Doria Landi Panphilj, una famiglia sovrana di due città

Aprendo questo articolo siete stati catapultati in una storia di secoli passati ma dal sapore moderno. Vi racconterò di una famiglia del tutto nostrana, i Doria Landi Panphilj e del loro inestimabile patrimonio artistico che si divide tra due città apparentemente lontane e inconciliabili: Genova e Roma.

Quando si parla di arte bisogna tener presente che dietro l’opera si cela sempre un progetto umano e annesse esperienze di vita; questo vale per tutte le forme d’arte ma ancor di più in architettura perché gli edifici, i palazzi, le dimore di medie o grandi dimensioni finiscono per diventare memoir in cui ritrovare frammenti di vita dei loro possessori o ideatori, lasciati come indizio del loro passaggio e della loro ispirazione. Vi dico questo perché noi inizieremo il nostro breve viaggio partendo proprio da un personaggio, Andrea Doria, ammiraglio e nobile italiano vissuto a cavallo tra 1400 e 1500, Principe di Melfi, a cui va riconosciuto il merito di aver ottenuto da Carlo V l’indipendenza per Genova che divenne così alleata e non più sottomessa all’impero e per questo lui conquistò il titolo di Pater Patriae della città; inoltre, sebbene Genova fosse una Repubblica, in via del tutto eccezionale riconobbe alla dimora dei Doria il nominativo di Reggia del Principe.

Quella che noi oggi possiamo visitare in tutta la sua magnificenza è proprio la Villa del Principe, edificio del 1530, che oggi è adibito a reggia museale. Si affaccia sul Golfo di Genova ed è preceduta da un grande giardino all’inglese con decorazioni e giochi d’acqua e una selezione di piante che testimoniano il susseguirsi di stili e la ricchezza dei gusti artistici e botanici dei suoi proprietari.

Oltrepassato l’atrio una lunga scalinata vi porterà all’interno della struttura seguendo un percorso ben delineato: le stanze del Principe, un susseguirsi di sale che ospitarono la nobiltà dell’epoca e lo stesso imperatore Carlo V; stucchi e arazzi decorano le ampie stanze, ognuna delle quali segue un iter narrativo nelle opere esposte, con affreschi commissionati dallo stesso Andrea Doria per poter celebrare la conoscenza di grandi artisti dell’epoca oltre che rievocare le sue conquiste marittime e politiche. A seguire entrerete ne’ La loggia dei Guerrieri in cui sono raffigurati i dodici guerrieri in veste romana che rievocano le sembianze di 12 membri della famiglia Doria; una loggia quindi che celebra i componenti della famiglia come protettori della patria e che architettonicamente parlando divide l’ambiente del Principe da quello della Principessa, Peretta Usodimare. Accedendo alle stanze della Principessa noterete subito una differenza di stili e scelte decorative: fu Lei Stessa a scegliere gli arredi e le decorazioni; niente più scene di guerra ma solo temi femminili, che permettessero di godere di maggiore serenità alloggiando nell’ambiente. Infine ammirerete la Galleria Aurea che fu voluta da Giovanni Andrea I Doria nel secolo successivo: una lunga stanza con finestre che affacciano sui giardini e che aveva lo scopo di elogiare le grandi gesta degli ascendenti Doria ed esaltarne la dinastia.

Il museo vi permetterà di immergervi a pieno nelle atmosfere del XV secolo e di scoprire l’evolversi della struttura del palazzo nei secoli a venire; ogni dettaglio e ammodernamento che abbia stravolto o ampliato la struttura originaria vi confermerà come un edificio storico abbia tanto da raccontare della famiglia che lo abitava.

Famiglia, i Doria, che per l’appunto negli anni si unì in matrimonio con la dinastia Landi, nel XVII secolo, e che acquisì nel 1763 beni, insegne e cognome della ricca famiglia Panphilj. L’ultima erede di questa gloriosa stirpe fu Orietta Doria Landi Panphilj che morì nel 2000 nella sua dimora romana lasciando in eredità tutti i suoi averi ai figli adottivi Gesine e Jonathan.

Quest’ultimo è attualmente l’inquilino del palazzo di fine 1500 situato nel cuore di Roma, a due passi dall’Altare della Patria. Tra negozi e vetrine luccicanti nella caotica Via del Corso vi apriranno le porte del loro lussuoso palazzo conducendovi nella bellezza artistica del 1700. Vi verrà consegnata un’ audioguida attraverso la quale la voce dello stesso proprietario avrà modo di esporvi passo, passo le bellezze delle stanze e parlarvi di ogni singola opera d’arte, condividendo con voi dettagli e qualche aneddoto della sua illustre famiglia dimostrandosi un impeccabile padrone di casa. Il palazzo si compone di quattro bracci simmetrici che affacciano su un piccolo cortile interno.

Le sale ampliamente decorate sono la testimonianza di quasi 500 anni di trasformazioni che seguirono il gusto artistico dei vari proprietari. Pavimenti scricchiolanti, tappezzerie che mostrano segni di vecchi candelabri (in seguito sostituiti da innovativa illuminazione elettrica), affreschi del 1700, opere di Raffaello, Caravaggio e Tiziano e dei maggiori esponenti della pittura Fiamminga di epoca barocca: queste sono solo alcune delle numerose ricchezze che troverete all’interno. Sarà come passeggiare in un lontano 1700; vi vedrete riflessi in grandi specchi con cornice dorate,tra mezzi busti in marmo e rifiniti arredi, immersi in un epoca che non vi appartiene ma che per un attimo vi sembrerà attuale, vera e per niente obsoleta. I numerosi affacci su Roma vi riporteranno alla realtà concedendovi uno scorcio insolito della città.

Jonathan Doria Panphilj vive a Roma insieme al suo compagno, Elson Edeno Braga, e due figli proprio in questo palazzo dimostrandovi che la loro è una famiglia al passo con i tempi che però ha saputo far tesoro della propria ricchezza e del glorioso passato. Non è lo sfizio di un Principe che vive in una patinata rievocazione storica ma piuttosto un erede che sa tenere in vita quella realtà fatta di cambiamenti, imprese, decisioni importanti che hanno reso questi due edifici la testimonianza di un’evoluzione.

L’albero genealogico della famiglia Doria affonda le proprie radici in queste due città ed ha saputo ampliare con orgoglio la propria storia arricchendola con rigogliose innovazioni. I Doria Landi Panphilj vi aprono le porte delle proprie dimore e sarebbe un errore non approfittarne: concedetevi il lusso di una scoperta del tutto insolita.

Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito www.doriapamphilj.it dove troverete un dettagliato elenco di opere,informazioni e foto che vi aiuteranno a programmare la vostra visita.

– Jessica Bua –

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