Consigli per una migliore serenata

La serenata è, in alcune regioni italiane, parte importante di un matrimonio. La tradizione vuole che, qualche giorno prima delle nozze, lo sposo organizzi una serata canterina, per sorprendere la propria amata. Ma come andrebbe organizzato questo bel regalo?

Fase 1 – Scelta dell’organico

01Per prima cosa va scelto l’organico della serenata. C’è chi richiede uno stornellatore o, comunque, un chitarrista che accompagni lo sposo con una chitarra classica o acustica. Alcuni, invece, scelgono anche un cantante che canti al proprio posto, facendo, però, da presentatore della serata, inframezzando le canzoni con poesie o discorsi preparati di proprio pugno. Altri si organizzano addirittura con un intero gruppo musicale per fare, della serenata, un vero e proprio concerto. E c’è anche chi invece porta un computer con le basi, per cantarci sopra.
Una cosa posso consigliarvi: non puntate sulla professionalità, ma sul sentimento. Anche se non siete dei grandi cantanti, cantate voi alla vostra amata: la serenata è dedicata dallo sposo e la vostra partner apprezzerà lo sforzo ed il gesto. A meno che non siate una di quelle persone talmente stonate da lesionare i timpani: in quel caso, lasciate cantare qualcun’altro.

Fase 2 – Scelta delle canzoni

Ovviamente il repertorio è il punto focale della serenata. Consiglio di preparare un minimo di tre pezzi: uno che piaccia alla sposa, uno veramente romantico e la canzone della coppia.
Il primo pezzo serve per far vedere quanto conoscete la vostra futura sposa. Non è mai troppo tardi per dimostrare alla propria amata di essere veramente innamorato, di pensare solo a lei, di conoscerla appieno, che pensate solo a lei, che per voi è tutto il vostro mondo e che continuerete a pensare sempre e solo a lei! Così, iniziando con questo pezzo, attirerete più facilmente la sua attenzione, colpendola subito col vostro romanticismo. Ovviamente, tra tutte le canzoni che possano piacere alla vostra amata, sceglietene una romantica: è pur sempre una serenata.
La canzone della coppia dovrà essere usata come conclusione della serenata: il finale sarà quello che più rimarrà nei ricordi della sposa, quindi è meglio usare la vostra canzone, quella col quale vi siete innamorati e/o conosciuti. Spero per voi che la canzone sia un pezzo romantico o comunque carino per una serenata o che, almeno, abbiate più canzoni della vostra storia tra le quali scegliere.
In mezzo, riempite la scaletta con delle canzoni d’amore, stando attenti al tipo di musica preferita dalla sposa. Le canzoni sono molte, da Io ci sarò degli 883 ad Always di Jon Bon Jovi, da Eh! di Vasco Rossi a Angel degli Aerosmith, ma potete cercare tranquillamente tra le canzoni degli artisti preferiti dalla partner: tutti hanno almeno un pezzo che racconti una bella storia d’amore. Scegliete, quindi, una o più canzoni romantiche ed inseritele nel repertorio, ma attenti alla vostra voce: cantare una canzone femminile potrebbe essere difficile da fare e da sentire.

Fase 3 – Scelta della location

La maggior parte delle volte, tutto l’organico va sotto la finestra della sposa ed inizia a suonare e cantare, aspettando che lei si affacci. La finestra è il luogo tradizionale, ma state attenti ad organizzare bene il tutto. Infatti, è consigliabile mettersi d’accordo con un complice all’interno della casa. Questo dovrà fare in modo che la sposa sia vicino alla finestra e si accorga della serenata: non vorrete suonare tutto il repertorio davanti alla finestra del salone mentre lei si trova in camera sua su Facebook.
Se la casa ha un balcone, questo è preferibile, in quanto la sposa potrà affacciarsi e sporgersi come una moderna Giulietta che ascolta la serenata del suo Romeo. Se siete anche di Verona, sarete ancora più agevolati!
Si può anche puntare su un qualsiasi posto speciale dove le amiche della sposa (vostre complici) porteranno l’ignara “accidentalmente“. Il posto potrebbe essere un prato o una piazza dove conservate molti ricordi insieme. Potrete anche scegliere una spiaggia, magari mettendo, qua e là, delle candele all’interno di buste di carta per creare ancora più atmosfera. Insomma, sbizzarritevi.
Un consiglio: evitate di fare una serenata plateale, davanti a troppe persone.

Fase 4 – Il dopo-serenata

Alla fine della serenata, tutti quelli che avete invitato saranno vostri ospiti. Per questo, si usa preparare un piccolo rinfresco da offrire a tutti. Niente di esagerato, puntate su cibarie piccole che possano essere mangiate in piedi. E poi, mi raccomando lo spumante ed il brindisi: è un obbligo. Ah, e ovviamente: auguri!

– Giorgio Correnti –

Rispondi