Disney e la 21st Century Fox

Ormai è una notizia di questi giorni: la Disney acquisirà la 21st Century Fox. Le illazioni su cosa diverrà o meno un prodotto Disney hanno riempito i nostri social, ma ora cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Innanzitutto, cosa acquista la Disney? La 21st Century Fox è la casa di produzione della famiglia Murdoch, proprietaria anche della 20th Century Fox, la grande casa cinematografica della vecchia volpe americana. Questo porterà i diritti di parecchi film in mano a Topolino, tra i quali anche i diritti degli X-Men, grande mancanza nell’universo cinematografico Marvel che sta portando avanti la casa dei sogni. Inoltre, diventando Disney anche altre saghe, come quella di Avatar (che già aveva un suo spazio Disneyworld) ed Il Pianeta delle Scimmie.

Un altro caso è stato quello di Anastasia, amata principessa dei cartoni, mai inserita tra quelle Disney. Molto, lasciandosi trarre in inganno dal 21st al posto del 20th nel nome della società, hanno pensato che il loro sogno di vedere Anastasia annoverarsi del titolo di principessa Disney non si avverasse, ma, come detto prima, la 21st è proprietaria della 20th Century Fox, quindi Anastasia è, senza dubbio, una nuova principessa Disney.

Un’altra molto chiacchierata nuova principessa è Marge Simpson. Ebbene sì, tra le varie serie televisive acquisito da casa Disney, oltre a This is us, Modern Family ed altre serie di successo, c’è anche il cartone firmato Matt Groening dei Simpson. Inoltre, la Disney, già proprietaria del 30% delle azioni di Hulu, uno dei broadcasting più influenti in America, acquisisce il 30% di proprietà della Fox, diventandone il maggior azionista.

Cosa rimane fuori? Alcuni canali Fox come FX ed i prodotti a loro legati. Lasciando alla famiglia Murdoch abbastanza spazio nel mondo dell’intrattenimento per poter andare avanti e dire la propria. Questa acquisizione, toglie alla Fox alcuni debiti pendenti, che si è completamente accollata la casa di Topolino, portando questa acquisizione ad essere un’azione del valore di quasi 70 miliardi di dollari. La Disney, d’altro cantò, diventa sempre più una delle potenze mediatiche di maggiore influenza, con, nel suo roaster, case di produzione come la Marvel, la Lucasfilm o la casa sportiva della ESPN. Con l’acquisizione della 21at Century Fox, il suo già vasto assortimento di film e prodotti di intrattenimento, diventa ancora più esteso.

Ma questo è un bene? Non voglio sbilanciarmi sul gridare allo scandalo o sull’osannare questa nuova acquisizione. Posso solo dire che la Disney ha delle forti fondamenta solide, comprensive di sceneggiatori, produttori, registi e quant’altro, tutti di livello. Possiamo, quindi, sperare in ottimi prodotti con la sicurezza del marchio di Topolino. Il resto ce lo dirà la storia.

– Giorgio Correnti – 

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