Cinquanta sfumature di avocado

Ha una forma ovale, una buccia spessa e resistente che protegge al suo interno un cuore morbido e tenero di color verde smagliante: parliamo ovviamente dell’avocado, il frutto che nell’ultimo anno ha conquistato le tavole di tutto il mondo. Gli Aztechi lo consideravano il frutto dell’amore per antonomasia, probabilmente già all’epoca avevano scoperto in lui proprietà afrodisiache; mai definizione fu più appropriata dato che a secoli di distanza è il frutto che ha fatto letteralmente innamorare di sé in molti, per non dire tutti.

È il soggetto più fotografato di Instagram, spopola tra le WebStar e non solo; sono stati creati dei punti ristoro specializzati nella sua lavorazione gastronomica, è il frutto più chiacchierato dell’anno e una miriade di articoli sono stati a lui dedicati: noi oggi proviamo a fare chiarezza e selezionare le informazioni migliori creando una sorta di carta d’identità che aiuti a saperne di più. È soprannominato Oro verde, la sua produzione intensiva negli ultimi anni ha prodotto un giro d’affari non indifferente; è originario del Messico e Sud America e con l’aumento della sua esportazione pare abbia destato l’ interesse di famosi trafficanti di droghe: un racket di controllo e estorsioni pari a quello della Marijuana si è creato intorno agli affari agricoli che riguardano l’avocado. Dove c’è sentore di guadagno c’è anche criminalità e sfruttamento e data la copiosa dipendenza che crea sui suoi consumatori non è difficile immaginarlo al pari di una droga.

Tra i segni particolari ricordiamo la sua consistenza burrosa e le sue proprietà benefiche: è ricco di sostanze antiossidanti, minerali, Omega-3, fornisce molta energia ed è di facile digeribilità; un mix di ottime qualità che lo hanno reso così gustoso e apprezzato tanto da diventare il punto forza di molte diete. È usato da molto tempo in cosmesi ma è in cucina che dà il meglio di sé : il suo sapore esotico ci permette di usarlo in ricette dolci e salate; avendo una consistenza morbida ed essendo ricco di grassi spesso viene utilizzato al posto del burro nella lavorazione delle torte; si presta ad essere accompagnato a frutta secca e uova; sta alla base di molte ricette vegane, famoso il suo utilizzo per condire e colorare fresche insalate ma  sa accompagnare anche ricette nostrane nella creazione di gustosi risotti; la ricetta con cui ha calcato le scene della gastronomia mondiale è però quella dell’Avocado Toast, diverse versioni in cui il frutto verde la fa da padrona accompagnato da condimenti più svariati, di pesce o carne. La parola chiave in ogni caso è sfiziosità.

Ma ora andiamo sul gossip: su diverse riviste o siti internet sono usciti titoli shock che parlavano di pericolosità del frutto per noi e per l’ambiente; smentiamo prontamente: l’unico pericolo per l’ambiente è anche questa volta l’uomo guidato dalla sua avarizia. Per produrre quantità superiori di avocado gli agricoltori piantano un numero maggiore di alberi a discapito di foreste millenarie, abbattendo pini secolari e creando gravi danni all’ecosistema. Non è quindi l’Avocado a essere dannoso per noi o l’ambiente bensì l’ingordigia che da sempre ci contraddistingue! A tal proposito sarebbe interessante valutare la provenienza del prodotto prima di acquistarlo: anche l’Italia, in particolare la Sicilia, è una grande produttrice di Avocado, è quindi possibile acquistarlo a Km zero senza essere complici della distruzione dell’ecosistema Sud Americano e non rinunciando a gusto e qualità del prodotto. Se siete invece dotati di pollice verde vi farà piacere sapere che con il seme e qualche piccola accortezza potreste avere il vostro avocado casalingo, direttamente dal produttore al consumatore.

Chiuderei con una curiosità : pare che la vera e unica pericolosità dell’avocado sia data dalla difficoltà a trattarlo;  i coltelli affilati delle cucine scontrandosi con la sagoma insolita del frutto e il durissimo nocciolo nascosto al suo interno hanno spesso avuto la meglio sulle dita dei poveri malcapitati chef. Ci vuole dimestichezza e abilità per raggiungere il gustoso oro verde custodito all’interno, non ci sono più dubbi a riguardo.

Insomma, proprio come il Mr. Grey di  Cinquanta Sfumature, il nostro Avocado, amichevolmente Mr Green, ha dimostrato di essere altrettanto sorprendente e pericolosamente irresistibile, tanto da allettare i sensi di molti. Moda passeggera o meno, l’Avocado ha tutta l’aria di non volerne sapere di cedere il posto a qualche altro nuovo ingrediente per cui avrete ancora molto tempo per assaggiarlo, studiarlo e restarne ammaliati. Provare per credere.

Jessica Bua – 

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