Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore: iniziative in Italia

liLa Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore è nota anche come Giornata del libro e delle rose ed è un evento patrocinato dall’UNESCO, con l’intento di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale grazie al copyright.

Inizialmente nata in Catalogna, dove il 6 febbraio 1926 il re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo. La data scelta fu il 7 ottobre, ma, durante la ventottesima sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, venne proposta l’intenzione di rendere mondiale la commemorazione e si scelse il 23 aprile, in quanto giorno della morte di tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes (1547-1616), William Shakespeare (1564-1616) e Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616).

Oggi in Catalogna si festeggia anche il patrono San Giorgio, e per unire la tradizione antica di regalare un fiore alle proprie donne, viene offerta una rosa come dono per ogni libro venduto. La giornata però coinvolgerà anche l’Italia, con oltre 1.000 eventi già inseriti nella banca dati della campagna (consultabile sul sito ufficiale www.ilmaggiodeilibri.it), dei quali circa 200 in programma proprio oggi 23 aprile.

A Roma, presso la Biblioteca Collina della Pace, un casale confiscato alla Banda della Magliana, sarà firmato il primo “Patto locale per la lettura”, promosso dal Municipio VI Le Torri, dalle Biblioteche di Roma, dal Centro per il libro e la lettura e dal Forum del libro. Appuntamento alle 16 nella Sala Proiezioni (e poi alle 19 per un brindisi comune nel Giardino Sala Ragazzi) con gli interventi di Paolo Fallai (Presidente Biblioteche di Roma), Roberto Romanella (Presidente Municipio Roma VI), Alessandro Marco Gisonda (Assessore alla cultura Municipio VI), Maurizio Caminito (Presidente Forum del libro) e Flavia Cristiano (Direttrice Centro per il libro e la lettura), che spiegheranno lo spirito di questo accordo e illustreranno il progetto. Tutti uniti dall’idea che la lettura in tutte le sue forme sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società.

Un altro appuntamento da non perdere, questa volta a Palermo, è “La via dei Librai”con conclusione proprio il 23 aprile. La manifestazione – che beneficia del patrocinio del MiBACT nell’ambito del Maggio dei Libri e del Parlamento Europeo per l’Anno Europeo del Patrimonio –  ospita presentazioni di libri, conversazioni e dibattiti pubblici, proiezioni e performance teatrali e musicali, esposizioni e mostre, oltre alle postazioni di librai editori e organizzazioni legate al libro e alla lettura. Tutto questo in via Vittorio Emanuele e in numerose altre sedi istituzionali e monumentali nel territorio circostante. Un ingresso nuovo, fra le iniziative del Maggio dei Libri, è quello di Torino che legge, un progetto promosso in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore iniziato il 16, che termina appunto oggi, con in programma: il seminario Patrimonio, Lettura e Benessere (ore 10, Biblioteca civica Centrale), per mettere in evidenza il ruolo della filiera del libro e della lettura; l’Incontro con Helena Janezeck (ore 16, Università degli Studi di Torino), autrice di La ragazza con la Leica (Guanda), dedicato al racconto della vita e del lavoro di Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia; un serie di Letture dal mondo (ore 17, Campus ONU di Torino), che vedrà i partecipanti, provenienti da tutto il mondo, leggere nella propria lingua madre un testo portato “in valigia” di particolare significato per la loro esperienza di vita e la Proiezione speciale del film documentario di Frederick Wiseman Ex Libris.

Dall’idea del caffè sospeso tipico di Napoli, pagato in anticipo come offerta a uno sconosciuto che non può permetterselo, così il “libro sospeso” è destinato a chi non ha i mezzi da investire nella lettura. Questa l’idea di solidarietà e passione culturale e civile che dalla Polla, in provincia di Salerno, l’Ex Libris Cafè (via T. Mommsen 1) ha lanciato nel 2014 una proposta ai suoi clienti: comprare un libro in più da donare alla scuola, al carcere, all’ospedale. Quest’anno l’iniziativa si rivolge a Mosul, per ripristinare la biblioteca come centro di risorse in una delle università più importanti del Medio Oriente. I cittadini potranno dunque donare libri o fondi per le spese di spedizione e gestione, come anche acquistare semplicemente un libro per sé e donarne un altro “sospeso”.

Per finire, oggi ricorre anche l’anniversario della prima edizione dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto: un motivo in più, per noi italiani, per commemorare l’amore per la lettura e per i grandi autori del passato e del presente.

– Lidia Marino – 

 

 

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