Cinque curiose teorie sul Trono di Spade: chi sono in realtà?

Dopo la serie di dieci articoli sulle teorie principali e prima di raccoglierne le parti più rilevanti per una previsione in vista del finale di serie, è opportuno fare una pausa per soffermarci su personaggi molto diversi fra loro, ma che hanno in comune una domanda che ci porta di fronte ad altre cinque curiose teorie sul Trono di Spade: chi sono in realtà? Concentriamoci per ora su volti noti dello show televisivo, lasciando per i mesi successivi all’ultima stagione personaggi ricorrenti soltanto nei libri, come la profetessa dal volto coperto Quaithe o l’attraente septa Lemore, per le quali vengono fatti nomi importanti come Lyanna Stark, Shiera Seastar e Ashara Dayne.

 

1) Syrio Forel è diventato Jaqen H’ghar

La prima stagione ci ha presentato personaggi che avevano tutte le carte in regola per durare abbastanza a lungo, eppure Martin ha scelto altrimenti, portandoli via molto prima del tempo; tuttavia se per Ned e Drogo la morta è certa – e mostrata in scena – questo non accade con Syrio. La sua sorte è dubbia sia nella serie che nei libri, dove viene soltanto detto che il maestro di danza si è “messo in mezzo” durante la cattura. Se fosse finito nelle segrete, perché nessuno ne avrebbe più parlato? Perché da quelle segrete è riemerso come Jaqen H’ghar, la seconda (o l’ennesima) delle sue identità; infatti, è probabile anche che il vero Syrio sia morto ben prima di giungere ad Approdo del Re, ucciso proprio dagli Uomini Senza Volto. Nel corso dei libri, inoltre, Jaqen non torna nella Casa del Bianco e del Nero, ma cambia più volte faccia, fino a giungere alla Cittadella. Qual è il suo vero scopo? Da chi è stato ingaggiato? Un ulteriore indizio è dato da un video della HBO rilasciato durante il San Diego Comic Con di qualche anno fa, nel quale venivano omaggiate tutte le morti de Il Trono di Spade, anche quella delle comparse, ma non di Syrio Forel.

 

2) Gemelli o Folletto Targaryen?

Anche a favore di questa teoria ci sono indizi o false piste all’interno della saga cartacea, ma non è ancora detto che Benioff e Weiss abbiano scelto di ignorarli. Più di una volta, infatti, Martin ha menzionato l’attrazione di Aerys II nei confronti di Joanna, moglie di Tywin Lannister, e questo dettaglio, unito alla frase del maestro Aemon “Il drago deve avere tre teste”, ha portato molti a ipotizzare che uno dei tre fratelli Lannister possa essere per metà Targaryen. I più sperano in Tyrion, che non è mai stato visto come un vero figlio da Tywin e che potrebbe essere stato cresciuto solo per una promessa fatta all’amata Joanna sul letto di morte, ma la teoria acquista maggiore interesse se riferita ai gemelli Lannister: incestuosi come i Targaryen e, nel caso di Cersei, sull’orlo della follia e appassionata di Altofuoco (“Ogni volta che nasce un Targaryen, gli dei lanciano una moneta”). Il soprannome ingiurioso di Jaime, inoltre, è “Kingslayer”, mentre kinslayer indica l’omicida di consanguinei, in questo caso il padre Aerys.

 

3) Gendry Baratheon, figlio di Robert e Cersei

Qui scivoliamo verso le teorie più fragili, ma comunque degne di nota per l’immaginazione. Gendry è senza dubbio figlio di Robert Baratheon, che non ha mai conosciuto, mentre di sua madre ricorda solo i capelli biondi, proprio come Cersei. Nella seconda puntata della prima stagione, quando “prova a rincuorare” Catelyn per la caduta di Bran, Cersei parla del primo bambino avuto dal marito, un neonato nato morto, e in seguito lo ricorda con Jaime come il figlio che aveva volontariamente perso. Cersei, però, pur crudele e senza pietà, ha sempre amato immensamente i proprio figli e a quel tempo non ne aveva altri: è davvero da escludere la possibilità che abbia invece deciso di dire al marito (mai presente durante un suo parto) che il bambino non era sopravvissuto, permettendo così al futuro frutto del suo vero amore di ottenere la corona, e lo abbia lasciato a una balia nel Fondo delle Pulci, tornando a trovarlo di tanto in tanto e solo finché non ha avuto Joffrey? In questo caso Gendry sarebbe a tutti gli effetti il legittimo erede del Trono di Spade e un eventuale incontro con la madre, poco prima della sua morte, una scena da non perdere.

4) Samwell Tarly, o Aegon Targaryen

Negli scorsi articoli ho parlato di Griff il Giovane, l’identità sotto la quale si nasconde il presunto Aegon, primogenito di Rhaegar, e riprendendo le citate parole di maestro Aemon si potrebbe attribuire a lui la terza testa di drago, l’ultimo Targaryen rimasto in vita. Ipotizzando per un momento che Griff non sia altro che una marionetta Blackfyre nelle mani di Varys e Illyrio, con Daenerys e Jon deve esistere un terzo Targaryen, probabilmente della loro stessa generazione. Si tratta di uno dei fratelli Lannister? O Aegon è veramente ancora vivo, ma nascosto sotto un’altra identità? Come Samwell Tarly? Forse Lord Randyll credeva che i Targaryen sarebbero riusciti a tornare sul trono e ha badato a Sam, fino al momento in cui è stato chiaro che non sarebbe mai stato un buon re (almeno secondo il suo punto di vista) e l’ha quindi obbligato a unirsi ai Guardiani della Notte. Perché proprio Sam? Come Rhaegar, non sembra avere un’inclinazione naturale alla violenza e al combattimento, bensì ai libri e all’arte; inoltre risulterebbe un sensazionale colpo di scena, per i due migliori amici Sam e Jon, scoprirsi fratelli di sangue. Teoria curiosa, ma il valore di credibilità è pari a vedere Varys come un tritone.

 

5) Chi è il valonqar che ucciderà Cersei?

Gioco sporco con questa teoria, perché Maggy la Rana e la sua profezia sono presenti anche nella serie televisiva, ma solo nei libri, dopo avere raccontato la morte dei tre figli di Cersei, la strega continua dicendo: «E quando sarai annegata nelle tue stesse lacrime, il valonqar chiuderà le mani attorno alla tua gola bianca e stringerà finché non sopraggiungerà la morte». Valonqar è valyriano e, come abbiamo scoperto grazie a Missandei, questa lingua non possiede generi; il significato è dunque “fratello minore” o “sorella minore”. Le ipotesi sono molteplici: Tyrion, come crede la stessa Cersei; Jaime, il più gettonato dai fan, che la ucciderebbe con la mano d’oro e poi morirebbe accanto a lei, perché “Siamo nati insieme, moriremo insieme”; o un qualunque “fratello o sorella minore”, prima fra tutti Arya Stark. Certo, l’ultima parte della profezia compare solo nei libri, ma davvero è possibile escludere uno di questi tre nomi tra coloro che uccideranno la regina Cersei nella serie televisiva?

 

– Sara Carucci –

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