Consigli sui libri da regalare a Natale

Il Natale è alle porte e la corsa ai regali impone ritmi estenuanti. Una delle regole non scritte delle festività prevede il regalare libri; è un regalo che risulta intelligente, ricercato, mai banale e soprattutto sembra richiamare una qualche unicità in chi lo riceve – “ Dicono che non legge più nessuno ma, ehi, non è vero, so che tu li smentirai!”

Il problema è che non sempre si sa regalare i libri, si pensa che uno valga l’altro, specialmente se il destinatario è uno che viene considerato lettore forte, quella figura mitologica che macina pagine a oltranza senza distinguere un bugiardino da un tomo rilegato. Mi duole dirvi che non è così, il lettore è una figura complessa, ma soprattutto multiforme: ha delle peculiarità che lo identificano e che non sempre sono evidenti, specialmente ai profani.

Vi lascio quindi qualche dritta per regalare libri belli o almeno provarci, perché è sempre carino ricevere qualcosa che non vada rivenduto o, nel peggiore dei casi, usato come fermaporte.

Partiamo con l’ovvio: la carta regalo. Se non conoscete bene i gusti della persona a cui state facendo un regalo, vi aggirate tra gli scaffali con aria assente e avete soppesato con lo sguardo le ultime uscite, accarezzando l’idea di acquistare l’ultimo libro di Bruno Vespa, beh, fermate tutto! Andate alla cassa e chiedete una deliziosa carta regalo: l’importo lo decidete voi, sono colorate, sono veloci da avere e soprattutto siete sicuri che la persona che la riceverà ne farà buon uso. Successo assicurato: regalerete il libro desiderato con margine di errore pari a zero.

Proseguirei con la novità degli ultimi anni : i libri al buio. Tomi già incartati, piacevolmente decorati, presentano una descrizione fatta di poche parole, perlopiù aggettivi. Scegliete quello che vi sembra più indicato per la persona a cui volete donarlo; se vi piace il rischio e soprattutto volete seguire l’istinto senza farvi condizionare da copertine e colori, ecco, è la vostra occasione. Il successo il questo caso è al 50%, potreste prendere una cantonata come potreste regalargli una perla rara che mai avrebbe scoperto senza di voi. In ogni caso è un’idea originale, sempre meglio rispetto a prendere un libro a caso e incartarlo.

Altro consiglio: aver letto il libro che volete regalare! Frugate nell’archivio delle vostre letture migliori e pescate il titolo che fa al caso vostro. O meglio, del vostro conoscente. Sarà un po’ come regalare un pezzettino di voi all’altra persona, dandogli la possibilità di immergersi in un mondo in cui voi siete già stati e avete voluto portarci anche qualcun’altro.

Questi sono i titoli che regalerei io questo Natale, potrebbero essere buone idee anche per voi:

– La felicità del cactus, Sarah Haywood; un libro adatto a chi ha voglia di andare oltre le apparenze e scoprire una protagonista fuori dagli schemi, accompagnandola in una storia del tutto imprevedibile ma suo  modo piacevole.

-Magari domani resto, Lorenzo Marone; una passeggiata nei Quartieri di Napoli, fatti di umidità e brutti ceffi ma anche di bellezza e luce travolgente; una protagonista con la cazzimma a cui sarà impossibile non affezionarsi, la giusta dose di spensieratezza e serietà, un tocco imprescindibile di napoletanità e la storia è completa.

-Piccoli momenti di felicità. 365 idee per rendere ogni giorno meraviglioso, a metà strada tra un taccuino e un’agenda, questo volume edito Harper Collins è adatto ai più creativi, coloro che hanno bisogno del tempo per loro stessi o solo uno spunto per raccontarsi; incipit e brevi input per guardare il mondo e raccontarlo ogni giorno in maniera diversa;

– Ogni mattina a Jenin, Susan Abulhawa, una lettura che cambia decisamente il modo di vedere il mondo contemporaneo; quattro generazioni che hanno vissuto l’evolversi del conflitto Israeliano – Palestinese; coinvolge e stravolge emotivamente ma rimane nel cuore;

– La sovrana lettrice, Alan Bennett; storia stravagante con una protagonista d’eccezione: la Regina Elisabetta II; un concentrato di tipica ironia inglese che sfrutta la lettura e la scrittura come temi cardine per poi parlare di tutt’altro da punti di vista decisamente insoliti.

Ora tocca a voi, cari lettori, e mi raccomando, acquistate libri con coscienza!

– Jessica Bua –

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