Film sotto l’albero: commedie

Di film sotto l’albero e davanti al caminetto, lo stiamo (ri)scoprendo in questi giorni, ce ne sono proprio parecchi, e non mancano certo le commedie per tutta la famiglie, quelle in cui risate e divertimento abbondano – quindi non troverete in lista i Cinepanettoni. Pronti per una nuova vagonata di consigli e salti nel passato?

1) Una poltrona per due

Un classico, così come è classica la domanda che genera il conflitto del film: è l’ambiente in cui si nasce e cresce a determinare il carattere dell’individuo – e la sua predisposizione a certe azioni, positive o negative – oppure tutto ciò è innato in lui? È a seguito di una scommessa riguardante questo dilemma che due uomini, interpretati da Dan Aykroyd ed Eddie Murphy, si ritrovano di colpo scambiati di ruolo, in una situazione che nulla ha da invidiare alla commedia greca. Segnalo inoltre la presenza di una mitica Jamie Lee Curtis, in grado di passare da scream queen per eccellenza a icone della comicità – basti segnalare Un pesce di nome Wanda.

2) Il Grinch

A Natale siamo tutti più buoni… non è così che si dice? Eppure ciò non accade nel paese dei Nonsochì, dove pare che il senso del Natale siano gli addobbi e i festeggiamenti, ma una piccola Taylor Momsen, prima di entrare in Gossip Girl, la pensa diversamente; decide così, dopo una breve conoscenza con il Grinch Jim Carrey, di dimostrare ai suoi concittadini il vero significato della festività. Purtroppo, però, qualcuno è pronto a ostacolarla a ogni costo…

E se vi dicessi che questo cult natalizio è anche una divertente storia d’amore?

3) Elf

Dopo avere nominato Eddie Murphy e Jim Carrey, ecco un altro maestro della comicità americana: Will Ferrell, del quale devo anche segnalare il riuscitissimo film Netflix Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga. Ferrell è Buddy, un “elfo” che scopre di essere umano e decide di riallacciare i rapporti con il padre naturale, che non è esattamente il tipo da “lista dei bambini buoni”; tuttavia, per una persona vissuta al Polo Nord, è difficile comprendere alcune tradizioni umane… e distinguere tra uomini ed elfi! Da citare anche la presenza di Zooey Deschanel (New Girl) e Peter Dinklage (Il Trono di Spade).

4) Mamma, ho perso/ho preso

E potevamo dimenticarli? MAI! In questa categoria abbiamo ben tre film. I primi due appartengono alle stessa storia, e sono Mamma, ho perso l’aereo e il sequel Mi sono smarrito a New York. La trama è molto semplice: Kevin (Macaulay Culkin) viene dimenticato a casa dalla famiglia numerosa in partenza per la Francia, e subito realizza il sogno di un bambino di rimanere da solo e poter fare tutto ciò che vuole, come guardare film con sparatorie o difendersi da improbabili ladri d’appartamento. Nel sequel, Kevin sbaglia aereo e finisce a New York, dove deve scappare ancora una volta da Joe Pesci e Daniel Stern, decisi a vendicarsi.

Teoricamente, anche Mamma, ho preso il morbillo fa parte della trilogia, ma porta sullo schermo personaggi e attori differenti (come si può intuire dal titolo italiano), benché protagonista sia sempre un bambino, Alex, alle prese con una banda di criminali.

5) Qualcuno salvi il Natale

Concludiamo con Kurt Russell, che quando non è impegnato nel secondo capitolo di Guardiani della Galassia si diverte a impersonare un Babbo Natale alle prese con un bambino che, dopo la morte del padre, ha smesso di credere in lui e della sorellina che vuole fargli cambiare idea. Da ricordare obbligatoriamente la presenza di Goldie Hawn (La morte ti fa bella) nel ruolo della moglie di Babbo Natale.

Nel sequel appena rilasciato da Netflix e diretto da Chris Columbus tornano i protagonisti per una nuova, “natalosa” avventura.

– Sara Carucci –

Rispondi