Deep Space Food Challenge: la sfida sul cibo lanciata dalla NASA

Una comunicazione ufficiale della NASA in collaborazione con la Canadian Space Agency ha lanciato una nuova sfida: la Deep Space Food Challenge. Di che si tratta? L’amministratore dello Space Technology Mission Directorate della NASA, Jim Reuter, ha spiegato: “Nutrire gli astronauti per lunghi periodi entro i limiti dei viaggi spaziali richiederà soluzioni innovative. Spingere i confini della tecnologia alimentare manterrà sani i futuri esploratori e potrebbe anche aiutare a sfamare le persone qui a casa”. Con il passare del tempo, infatti, il cibo perde la qualità nutrizionale e ciò potrebbe portare problemi nella prossima missione pluriennale su Marte, perché sarà sempre più importante fornire agli astronauti cibo nutriente e in quantità adeguate.

Tornando alla sfida, dunque, i concorrenti dovranno creare una tecnologia, un sistema o un approccio per la produzione alimentare che potrebbe essere potenzialmente integrato in un sistema alimentare completo per sostenere un equipaggio di quattro persone in una missione nello spazio profondo di tre anni. Bisognerà ovviamente valutare tutto il necessario per conservare, preparare e consegnare il cibo, dalla produzione allo smaltimento dei rifiuti.

Nel 2021 si è tenuta la fase 1 di questa challenge, con un premio finale di 450.000 dollari al team vincitore. Quest’anno team nuovi e le squadre non vincitrici del 2021 avranno la possibilità di competere ancora, inoltrando la richiesta di partecipazione entro il prossimo 28 Febbraio. In palio per chi trionferà c’è un milione di dollari (somma che, tuttavia, può essere riscossa solo da squadre statunitensi).

La NASA, oltre a questa nuova esigenza, è anche alla ricerca di nuovi potenziali astronauti da inviare in orbita durante le prossime missioni: se è il vostro sogno e non siete esperti di cibo, potete sempre inviare il cv per questo!

– Lidia Marino – 

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