Film non natalizi, ma sempre in tv per le feste

Come già annunciato dalla programmazione televisiva fornita nell’articolo di Giorgio di ieri, tutti gli anni in questo periodo tornano grandi classici del cinema natalizio: abbiamo, dunque, Mamma ho perso l’aereo, A Christmas Carol, Il Grinch, Miracolo nella 34ª strada e tanti altri film dove il Natale è protagonista. Ma ci sono degli appuntamenti immancabili che ci fanno chiedere come mai siano stati associati a questo periodo dell’anno. Insomma, ci sono moltissimi film non natalizi, ma sempre in tv per le feste… ma perché? Non riusciamo a trovare una vera e propria risposta, ma andiamo ad elencarne qualcuno:

I musical di una volta, a quanto pare, fanno molto Natale, probabilmente per i buoni propositi e per i personaggi dolci e sinceri, così “strani” per questo nuovo mondo dove ci si vanta di essere il più cattivi possibili. Quindi ecco che la televisione fa spazio a Sette spose per sette fratelli, Tutti insieme appassionatamente e Mary Poppins, senza dimenticare Pomi d’ottone e manici di scopa.

Abbiamo poi i cartoni animati, che, forse per lo stesso motivo dei musical, non importa quale tema abbiano al loro interno, purché siano gentili e adatti ad un pubblico “più buono”: vediamo tornare quindi La spada nella roccia, Fantasia, probabilmente Frozen (ehi, c’è la neve!), Anastasia (“…quando viene dicembre” dice la canzone), ma soprattutto Balto, che non manca mai. Del resto, “non è cane, non è lupo, sa soltanto quello che non è”… ovvero un film sul Natale.

I fantasy indimenticabili, perché quando nemmeno nel passato riusciamo a trovare gentilezza, la andiamo a pescare in un mondo che non esiste. E.T. e Edward mani di forbice (che sono meno fantasy, ma comunque inseriscono un elemento irrealistico), Alvin Superstar, e il mio preferito La storia infinita. Forse un po’ di malinconia, che si sposa benissimo con il Natale, ma che comunque non spiega del tutto la loro presenza all’interno di una categoria che non le compete.

E poi commedie, commedie di vario genere, da quella più comica, come Una poltrona per due, che viene proposto ogni anno (che sì, è ambientato a Natale, ma è solo un contorno), a quella con una punta di amaro, come Casper, da quelle particolari, Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato del 1971, a quelle musicali (che differiscono dai primi musical, perché a loro avviso più frizzanti), come Sister Act.

Non che io mi lamenti, eh? Adoro praticamente tutti i film che ho elencato, solo che mi piacerebbe poterli vedere in televisione durante l’anno, visto che in quei giorni di solito sono impegnata a mangiare come una forsennata e a giocare a tombola. Ma va bene lo stesso, meritano di essere visti da tutti e spero che non ve ne siate perso nessuno!

– Lidia Marino – 

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