni; ma questo non ha impedito a figure misteriose di materializzarsi lì. Una donna in un abito di pizzo è stata avvistata numerose volte mentre attraversava il palco prima di scomparire dietro la tenda.

St. James Theatre, Wellington.

Questo teatro storico nella capitale della Nuova Zelanda ha ospitato diverse forme d’arte, comprese opere, balletti e film. Ma è stato sede anche di altro. Al suo interno sono stati avvistati ben due fantasmi: il primo, decisamente amichevole, apparterebbe all’anima di un povero ballerino russo, Yuri, caduto dal palco durante un’esibizione e che da allora ha aiutato dei membri dello staff elettrico del teatro, salvandone addirittura due. L’altro apparterrebbe ad un’attrice dal passato sfortunato che viene sentita piangere nei camerini, e che sarebbe responsabile di circostanze sfortunate che si sono abbattute su altre interpreti di questo teatro.

Ford Center for the Performing Arts Oriental Theater, Chicago.

Proprio come il Titanic venne dichiarato “inaffondabile”, il Teatro di Chicago venne pubblicizzato come “assolutamente a prova di fuoco”. Abbiamo imparato che queste frasi portano sfortuna. Infatti, il più importante incendio della storia americana è avvenuto – guarda caso – proprio un mese dopo l’apertura del teatro, durante un’esibizione sold-out di Mr. Bluebeard, causando più di 600 morti. Alla riapertura, gli spiriti dei morti iniziarono a tornare: continue apparizioni sono state denunciate nel vicolo dietro il teatro, luogo dove i corpi vennero ammucchiati dopo il disastro, venendo poi soprannominato “Death Alley”.

Dock Street Theatre, Charleston.

Uno dei più antichi teatri d’America è proprio questo, sito nel centro di Charleston, che ha collezionato un sacco di tumulti e storie nel corso degli anni. Il fantasma più famoso qui è quello di Nettie Dickerson, una prostituta che, secondo la leggenda, venne colpita da un fulmine, mentre stava in piedi sul balcone. La sua ombra è stata descritta scivolare lungo il secondo piano del teatro, con gli occhi stravolti e un vestito rosso.

Huguan Huiguan Opera House, Beijing.

Parte di un complesso di edifici tradizionali, questo teatro dell’Opera/museo dal colore rosso vivo è uno dei principali siti di spettacoli della famosa Opera di Pechino. Durante la Seconda Guerra Mondiale, un filantropo costruì alloggi per i poveri vicino al teatro e, secondo la leggenda, lo fece sopra un antico cimitero. Ad oggi si avvertono le urla e i lamenti all’interno del teatro.

– Lidia Marino – 

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