8 personaggi di Harry Potter colpevolmente ricalcati su cantanti italiani

Del suo rapporto con la mitologia la Rowling non ha mai fatto mistero, ma le suggestioni che in Harry Potter ha ampiamente disseminato sono a volte più segrete e subdolamente si avvinghiano all’aspetto dei personaggi. Sperava forse, la solerte scrittrice, che in Italia mai sarebbe giunto il suo capolavoro. Ma il capolavoro è giunto, ha messo radici, si è fatto amare talmente che tutti siamo passati sopra ai plagi più evidenti. Se delle consonanze tra Piton e Zero tutti siamo perfettamente edotti, quanto la Rowling abbia saccheggiato al nostro mondo musicale deve tornare alla luce. Ecco finalmente tutta la verità. 8 personaggi vergognosamente ricalcati su cantanti italiani.

1 Ron/Ron.

Qui non ha nemmeno fatto lo sforzo di cambiare il nome. Sono uguali in tutto: chioma, pallore, bellezza vintage, espressioni di dolore. Copia e incolla.

2 Piton/Renato Zero.

Non c’è più nulla da aggiungere: dagli outfit alle movenze in Piton vibra l’anima dell’adorato Renato.

3 Nick quasi senza testa/Maurizio Vandelli.

Dedicato a tutti coloro che ricordano e amano l’Equipe 84.

4 Voldemort-Lucius Malfoy/Patty Pravo.

L’adorata Patty ha ispirato addirittura due sovrani del male. Di profilo, è Colui che non deve essere nominato; look e capelli sono confluiti nel padre di Draco.

5 Dolores Umbridge/Orietta Berti.

Adesso la Berti è più circense e, paradossalmente, anche più provocante; ma negli anni ’70 sfoggiava abiti e permanenti degni del più puro stile Umbridge.

6 Hagrid/Nada.

Senza barba e con qualche centimetro in meno Hagrid è in realtà la splendida Nada in concerto.

7 Bellatrix Lestrange/Loredana Bertè.

Fatta eccezione per la voce, che nel caso della Bertè è sempre stata più vetrosa, carattere e nevrosi combaciano alla perfezione.

8 Scale/Anna Oxa.

Spigolose e amano cambiare.

– Walter Farnetti – 

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