Come i fiori di notte, di Lisa See

Come i fiori di notte è un romanzo, del 2015, edito da Longanesi, ambientato negli Stati Uniti degli anni ’40. Tratta di tre ragazze, le cui protagoniste sono Grace, Helen e Ruby che si incontrano, a San Francisco, poco prima di fare un provino come ballerine per un nightclub di Chinatown . Tutte e tre sono di origini orientali ed hanno alle spalle storie di dolore e sofferenza, seppur ognuna in modo diverso, e a causa delle quali hanno preso determinate decisioni.

La Trama

Grace Lee, è di origine cinese, ama ballare sin da piccola, è scappata di casa a causa delle violenze subite in famiglia da suo padre ed è in cerca di un nuovo stile di vita. Helen Fong proviene da una famiglia benestante e rispettata e con la quale vive in uno stile strettamente legato alla cultura cinese. Ruby Tom è una ragazza giapponese e cerca di nascondere la sua vera origine facendosi passare per cinese a causa della guerra. Ha lascito la sua famiglia nelle Hawaii per una nuova vita.

Le tre protagoniste, diventeranno grandi amiche, un’amicizia fondata sulla condivisione di un sogno fatto di chiffon e lustrini che, per loro ha un valore di fama e riscatto, mentre al tempo stesso si troveranno a far parte di un cliché che le farà vivere tra la sottomissione e libertà. Col tempo però il loro forte legame sarà compromesso a causa delle rivalità e gelosie e dalla guerra. Fra tradimenti e riconciliazioni dovranno affrontare il proprio passato e difendere il presente.

Il romanzo è composto da capitoli raccontati, in modo più o meno alternati, da tutte e tre le protagoniste e da quello che stanno vivendo e pensando allo stesso tempo. I capitoli sono inoltre, ben collegati fra di loro e questo rende più coinvolgente e scorrevole la lettura, composta da oltre quattrocento pagine.

L’autrice è riuscita a scrivere un romanzo ben collocato nel periodo della seconda guerra mondiale, facendo riferimento anche a fatti particolari, come l’internamento dei giapponesi in America dopo l’attacco a Pearl Harbor. Molto sentita inoltre è anche la discriminazione di quel periodo. Le tre ragazze, dal passato sofferente, si ritroveranno ad affrontare ulteriori difficoltà causate dagli eventi storici.

Lisa See, la dove c’è stato bisogno di parlare della cultura orientale, è riuscita a farlo in modo semplice ed efficace e questo permette una facile comprensione anche a chi non è del campo o appartenente alla cultura in questione. Unica pecca avrebbe dovuto essere più sintetica su alcune parti del libro eliminando così quei capitoli di troppo, per il resto libro assolutamente consigliato.

Lisa See oltre ad essere una scrittrice di talento, i suoi libri infatti negli USA sono tutti bestseller, è anche una giornalista per il “Los Angel Times”, il “Washington Post”, “Cosmopolitan” e “Publishers Weekly”. Moglie e madre di famiglia è comunque una donna intraprendente e curiosa delle proprie origini, ha infatti compiuto diversi viaggi in Cina, riuscendo al tempo stesso ad entrare in contatto con alcune tradizioni, anche non molto conosciute, e che con estrema semplicità è riuscita ad inserire nei suoi libri. Non tutti sanno che nel 2001 è stata nominata donna dell’anno dall’associazione delle donne americane di origine cinese.

– Claudia Reale –

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