Faber in Sardegna & L’ultimo concerto – De André al cinema

Faber1Tutti conoscono almeno una canzone del grande cantautore italiano Fabrizio De André. La sua voce spicciola, senza troppi virtuosismi, senza troppa tecnica, ma capace di raccontare storie ed emozioni con le sue parole e le sue poesie. Faber (così lo soprannominò Paolo Villaggio per assonanza al suo nome e per la sua predilezione per i pastelli Faber-Castell) ci lasciò nel 1999, in una timida giornata di gennaio, ma ha donato tanto alla musica italiana.

La Microcinema ha deciso di rendere omaggio a quello che è stato definito come il più grande cantautore italiano di tutti i tempi, con un film proiettato in tutta Italia in sole due giornate (27 e 28 maggio) per un totale di 4 spettacoli. Il film, chiamato Faber in Sardegna & L’ultimo concerto, è un misto tra due diverse visioni dell’artista: una parte è composta da pensieri, opere e aneddoti di e su De André, parlando anche del suo rapporto con la Sardegna, e soprattutto con L’Agnata, una località di Otranto dove vi è anche un Hotel molto ricercato, chiamato, per l’appunto, “L’Agnata di De André“; l’altra parte, più musicale, è composta dalle riprese del suo ultimo concerto registrato dal vivo nel 1998 al Teatro Brancaccio di Roma ed ora rimasterizzato in ultra HD e con un audio 5.1.

Un evento da non perdere per chi ama De André e la buona musica, per poter ricantare le sue canzoni più famose, come “La guerra di Piero“, “Bocca di Rosa” o “Don Raffaè“. Una piccola fetta dei lavori del nostro Faber che iniziò la sua carriera nel 1967 sfornando ben 29 album, di cui 13 studio, 7 live e 9 raccolte, dove sentiamo la voce poetica di Faber e la sua musica, dove spiccano i suoi strumenti preferiti: la chitarra, il mandolino ed il bouzuki.

Un artista dalle mille sfaccettature musicali che amerete rivedere sul grande schermo del cinema, perché Faber è, come disse Fernanda Pivano, “il più grande poeta che l’Italia abbia avuto negli ultimi 50 anni“.

– Giorgio Correnti –

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