Giornata Mondiale del Cioccolato

“Nove persone su dieci amano il cioccolato. La decima mente” (John Tullius)

Il cioccolato è forse uno degli alimenti più festeggiati in tutto il mondo. Abbiamo l’Eurochocolate ad ottobre a Perugia e sempre ad ottobre si festeggia il cioccolato “buono” con il Chocoday, ma oggi è la Giornata Mondiale del Cioccolato, ovvero il World Chocolate Day.

La data di questo evento è relativamente nuova. Già negli USA si festeggiava un International Chocolate Day nella data del 13 settembre, mentre il 7 luglio stesso si festeggiava il Chocolate Ice-Cream Day. Anche in altre nazioni vi erano diverse giornate dedicate al cioccolato, tra cui la Milk Chocolate Day del 28 luglio. Poi, nel 2009, è stata indetta la prima Giornata Mondiale del Cioccolato, scegliendo, come data, il 7 luglio.

Perché questa data? Per spiegarlo, dobbiamo tornare nel lontano 1847, ben 170 anni fa, e dobbiamo trasferirci nella cittadina inglese di Bristol, dove la famiglia Fry gestisce una fiorente compagnia di cioccolatai, la Fry & Son. Tra questi, parliamo di uno in particolare: Joseph Fry (1795 – 1879), il primo ad unire il cacao macinato al burro di cacao, creando le prime tavolette di cioccolata. Infatti, prima di allora, il cioccolato veniva gustato soltanto in forma liquida (come bevanda al cacao, spesso servita calda) o in piccoli cioccolatini, diffusi prevalentemente in Piemonte. La nuova ricetta del cioccolataio Fry, invece, permise di creare tavolette di diversa grandezza e forma e di poterle mordere in tutta tranquillità. Per la prima tavoletta di cioccolato al latte, dovremo aspettare che l’artigiano svizzero Danie Peters decida di produrla con il latte in polvere nel 1875, ma saremo molto pazienti.

Ma perché tutti vogliono festeggiare il cioccolato? La scienza ci viene incontro, spiegandoci che nel cioccolato esista un mix di tre sostanze chimiche, capaci di rendere una persona più allegra e disinvolta e, soprattutto, eccitata. Queste sostanze sono la caffeina, la feniletilamina e la teobromina; quest’ultima sostanza è anche quella responsabile della difficoltà di digerire la cioccolata di molti nostri amici animali, tra i quali cani, gatti e cavalli. E non solo: la cioccolata è addirittura capace di creare dipendenza e, talvolta, “pazzia” nell’uomo. Sappiate infatti che nel 1630 un vescovo del Messico venne ucciso per aver vietato di bere la cioccolata durante le funzioni religiose. Ironia della sorte, venne ucciso dai fedeli della propria chiesa proprio con una bevanda al cioccolato e… veleno.

Quindi, se non siete a conoscenza di eventi cioccolatosi nelle vostre vicinanze, uscite di casa ed andate a procurarvi una barretta di cioccolato da mordere per festeggiare, anche privatamente, questa cioccolatosa giornata. E buon World Chocolate Day a tutti!

– Giorgio Correnti –

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