Giovani promesse: Tom Holland

Dato che nello scorso articolo abbiamo parlato di Zendaya, mi sembra opportuno presentare oggi un suo collega della Marvel tra le giovani promesse: Tom Holland, noto principalmente per il ruolo di Peter Parker nel franchise di Spider-Man, con il quale è diventato famoso fin da Capitan America: Civil War del 2016.

Tom Holland, tuttavia, non ha debuttato con il costume dell’Uomo Ragno e nemmeno davanti alla cinepresa, bensì in teatro, dove ha interpretato prima l’amico Michael e poi il protagonista Billy Elliot nell’omonimo musical. Ha iniziato la carriera cinematografica con The Impossible (2012) di Juan Antonio Bayona, ma il successo è arrivato quando un certo Tony Stark ha bussato a casa di zia May per chiedergli di unirsi agli Avengers come membro più giovane della squadra; Iron Man è stato fin da subito punto di riferimento per Peter Parker, tanto che, dopo Infinity War (2018) ed Endgame (2019), si può dire che abbia preso il posto di Robert Downey Jr come “simbolo” del MCU.

Mettiamolo subito in chiaro: Tom Holland non è soltanto Spider-Man, un ragazzino che tenta di nascondere la sua identità segreta tra una lezione e l’altra, e lo ha dimostrato soprattutto con il film Netflix Le strade del male (2020), tratto dal romanzo di Donald Ray Pollock. Qui Holland è Arvin Russell, un orfano che vive con i nonni e la sorella adottiva Sandy, alla quale tiene più che qualunque cosa al mondo, ed è dunque pronto a vendicarla qualora le venga fatto del male. Il suo è un ruolo cupo, complesso, ben lontano dall’adolescente impacciato e giocherellone con cui siamo soliti identificarlo.

Holland è anche altro ancora, come la co-star di Chris Pratt nel lungometraggio Disney Onward (2020), dove doppia il protagonista Ian, e ben presto compirà un passo quasi obbligatorio per gli attori della sua età. Insieme all’attrice di Star Wars Daisy Riley, infatti, a gennaio comparirà nel primo capitolo della trilogia distopica Chaos Walking, scritta da Patrick Ness e diretta per il cinema da Doug Liman. Se ciò non bastasse, sta recitando come protagonista anche di Uncharted, il film prequel ispirato all’omonima saga videoludica.

Tom avrà anche il difetto di non riuscire a “tenersi un cecio in bocca”, tanto che gli sono state tenute nascoste molte scene dell’ultimo film sugli Avengers, ma ha il dono di avere iniziato a conquistare ruoli di primo piano (quattro, finora) ad appena otto anni dal suo debutto cinematografico. Chapeau.

– Sara Carucci –

Rispondi