Dodici ricordi e un segreto di Enrica Tesio

Dodici ricordi e un segreto è il recente romanzo di Enrica Tesio, edito Bompiani ed approdato nelle librerie a inizio Ottobre.

Oggi voglio parlarvi di questo libro ma voglio farlo dicendovi il meno possibile a riguardo. E vi sembrerà un assurdità, sono d’accordo con voi ma secondo me è necessario procedere così perché questa è una di quelle storie da leggere senza conoscere nulla di ciò che ha da raccontare, bisogna immergercisi poco a poco senza pretese, per restarne alla fine totalmente ammaliati e sconvolti.

Ma qualcosa dovrò pur dirvi dato che siete qui e quindi partirei dalla trama: abbiamo un Nonno, una figlia eccentrica in un continuo Carnevale di emozioni, una nipote ventenne più matura del dovuto. Si parla di famiglia, l’agglomerato più strambo che ci sia in circolazione ma a cui tutti noi non possiamo sottrarci, e si parla anche di memoria, quella di ognuno dei protagonisti che si intreccia con quella degli altri fino a creare una fitta rete di ricordi e racconti; abbiamo l’amicizia che si rivela fondamentale per affrontare le peripezie della vita perché a volte solo un vero amico sa come tirarti fuori dal guscio in cui ti sei nascosto. C’è del sentimento, non sempre chiaro e limpido, non sempre positivo ma c’è e si farà notare prepotentemente. E ultimo, ma non per importanza, il segreto, quello che si cela in ognuno di noi e che difficilmente vorremmo far venire allo scoperto; però prima o poi accade, lasciamo impronte del nostro passaggio su questo mondo e qualcuno di abbastanza attento riuscirà a seguirle arrivando alla verità.

La storia di Aura e di Nonno Attilio non vi risulterà subito chiara, c’è molto di non detto nei primi capitoli ma abbiate fiducia, proseguendo nella lettura i tasselli andranno al loro posto e il puzzle finito vi lascerà piacevolmente stupiti. Con Dodici Ricordi e un segreto, Enrica Tesio ci accompagna in una Torino malinconica, attraversata da vite che si rincorrono, sfiorandosi senza raggiungersi. La sua è una scrittura introspettiva, toccante e velatamente ironica, bisogna saper cogliere gli spunti per sorridere e al contempo far tesoro di quella tenerezza malinconica di cui son intrisi alcuni passaggi.

Ciò che rende speciale questo libro è l’aver saputo mischiare verità e stranezza creando una miscela piacevole; troverete tra queste pagine la varietà umana, ogni tipologia di persona e di vissuto ma non saranno portate ad esasperazione nemmeno le esperienze più critiche, tutto è narrato con la giusta attenzione e un pizzico di spensieratezza.

Le nostre vite si fondano sui ricordi più felici che custodiamo gelosamente, sulla memoria di spiacevoli eventi che cerchiamo di raccontare a modo nostro, sugli aneddoti sciorinati fino allo sfinimento ma che piacciono a tutti e poi, si sa, lo si trova sempre qualcuno che ancora non lo conosceva; ma cosa accade quando pian piano questo bagaglio di informazioni ci viene rubato? Siamo disposti a cedere un pezzettino di noi agli altri pur di sopravvivere all’oblio? Probabilmente una risposta certa a questa domanda non esiste, in questo libro però un’ipotesi viene abbozzata con successo.

Leggetelo se siete amanti delle novità, del sentimentalismo nella versione più dura e meno romantica; regalatelo ai vostri conoscenti più curiosi, quelli che amano mettere insieme i tasselli delle vite altrui ritrovando così un po’ di loro stessi; consigliatelo a chi ha voglia di perdersi in una passeggiata per Torino insieme a una manciata di strambi individui che sapranno conquistare il cuore anche dei più scettici.

Se non doveste essere ancora del tutto convinti vi consiglio di scaricare gratuitamente, dalla pagina della Casa Editrice Bompiani o dal sito Amazon, la versione digitale de’ La dispensa della memoria: un breve scritto con cui vi viene presentato uno dei protagonisti principali del romanzo e vi vengono regalati in aggiunta i primi capitoli del libro, per accendere la vostra curiosità.

Invece, se una volta letto questo ultimo romanzo ne vorrete sapere di più di Enrica Tesio sappiate che troverete i suoi scritti sulla sua pagina Facebook costantemente connessa al suo, ormai famoso, Blog TiAsmo. Una volta scoperta son sicura che non potrete fare a meno di immergervi nuovamente nella sua scrittura frizzante ed estremamente dolce.

– Jessica Bua – 

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