Gli eroi della settimana: Visione

1Il fumetto dei decenni scorsi è sempre stato attento ai cambiamenti nella tecnologia, nell’informatica e nella robotica e, man mano che questi campi miglioravano sul finire del secolo, si prendeva spunto da quei concetti per nuovi interessanti personaggi. Come gli X-Men erano figli della paura per la natura mutata dalle radiazioni, così altri eroi “subirono il fascino” dell’evoluzione tecnologica. Uno dei più carismatici personaggi di The Avengers-Age of Ultron (2015) è senza dubbio uno di questi. Ed eccoci quindi al nuovo personaggio trattato da Gli eroi della settimana: Visione.

1. Supereroi vs robotica

Visione è una macchina meravigliosa, senziente, capace di rapportarsi alla realtà quanto un umano. Sarebbe una creatura positiva, una risorsa, non fosse per il fatto che viene creato, nel numero 62 de I Vendicatori, da uno dei più famigerati cattivoni Marvel: Ultron, altro cyborg creato da Tony Stark/Iron Man per portare speranza all’umanità e poi impazzito e passato dalla parte del male. Fortunatamente per gli umani, il potente Visione passa in fretta dalla parte degli Avengers perché prende a cuore la loro causa (ricordate? È simile ad un umano!). Visione diventa dunque uno dei più potenti alleati dei “buoni”. È indistruttibile (corpo in adamantio e vibranio!), capace di controllare la densità del proprio corpo, tiene testa ad Hulk e, soprattutto, è collegato alla rete informatica mondiale, da bravo cyborg di ultima generazione. Ed è forte pensare come, già negli anni ‘60/’70, i creativi avessero portato uno dei temi fondamentali della fantascienza del secondo dopoguerra (da Asimov in giù) nelle mani dei ragazzi di tutta America, cominciando a delineare anche quello che sarebbe stato internet.

22. Robotica vs sentimenti

Fra i tanti temi della fantascienza pensante rielaborati dalle manine degli autori Marvel c’era anche il confronto fra la dimensione della macchina come freddo costrutto e la macchina come essere capace di provare sentimenti. Visione, sin dalle sue prime battute, scoprì l’amore per la “collega” Scarlet ed iniziò con lei una storia travagliata, che si scontra con la sua natura sospesa fra umanità e calcolo. Non solo: vittima di un malfunzionamento generato da un chip di controllo inserito nel suo corpo da Ultron, Visione impazzì e riuscì a portare ancora una volta devastazione nel mondo danneggiando la rete informativa del sistema bancario internazionale. Quando i Vendicatori lo affrontarono, annichilendolo completamente e “resettandolo”, la vita di Visione e Scarlet era in pezzi: l’androide non aveva più sentimenti. Avrebbe potuto essere così, se Wonder Man, altro personaggio, avesse permesso ai Vendicatori di utilizzare i propri tracciati celebrali per aiutare Visione a riprendersi. Purtroppo Wonder Man era segretamente innamorato di Scarlet, e aveva trovato il modo per tenerla tutta per sé: “staccare la spina” alla macchina usurpatrice. Tutto il potenziale “metaforico” della fantascienza che conta (con la sua capacità di riflettere su argomenti “realistici” attraverso il fantastico) si era riversato, meravigliosamente, in una testata Marvel.3

3. Age of Ultron

Come per molti personaggi dei comics, il successo di Visione fra i non addetti ai lavori è arrivato tardissimo rispetto alla sua nascita e soltanto grazie al fratello maggiore del fumetto, ossia il cinema d’intrattenimento che da esso ha pescato. Parliamo ovviamente della comparsa di Visione in Age of Ultron, dove ha il volto modificato con la CGI di Paul Bettany. Compare solo verso la fine, quando sembra quasi prendere il posto del malvagio Ultron scatenando le sue capacità di semidio nel cuore della battaglia. Allora l’effetto diventa di puro fomento: era da anni che un supereroe cinematografico non sapeva impersonare così tanto la maestà e la grandiosità di questo tipo di personaggio, forse da ancora prima dal Superman di Zack Snyder. Il costume giusto, i colori giusti, la giusta resa grafica per un’icona che sorprende e strega.

A mercoledì prossimo, per una nuova puntata tutta dedicata a Green Arrow della DC Comics!

– Fabio Antinucci – 

 

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