Consigli da leggere – Letture autunnali

Bentornati, Fedeli Lettori! L’estate è finita, le giornate si accorciano, l’oscurità cala sempre qualche minuto prima, alberi e piante perdono foglie e i loro splendidi colori, bisogna vestirsi a strati, la pioggia fa gonfiare i capelli e tutte le mille altre gioie che rallegrano voi bestie di satana che amate questa infausta stagione! Una sola certezza ci accomuna: il fatto che pioggia o sole, luce o tenebra, caldo o freddo, costume o maglione… noi leggeremo!

Nel precedente  pezzo vi ho raccontato delle mie letture estive (vedi articolo); quest’oggi invece daremo insieme una sbirciata alle più importanti uscite editoriali di questo autunno così anomalo per tutti noi. Eccovi le letture autunnali!

Muriel Barbery: I gatti della scrittrice (Edizioni E/O)

Autrice dell’adorabile L’eleganza del riccio, del sorprendente Estasi culinarie, del deludente (per me) Vita degli elfi e del non ancora letto Uno strano paese, torna in libreria e stimola la mia curiosità, dal momento che non parliamo di un’autrice molto prolifica.

Nick Hornby: Proprio come te (Guanda)

Ho letto quasi tutti i romanzi di Hornby, inaugurando il viaggio proprio con il celebre About a boy, trovato su una bancarella. Se vi è piaciuto il film dovete leggere il libro e scoprire l’abisso esistente tra l’uno e l’altro. Nick è un acuto osservatore, dotato di umorismo e cinismo nelle giuste dosi. Io lo metto nella mia wishlist e consiglio a voi di fare altrettanto.

Stephanie Meyer: Midnight sun (Fazi)

Ebbene sì, son stata una twilighter! I libri non son niente male, davvero. Tranne Breaking Dawn che è davvero illeggibile. Anni fa giravano i primi capitoli di Midnight sun, che altro non sarebbe che Twilight visto dal punto di vista di Edward; io li lessi e ora ho intenzione di comprare questo volume. Non fosse altro per la copertina che è fighissima!

Edna O’Brien: Ragazza (Einaudi)

Autrice che ospitammo nella nostra rubrica dedicata alla letteratura femminile “Le donne non dovrebbero leggere e tantomeno scrivere”. Il tema trattato è doloroso, ma proprio per questo credo sia importante leggerlo.

Joanne K. Rowling: L’Ickabog (Salani)

Amerò per sempre la saga di Harry Potter, ma non ho comprato nessuna delle successive pubblicazioni dell’autrice, tantomeno La maledizione dell’erede. Sarei interessata ad alcuni prequel, magari relativi alla Prima Guerra Magica, ma no, nessun sequel per carità. Non mi attira neppure la sua serie di gialli, ma questo titolo mi intriga. Vediamo quanto sparano per la prima edizione che eventualmente aspetto l’edizione economica. O me lo faccio regalare per Natale!

A questi titoli noti a chiunque frequenti con regolarità le librerie le pagine social delle case editrici mi permetto di aggiungere la lista dei libri che al momento stazionano sulla mia mensola dedicata espressamente ai romanzi ancora da leggere.

S. Michele: Evelyne (Dark Zone) – Regalo di compleanno.

John P. Marquand: Il rispettabile signor H. M. Pulham (Eliot) – Comprato su una bancarella. Non conosco l’autore, quindi comunque vada sarà una sorpresa.

Daniel Pennac: Il caso Malaussene (Feltrinelli)

G. Ballard: Il mondo sommerso (Feltrinelli)

Harper Lee: Va’, metti una sentinella (Feltrinelli)

Stefano Benni: Prendiluna (Feltrinelli) – Comprati tutti con l’offerta “2 titoli a 9,90”! Tutti autori che amo quindi son andata sul sicuro.

Amy Tan: La moglie del dio dei fuochi (Oscar Mondadori) – Comprato in un mercatino dell’usato. Autrice che ho già avuto il piacere di conoscere.

Madeleine Wickham: Affari d’oro (Oscar Mondadori) – Regalo di compleanno.

Susan Vreeland: Ritratti d’artista (Neri Pozza) – Incredibilmente comprato a prezzo pieno in libreria! Ma ho già letto La ragazza in blu, quindi andavo quasi a colpo sicuro.

China Miéville: La città e la città (Fanucci) – Trovato al 50% da MediaWorld. Sarà il mio primo approccio con questo autore.

Alain – René Lesage: Storia di Gil Blas di Santillana (Garzanti) – Comprato su una bancarella. Se vedo un autore francese lo compro a prescindere.

Louis – Ferdinand Céline: Morte a credito (Biblioteca Super Pocket) – Comprato in libreria non ricordo nemmeno più quanti anni fa! Ormai è un complemento d’arredo. Ha visto arrivare e partire centinaia, migliaia di fratellini, povero.

Bene, siamo arrivati alla fine di questa carrellata!

Nella speranza di aver fornito qualche buon suggerimento a qualcuno di voi vi saluto augurandovi come sempre

Buona lettura!

– Monia Guredda –

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