Film che non potete evitare di rivedere ad Halloween

Bimbi e bimbe di ogni età, ecco qualcosa che vi stupirà… o forse no, ma sicuramente vi farà piacere. Vi presentiamo oggi una piccola lista di film che non potete evitare di rivedere ad Halloween. Direi di cominciare con il film che ha definito gli standard cinematografici e morali del genere: il più che mitico Halloween, del più che geniale John Carpenter.

1Siamo nel 1978 e, grazie agli incassi del film Gola Profonda, Carpenter riceve i fondi per realizzare il suo film horror. Il budget è comunque basso, ma si sa che la necessità aguzza l’ingegno, qualità che a Carpenter non manca di certo, infatti realizza sia la regia che la musica del tema principale, una delle musiche più disturbanti mai create insieme a quella de L’Esorcista. Per interpretare il ruolo di Laurie, la candida baby-sitter, viene scelta un’esordiente totale: la diciannovenne Jamie Lee Curtis. La ragazza è figlia d’arte, in quanto sua madre Janet Leight interpretò l’icona Marion Crane nell’immortale Psycho di Alfred Hitchcock.
Per continuare ad omaggiare il Maestro indiscusso, Carpenter battezza lo psicologo protagonista della storia con il nome di Sam Loomis, che altri non era che il fidanzato di Marion Crane. Curiosità dedicata ai fan di Star Trek: la maschera di Michael Myers era in origine una maschera del capitano Kirk! Non vi racconterò di certo la trama, che spero conosciate tutti, ma non posso non menzionare il memorabile piano sequenza iniziale: roba da storia del cinema. Potete ammirare spezzoni della pellicola anche all’interno del film Scream, del recentemente scomparso Wes Craven. Scream è un meta-film, cioè un film che parla, si basa e mostra altri film (nello specifico horror) tramite una tecnica nota come mise-en-abyme. Una roba geniale.
Tornando ad Halloween-La notte delle streghe, ha goduto di una serie di sequel, molti di questi piuttosto imbarazzanti, ma se volete farvi del male, fate pure.

Malocchio e gatti neri, malefici misteri
Il grido di un bambino bruciato nel camino
Nell’occhio della strega, il diavolo s’annega
E spunta fuori l’ombra: l’ombra della strega!

1Passiamo al secondo film irrinunciabile la sera di Halloween: Nightmare before Christmas.
Gioiellino del 1993, realizzato con la spettacolare tecnica dello stop-motion. L’idea nacque nella mente vorticosa di Tim Burton, mentre passava davanti un negozio che riponeva gli addobbi di Halloween per esporre quelli di Natale. All’inizio, la Disney rifiutò il progetto perché considerato troppo dark, ma poi, dopo alcuni aggiustamenti e dopo che la regia era stata passata al fidato Henry Selick, la magia prese vita.
Inutile ricordare che le musiche originali sono di Danny Elfman: un uomo, una certezza. La versione italiana è stata curata da Renato “sorcino” Zero, che ha prestato anche la voce a Jack. Roba da intenditori.
Nel 2003 assistiamo affascinati al boom revivalista dell’opera. Da allora si sprecano gadget, videogiochi, citazioni e linee d’abbigliamento.
Curiosità random:
-In Giappone ne hanno tratto un manga, disegnato da Jun Asuka;
-in originale, Jack capisce Santa Claws (artigli, chele) al posto di Santa Claus; da qui i passaggi “Questo piano è fatto apposta per rapir quell’aragosta” e “Quel monarca a volte fa l’aragosta invece che il re”. In Italia Babbo Natale è diventato Babbo Nachele, rispettando quanto più possibile il gioco di parole originale.
– Marilyn Manson ha realizzato una cover di This is Halloween;
– Bettlejuice indossa un cappello-carosello con teste di Jack;
– Il Cappellaio Matto Johnny Depp sfoggia un nastro al collo decorato con facce di Jack;
– In Coraline, mentre l’Altra Madre cucina, possiamo vedere la testa di Jack in un tuorlo d’uovo;
– Nel 2007, alla 64° Mostra del Cinema di Venezia, Tim Burton ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera
– I Blink 182 gli rendono omaggio nella canzone I Miss You: “We can live like Jack and Sally if you want, where you can always find me, we’ll have Halloween on Christmas, and in the night we’ll wish this never ends.”

2Passiamo ora ad una frase iconica che è anche il titolo di diverse opere, cinematografiche e non: Trick or treat
– È infatti il titolo originale di Morte a 33 giri, film del 1986 di Charles Martin Smith. La storia ci presenta lo sfigato liceale Eddie Ragman che, ascoltando un disco al contrario, evoca lo spirito del cantante Sammy Curr, il quale lo aiuterà a vendicarsi dei bulli che lo perseguitano. Vanno segnalati i cameo di Ozzy Osborne e Gene Simmons.
– Trick or Treat – La Vendetta di Halloween è un film del 2007 di Michael Dougharty, mai distribuito nelle sale e uscito direttamente in dvd. Nel film si intrecciano 5 storie, in cui nessuno è ciò che sembra. Potrebbe essere definito grottesco/black comedy. Secondo me merita. Nel 2009 la DC Comics ne ha realizzato un adattamento a fumetti.
– Trick or Treat – Paperino e le forze occulte è un cartoon Disney che vede l’esordio della strega Nocciola.
Trick or Treat: gruppo musicale di genere power metal
– Trick or Treat: album del 1986 del gruppo Fastaway
– Trick or Treat: album del 1991 di Paul Brady
Trick or Treat for Unicef: iniziativa benefica del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

Ora tu,
Se lo vuoi,
Canta la ballata della zucca con noi!

– Monia Guredda – 

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