Due tipiche ricette della Germania

Andiamo a mangiare in Germania. Ecco a voi un vero menù tedesco, composto dalla karotten-sellerie cremesuppe, una vellutata di carote e patate fatta alla maniera fiamminga. Infine concludiamo con un piatto dal lungo nome: Deutsches Beefsteak mit geroestete Kartoffeln. Cos’è? Sono medaglioni di carne trita e cipolle, accompagnate da patate lesse e saltate.

KAROTTEN-SELLERIE CREMESUPPE

Ingredienti: 3 carote sbucciate, 3 patate sbucciate, 1 gambo di sedano, 1,5 brodo vegtale, 4 cipolline, 200 gr di panna da cucina, 6 cucchiai di burro, succo di 1 limone, 2 cucchiai di farina, sale e pepe.

Tagliamo tutte le verdure a piccoli pezzi e facciamole rosolare in una pentola con tre cucchiai di burro. Aggiungiamo il brodo e cuociamo a fuoco moderato. Togliamo le verdure dal fuoco, aggiungiamo la panna e, con un mixer ad immersione, frulliamo per ottenere una purea omogenea. Insaporiamo di sale, pepe e succo di limone. In un’altra padella, rosoliamo il restante burro con la farina e condiamo la zuppa con la salsina ottenuta.

DEUTSCHES BEEFSTEAK MIT GEROESTETE KARTOFFELN

Ingredienti: 100 gr di burro, 50 gr di cipolle, 500 gr di manzo tritato, 2 tuorli d’uovo, 500 gr di patate, sale, pepe, noce moscata e prezzemolo tritato.

In una padella, sciogliamo il burro e lasciamoci imbiondire la cipolla affettata. Lasciamo raffreddare. In una terrina, mescoliamo la carne trita, la cipolla e due tuorli d’uovo e condiamo con sale, pepe ed un pizzico di noce moscata. Dividiamo l’impasto in 4 e creiamo delle “bistecche” rotonde. Facciamo soffriggere altro burro in un’altra padella e lasciamoci cuocere le bistecche da ambo le parti, abbassando la fiamma quando questo medaglioni saranno ben dorati e lasciando cuocere per altri dieci minuti. Lessiamo le patate senza sbucciarle in acqua leggermente salata, sgoccioliamole ancora un po’ durette, spelliamole e facciamole a fette. Insaporiamo con burro e poco sale e facciamole saltare in padella. Serviamole insieme ai medaglioni di carne, con una spruzzata di prezzemolo tritato.

– Giorgio Correnti –

Rispondi