Di cosa sono fatti questi alimenti?

Salutisti, vegani, vegetariani… ci sono cibi particolari che si consumano spesso nelle loro tavole. Cibi spesso surrogati di altri, ma con qualcosa in meno (di solito, senza carne) o qualcosa in più (per quanto riguarda vitamine e salute). Cibi che tutti sanno dire, ma che pochi sanno cosa siano realmente. Ecco che rispondiamo a questa fatidica domanda: Di cosa sono fatti questi alimenti?

TOFU

Forse l’alimento più famoso tra quelli salutisti, è il Tofu. Questo non è altro che una cagliatura dei semi di soia. Infatti, la produzione del Tofu è simile a quella del formaggio, usando il latte di soia al posto del latte vaccino. Proprio per questo, il Tofu viene usato prevalentemente come surrogato del formaggio stesso in diete che non accettano il latte (come nel veganesimo) o che ricercano un alimento proteico a basso contenuto di grassi (quindi, anche in molte diete fatte per dimagrire). Spesso viene usato anche per produrre surrogati diversi dal formaggio, come nell’hamburger di tofu o nei dolci. Il sapore? C’è chi lo ama e chi lo odia, comunque ha un sapore meno forte del formaggio, meno pungente e più “erboso”.

SEITAN

Il Seitan è, invece, un impasto tipicamente giapponese composto facendo cuocere il glutine di frumento (spesso del grano saraceno) in un brodo vegetale ottenuto dalle alghe, soia ed altre erbe aromatiche. È un impasto altamente proteico e viene utilizzato come sostitutivo della carne nelle diete come il veganesimo ed il vegetarianesimo. Essendo proteine vegetali, viene spesso utilizzato anche in diete bilanciate, dove si cerca di ottenere proteine da fonti sempre differenti o per chi deve ridurre le quantità di colesterolo, senza privarsi delle proteine. Essendo composto dal frumento, non è utilizzato dai celiaci. Si mangia spesso come hamburger o al posto degli affettati ed insaccati.

AGAR AGAR

Da che mondo è mondo, budini e gelatine da dessert hanno spesso riempito le tavole i dolci di tutto il mondo. Chi non ha mai fatto un budino, non sa che l’ingrediente gelificante più usato è la colla di pesce. L’Agar Agar (detto comunemente anche solo Agar) è il corrispettivo gelificante vegetale. Questo composto si ottiene da una lunga e complessa lavorazione di alcuni tipi di alghe rosse. Ha un basso (quasi nullo) impatto calorico e non altera il sapore delle pietanze. Oltre ad essere usato nelle diete vegane e vegetariane, l’Agar viene utilizzato anche per solidificare ricette con ingredienti che annullano l’effetto della colla di pesce, come i budini con l’ananas.

QUINOA

Della Quinoa si usano prevalentemente i semi. Questi sono privi di glutine, ipocalorici e con un alto contenuto di proteine, carboidrati e fibre vegetali. Nonostante venga utilizzata alla stregua dei cereali, la Quinoa fa parte delle Chinopidacee come gli spinaci e la barbabietola. Viene utilizzata soprattutto nelle diete prive di glutine, quindi è adatta per chi soffre di celiachia. Viene anche spesso consumata nelle diete ipocaloriche come surrogato di pasta e pane. I suoi semi vengono trattati come i cereali e viene spesso utilizzata nella forma di farina, dalla quale si ottengono impasti di diverso genere.

TEMPEH

Simile al Tofu, anche il Tempeh è un alimento ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia. Le differenze sono nel tipo di fermentazione, nell’uso e nel sapore. Il Tempeh nasce da una ricetta indonesiana ed ha un sapore più forte del Tofu. Viene utilizzato in sughi e come accompagnamento per pasta e riso. Inoltre, alcuni tipi di cottura ne esaltano un sapore simile alla carne. Anche per questo, nelle diete occidentali viene utilizzato prevalentemente da vegani e vegetariani come surrogato della carne stessa. Il sapore al naturale è molto pungente, ricordando quello di noci e funghi.

HUMMUS

L’Hummus è una salsa libanese usata per intingoli o come accompagnamento per altre pietanze. Si fa mescolando n impasto di ceci con un altro composto da sei di sesamo e viene spesso condito con olio, aglio, succo di limone, paprika, cumino in polvere e prezzemolo tritato. È molto utilizzato in parecchie cucine, come quella greca, turca o araba. Nelle diete meno esotiche, viene utilizzata spesso per fare un sapore più forte a verdure o come accompagnamento di carni o condimento di pizze e piadine.

KUZU

Arriviamo alle montagne del Giappone e troviamo il Kuzu (o Kudzu), una pianta rampicante con splendini fiori viola e blu. Il Kuzu è una pianta “miracolosa”: molti sono gli utilizzi a scopo terapeutico. Infatti, il Kuzu è un ottimo antiacido e gastroprotettore, attenua l’irritazione del colon, previene l’osteoporosi, migliora la pressione sanguigna, degrada il colesterolo, contrasta molti sintomi della menopausa, fa abbassare la temperatura in caso di febbre, è un ottimo antitumorale, riduce le tensioni muscolari ed è un buon antiinfiammatorio, aiuta al recupero delle energie e contrasta le crisi di astinenza da dipendenze da droghe, tabacco, alcool, caffè e zuccheri. In cucina, invece, viene usato come addensante: infatti, dalla sua radice, si può ricavare una fecola, ottima da utilizzare per sale, zuppe, minestre, dolci, gelato, composte ed altro genere. Aggiunto a fine cottura di verdure o frutta, ne da una consistenza vellutata, rende soffici i prodotti da forno e può essere utilizzato per fare una pastella per le fritture. Il tutto, prevalentemente per una dieta purificatoria per l’intestino.

GOMASIO

Ultimo alimento, è il Gomasio. Questo altro non è che un condimento utilizzato prevalentemente in Giappone. Il Gomasio è a base di semi di sesamo (tostati e tritati) e sale, talvolta con l’aggiunta di semi di canapa o frammenti di alga Nori. Tale condimento, contenendo il sale, viene usato proprio per donare salinità ai propri piatti. A differenza del sale normale, però, permette di avere lo stesso sapore con un quantitativo minore di sale (il che fa bene alla pressione), inoltre è fonte di vari acidi grassi essenziali (come l’omega 6 e l’omega 3), di sali minerali (come fosforo, ferro e, soprattutto, calcio) e proteine. Purtroppo, pur avendo parecchi vantaggi (soprattutto per chi soffre di pressione alta), il Gomasio è un prodotto altamente calorico ed i semi di sesamo, pur avendo parecchi sali minerali, ne limitano l’assorbimento di altri. Quindi, è da usare con moderazione.

– Giorgio Correnti –

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