Gli Italiani e il cibo, una storia d’amore dal 1860 al 1960: la mostra di Venezia

1Nell’anno dell’Expo di Milano, che ha come tema – ormai lo sappiamo tutti – “nutrire il pianeta, energia per la vita” e quindi l’alimentazione, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso presenta una mostra che racconta, attraverso preziosi scatti fotografici, cento anni (1860 -1960) di tradizioni, abitudini, gesti pubblici e privati, luoghi della grande storia d’amore tra gli Italiani e il cibo; un documento sull’enogastronomia nostrana, sulla produzione alimentare e il suo commercio relativi ad ogni regione, provincia, città grande o piccola che sia.

In queste fotografie degli italiani a tavola, provenienti dall’Archivio Manodori Sagredo, ritroviamo i segni riconoscibili della sua storia alimentare, le differenze e le condivisioni di modi e comportamenti, di ricette e di gusti, di gesti conviviali, che hanno segnato il cammino dell’alimentazione italiana, sia regionale che nazionale, dalla metà del secolo XIX a tutto il XX e quindi a questa prima parte del XXI. “Si tratta di una serie di immagini che vanno dal 1860 circa ai giorni nostri, nelle quali appaiono scene d’osteria dell’Ottocento come banchetti nei ristoranti dei grandi alberghi della nuova Italia, tavole imbandite per riunioni politiche o per festeggiare matrimoni e anniversari, scampagnate o colazioni all’aperto in montagna o al mare, il cibo scarso nelle città italiane segnate dalla Seconda Guerra Mondiale, i brindisi degli artisti in trattorie storiche e quelli degli innamorati, le balie e le mamme che danno da mangiare ai bimbi e le tavole modeste dei collegi, quanto quelle disciplinate delle caserme militari, i tavoli all’aperto delle gelaterie e delle pizzerie” (fonte).

2La mostra sarà aperta fino al 31 ottobre 2015, al Museo Nazionale Villa Pisani, con un costo di 10 euro, per il biglietto intero, e di 7.50 per il ridotto. L’intero progetto è diviso in più sezioni: “Le fotografie – Italiani a tavola 1860 – 1960, con oltre cento fotografie provenienti da tutta la penisola, dalla seconda metà dell’Ottocento sino alla “Dolce vita”; Le fotografie – Veneziani a tavola 1860 – 1960, con oltre cinquanta scatti delle tradizioni alimentari sviluppatesi in laguna; Le attrezzature d’epoca, dove si potrà ammirare un campionario di macchine fotografiche e attrezzature originali, dando modo al visitatore di scoprire gli originali attrezzi del mestiere con i quali i fotografi, nel corso di un secolo, hanno realizzato un corpus di immagini fotografiche prezioso e unico; A tavola con la storia, nella Sala da Pranzo del Museo Nazionale sarà presentato il fasto degli antichi banchetti, con splendide piattaie e capolavori dell’arte ceramica e vetraia del Settecento e del primo Ottocento; L’orangerie e la produzione degli agrumi, che tratta appunto della coltivazione degli agrumi, che si diffuse in Italia a partire dalla fine del XIII secolo, inizialmente come straordinario privilegio di principi e regnanti che ne apprezzavano la bellezza delle piante e l’intensa profumazione dei frutti e li usavano sia a fini curativi che alimentari; La Ghiacciaia Ottocentesca, immersa nel parco e custodita da figure mostruose in pietra, anticamente utilizzata per la conservazione dei cibi, sarà eccezionalmente aperta ai visitatori e Il Museum Cafè, situato nel parco di Villa Pisani, che proporrà ai visitatori diversi menù – degustazione.

Insomma, un evento da non perdere e che bene si sposa con le tematiche tanto affrontate quest’anno.

– Lidia Marino –

 

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