Disney+ – Successo o fallimento?

Sono passati ormai sei mesi dal lancio anche in Italia di Disney+, la piattaforma streaming della casa dei sogni. Questo è il tempo dei resoconti: Disney+ è un successo o un fallimento?

IL DEPOSITO DI ZIO PAPERONE

Ovviamente, per quanto riguarda la parte economica, per la Disney la piattaforma streaming è comunque già un successo. Prima dell’uscita, molti utenti (tra cui anche io) hanno fatto l’abbonamento annuale usufruendo dello sconto per iscrizione anticipata e tanti altri si sono iscritti dopo, approfittando di un prezzo modesto rispetto ai corrispettivi Netflix e Prime Video (che è sì compreso nel Prime di Amazon, ma che comunque è compreso in un pacchetto abbastanza costoso). Quindi per la casa di Topolino lo streaming non è andato male, anzi. Ma sappiamo che, come ci insegna il grande Zio Paperone, non ci si deve mai accontentare dei soldi che si hanno, per questo la qualità deve valere le nuove iscrizioni e, soprattutto, i rinnovi.

IL MONDO DELLE GIOVANI MARMOTTE

Parlando dei più piccoli, per chi ha almeno un bambino a carico, Disney+ è la salvezza. Oltre a (quasi) tutti i Classici Disney ed i film della Pixar, ci sono tantissimi altri cartoni animati minori (per durata, non per bellezza) come DuckTales (sia quello vecchi e tanto amato da chi era bambino negli anni ’90, che quelli nuovi con la voce inconfondibile di David Tennant), oltre a alcuni spin off dei Classici, i film disney per bambini ed adolescenti, eccetera… Tra tutto, molte produzioni speciali per la piattaforma, il film “live action” di Lilli e il Vagabondo, la serie TV di High School Musical e tanti contenuti per bambini, ragazzini ed adolescenti.

STAR WARS, MARVEL ED I GIOVANI ADULTI

Ecco, però, che per quegli iscritti più grandi, le attrattive scemano. Oltre i film della Marvel, di Star Wars e tutti i classici della nostra infanzia, il materiale per gli adulti scarseggiano e molti utenti si allontanano dalla piattaforma. Infatti, molti, dopo aver visto tutti i film della Marvel di seguito e l’acclamata serie TV The Mandalorian ambientato nell’universo degli Skywalker, si sono allontanati da Disney+, orfani delle grandi serie promesse. Ma queste serie ci saranno, sono in produzione ed usciranno nei mesi a seguire. Parlo della serie su Scarlet Witch, su Loki, su Falcon e Winter Soldier e tanti altri. E, soprattutto, molti osannano Netflix per la quantità di contenuti e Prime Video per la qualità, ma voglio ricordare che il primo è partito da nulla, arrivano da noi parecchi anni dopo essere diventato un colosso, mentre lo streaming Amazon ha sofferto anni di pochezza nei propri prodotti. Diamo anche a Disney+ il tempo di partire.

NON SOLO FILM

Un’altra cosa che mi sento di consigliare è di non fermarsi a film Disney, Marvel, eccetera, ma di guardare tutte le offerte del canale. Vi sono programmi e documentari molto interessanti e/o divertenti da vedere. Per esempio, la gara di cucina per famiglie Be Our Chef, la serie sui matrimoni (e non solo) Disney Matrimoni da Favola, i documentari di National Geographic, quelli sulla nascita dei parchi Disney o della storia della casa produttrice, la serie/reality su classi che, dopo anni, riportano in scena vecchi musical chiamato Encore! e tanti altri. Non fermatevi a Gli Incredibili 2, ma fidatevi del resto.

Dopo tutto ciò, nonostante Disney+ non sia un servizio streaming per tutti i palati come lo sono le dirette concorrenti, credo che una casa produttrice come quella di Walt Disney possa meritarsi quel periodo di rodaggio che hanno affrontato tutte le altre piattaforme e, nonostante so per certo che non piacerà a tutti, potrà piacere a molti. In fondo, il mondo si divide in due categorie: chi conosce almeno una canzone Disney e chi mente.

– Giorgio Correnti –

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