Fame di Arte – Giornata dedicata ai teatri

01Il 22 ottobre (ovvero, oggi) sarà la giornata dedicata ai teatri di tutta Italia: sul sito del ministero dei Beni Culturali sarà possibile accedere ad un elenco con i teatri della vostra città aderenti all’iniziativa e verranno segnalati quali spettacoli vedere gratuitamente. Insomma, un’occasione per far avvicinare quante più persone possibile al teatro ed alla magia del palcoscenico con ampia scelta di orari e spettacoli, classici o moderni, a cui assistere.

Non è in realtà la prima iniziativa con cui il Ministero dei Beni Culturali ha cercato di avvicinare le persone all’arte: grande successo hanno avuto le domeniche al museo con accessi gratuiti nei musei di tutta la Nazione nella prima domenica di ogni mese; notti bianche con mostre accessibili a tutti si sono svolte in diverse occasioni durante l’anno,con partecipazione di diverse città e suoi abitanti; stesso discorso con la recente iniziativa del cinema2days che propone un prezzo di due euro per tutti gli spettacoli in programmazione durante il secondo mercoledì del mese, iniziativa nata a settembre 2016 e che si protrarrà fino a dicembre 2016, una prova che ha già riscontrato enorme successo con incassi nettamente superiori alla media nel corso di sole due giornate.

02In realtà tutte le iniziative sopracitate sono state accolte con entusiasmo da un gran numero di persone che si sono rivolte in massa a musei, cinema e teatri affrontando lunghissime file. Arte a portata di tutti. Da noi solitamente l’Arte è vissuta come un qualcosa di assai lontano dal quotidiano, eccessivamente dispendiosa o forse poco interessante; comunque è qualcosa a cui si rinuncia senza fatica. Un vero peccato,dato che ogni nostra città nel suo piccolo racchiude grandi ricchezze sconosciute ai più;i nostri teatri rischiano di morire senza più spettatori sognanti ad alimentarlo con i propri applausi; le nostre sale cinematografiche sono vuote, in molti preferiscono uno streaming da Pc piuttosto che pagare per vedere lunghi metraggi al loro meglio, con l’audio e la qualità che meritano,gustati in quello che dovrebbe essere il loro tempio dolby surround .

03Insomma, quello che le istituzioni stanno provando a fare con queste iniziative è diffondere il messaggio che l’Arte può avere diverse forme ed ognuna di esse è può essere entusiasmante,bellissima, accessibile a tutti. Non bisogna essere artisti per poter apprezzare una mostra di Caravaggio o percepirne il genio di fronte a un quadro posto a pochi centimetri da noi,con quei colori netti,il rosso brillante inconfondibile,osservando un immagine che improvvisamente sembra materializzarsi di fronte a noi in tre dimensioni abbandonando la bidimensionalità a cui la tela la costringe; o non serve essere teatranti per riconoscere l’ironia di un’opera di Goldoni messa in scena in una rivisitazione moderna o magari percepire il fascino e la grandiosità di Shakespeare assistendo ad una delle sue tragedie; non serve essere dei cinefili d’annata per poter apprezzare un film ben fatto o criticarne uno deludente; le nostre emozioni di fronte ad una mostra fotografica non sono da meno di quelle di chi le foto le sa fare e ha fatto di questo la propria vita.

Questo per dire che dovremmo in tutti i modi cercare di distanziarsi dall’idea vecchia e snob che ci siamo fatti negli anni dell’Arte. Noi tutti ne riconosciamo il fascino, la grandezza ma anziché farla nostra,assimilandola da vicino, la consideriamo un passatempo per pochi eletti, privandocene noi stessi ma soprattutto privandola della nostra passione,della nostra presenza e finendo così per ucciderla,giorno dopo giorno,nell’indifferenza. L’abbiamo posta su un piedistallo ma così facendo abbiamo finito per posizionarla in alto, troppo lontano da noi.

04Sicuramente avere delle passioni è dispendioso, farsi una cultura sul campo non invoglia molti e richiede qualche accortezza in più,non tutto è sempre a portata delle nostre tasche ma dovete sapere che esistono eventi,agevolazioni,sconti o giornate in cui si può dare una chance a qualcosa di nuovo senza eccessivi sacrifici; andando a teatro potreste scoprire che è un mondo a sé, troverete il divertimento che sono una  “diretta” sa dare e allo stesso tempo la bellezza delle scenografie e musiche vi avvolgerà completamente coinvolgendovi nel pieno della rappresentazione,ma lo stesso può avvenire con la sola bravura degli attori che ponendosi sul palco con solo la loro fisicità e voce impostata sapranno allontanarvi da ciò che vi circonda e portarvi con loro in un paio d’ore di viaggio,fino a chiusura del sipario ; un musical è in grado di darvi una scossa nel giro di poche ore,brividi e divertimento ineguagliabili che difficilmente dimenticherete; una mostra di quadri o sculture potrebbe farvi scoprire mondi lontani,artisti sconosciuti la cui arte parla per loro; andando al cinema ripagherete attori,scenografi,costumisti del loro duro lavoro e magari potreste appassionarvi a dinamiche che da casa difficilmente scoprireste.

Secondo me bisogna conoscere per capire, bisogna sapere per creare del nuovo. Toccare con mano e decidere ciò che più si addice a noi,ciò che ci piace o cosa ci fa storcere il naso. L’arte è in continuo movimento, assume diverse forme, non è mai la stessa per tutti. Trovate la vostra dimensione, datele possibilità di stupirvi. Se non volete perdere altre iniziative dei Beni Culturali vi segnalo la pagina Twitter del Ministro Franceschini in cui vengono diffuse le principali notizie riguardo gli eventi di tutta Italia. Inoltre è possibile consultare in qualunque momento al sito dei Beni Culturali. Inoltre vi invito a informarvi tramite Facebook su gruppi ed pagine a tema che riportano in dettaglio eventi e mostre di interesse che si svolgeranno nelle vostre città. I internet,i social sono veicolo di informazioni attraverso cui l’Arte bussa alla nostra porta. Chissà,magari troverete spunto per passare un pomeriggio differente, con divertimento troppo a lungo vi siete privati. Apritele la porta, come fa Lei che cerca di aprire la sua a tutti noi.

– Jessica Bua –

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