Eventi artistici ora presenti in Italia: Sardegna

Termina oggi, con la Sardegna, il nostro viaggio per l’Italia, in cerca di mostre interessanti da non perdere: vi invito ancora una volta a scriverci, nel caso aveste assistito ad uno degli eventi indicati sul nostro sito e voleste condividere tale esperienza con noi.

LA METROPOLI PRIMITIVA1

Il Museo Nivola di Orani, fino al 15 luglio, presenta la prima mostra di Andrea Branzi in Sardegna: La Metropoli Primitiva. “La rassegna” – dice il presidente della Fondazione Nivola, Giuliana Altea, “apre la programmazione espositiva del 2016 al museo, dedicata al rapporto tra arte, artigianato e design: un intreccio fortemente presente nell’opera di Costantino Nivola e che è rispecchiato al più alto livello dalla ricerca di Branzi”. La mostra comprende molti oggetti creati recentemente, progetti e video, insieme a una selezione di opere delle fasi anteriori del padre del “Radical Design”. Viene proposta una visione dell’attuale situazione urbana in cui la nuova capacità cognitiva dell’umanità trascende certe tradizioni culturali e materiali per offrire una libertà primordiale. Una delle opere in mostra, Sasso (un masso di basalto trasformato in scatola) è stata realizzata proprio ad Orani, “a conferma dell’interesse con cui il Museo guarda alle straordinarie eccellenze artigiane presenti sul territorio, anche questa volta partecipi della realizzazione del progetto espositivo” – sottolinea Antonella Camarda, direttore del Museo Nivola. La Metropoli Primitiva comprende numerosi oggetti scultorei usati come vasi e fatti di materiali quali plastilina, legno, pietra, bronzo e plexiglas. La tariffa intera è di 5 euro, con un ridotto di 3 per i residenti a Orani e gratis fino ai diciotto anni. Il lunedì chiuso, mentre gli altri giorni seguirà gli orari: fino al 31 marzo: 10-13 /15,30- 19, fino a luglio: 10-13/16,30-20.
Per ulteriori informazioni:
Email: info@museonivola.it

EVVIVA VILLACIDRO 2

Evviva Villacidro, nella sede temporanea del Museo d’arte grafica del Mediterraneo Marchionni, in uno spazio espositivo di 350 metri quadrati Walter Marchionni, nella doppia veste di direttore del Magmma e di artista con lo pseudonimo di Giò Tanchis coinvolge due artisti, Gavino Ganau e Max Mazzoli, in un percorso espositivo in cui ciascuno rappresenta Villacidro con il proprio stile. Con un totale di cinquanta quadri, ogni gusto verrà accontentato: dall’acquarello di Mazzoli alla tempera su cotone di Marchionni, in un risultato di gradevole commistione di generi che esaltano la peculiarità urbanistica e ambientale del posto. La mostra resterà aperta fino al 30 aprile 2016, tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19 e la mattina su appuntamento. L’esposizione è realizzata con il contributo di: Fondazione Banco di Sardegna, Centro d’Ascolto Madonna del Rosario e Centro Culturale d’ Alta Formazione. Sullo sfondo aleggia la figura dell’incisore urbinate Dino Marchionni (padre di Walter e a cui il Magmma è intitolato) che di Villacidro fece la propria musa.

EURASIA, FINO ALLE SOGLIE DELLA STORIA3

A Cagliari, un lungo arco temporale si dispiega sotto i vostri occhi nella mostra “Eurasia, fino alle soglie della Storia”, visitabile fino al 10 aprile 2016 a Palazzo di Città, con materiali giunti dalle collezioni del Museo Satale Ermitage di San Pietroburgo e al raffronto con i manufatti sardi e italiani, assolutamente sorprendenti, selezionati per l’evento. Una mostra che nasce nell’ambito di Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015 ed è il primo atto di un Protocollo di collaborazione triennale tra la Città, che ha da tempo avviato un importante processo di rigenerazione urbana su base culturale, esemplare a livello nazionale, e il Museo Statale Ermitage, con l’obiettivo di sviluppare studi, ricerche, sinergie e relazioni anche nei prossimi anni. Oltre 350 eccezionali opere dal V al I millennio a. C., troverete anche oltre 100 opere selezionate nei Musei della Sardegna e ad alcuni reperti prestati da musei italiani, particolarmente significativi nell’indicare i collegamenti e le vie di penetrazione delle diverse culture, per un evento scientifico e di collaborazione internazionale di grandissima valenza. Due sono i principali gruppi di oggetti provenienti dalla Russia esposti in mostra: il primo s’incentra su due straordinari corredi funerari appartenenti alla “cultura di Maikop” e il secondo gruppo di materiali offre un’ampia esemplificazione dei connotati specifici della cultura di Koban (II-I millennio a.C.). I materiali sardi, invece,
provenienti in gran parte dai musei nazionali dell’Isola, racconteranno una storia in grado di rappresentare per il pubblico della mostra il quadro dell’evoluzioni strutturali che attraversa nel corso della preistoria più recente il grande continente eurasiatico. La mostra è visitabile nei seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00; chiuso il lunedì.
Per ulteriori informazioni:
Sito web: www.museicivicicagliari.it
E-mail: museicivici@comune.cagliari.it

– Lidia Marino – 

 

 

 

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