Cime Tempestose su piccolo e grande schermo

Cime Tempestose di Emily Brontë è uno dei romanzi della letteratura inglese più conosciuti al mondo. Questa sua “popolarità” nasce anche grazie ai registi che si sono lasciati ispirare dalle sue pagine, trasformandole in pellicola. Quello che voglio fare oggi, lettore, è mettere nero su bianco i numerosi adattamenti cinematografici nati grazie alle pagine di questo controverso romanzo.

Cominciamo subito con la prima trasposizione cinematografica datata 1920, diretta da A.V. Bramble e interpretata da Milton Rosmer, Colette Brettel e Warwick Ward. Ben più famosa è, invece, la pellicola del 1939 con Laurence Olivier nei panni di Heathcliff, Merle Oberon in quelli di Cathy e David Niven nel ruolo di Edgar Linton. Tuttavia, il film racconta solo la prima parte del libro e taglia completamente la storia tra Cathy Linton e Linton Heathcliff

Ma è sicuramente la versione del romanzo del 1992, diretta da Peter Kosminsky, interpretata da un superbo Ralph Fiennes e da Juliette Binoche, che ricopre i ruoli di Cathy Linton e di Catherine Earnshaw, ad essere la più amata e la più ricordata dai fan del libro. Il film porta in scena, magistralmente, uno spietato e glaciale Heathcliff e una convincente  Catherine. Non si può dimenticare la colonna sonora che ha il compito, e lo fa in maniera impeccabile, di condurre lo spettatore tra le nebbie e le ombre della brughiera.

Nel 2005 è una miniserie a raccontare il romanzo della Brontë. Rai Uno trasmette in due prime serate, per la regia di Fabrizio Costa, l’interpretazione di Alessio Boni ed Anita Caprioli nei ruoli principali di Heathcliff e Catherine. Girata fra la Cecoslovacchia e la Cornovaglia, la trasposizione si prende grandi libertà e lascia da parte gli aspetti della brughiera tanto cari alla scrittrice, inventando alcuni dettagli per giustificare l’amore tra i due protagonisti. I più attenti noteranno che la miniserie sembra essere più un omaggio al film del 1939 che al romanzo stesso.

Nel 2009 è ancora una volta una serie tv che ripropone, in chiave “più moderna”, il romanzo. La serie è diretta da Coky Giedroyc, con Tom Hardy nel ruolo di Heathcliff e Charlotte Riley in quello di Catherine. Le scene sono abbastanza fedeli, a cambiare è soprattutto l’ordine temporale della narrazione degli eventi. La serie, nonostante alcune differenze, è molto apprezzato dai fan bronteani.

L’ultima pellicola che ha voluto rendere omaggio al lavoro di Emily Brontë è stata rilasciata nelle sale nel 2011, con la regia di Andrea Arnold. Il film vede come protagonisti Kaya Scodelario e James Howson, una scelta che ha fatto discutere gente che il romanzo lo ricorda poco… oppure che non l’ha mai letto. Infatti, la scelta di un Heathcliff di colore è decisamente plausibile visto che la stessa autrice descrive il personaggio come un uomo “dall’aspetto di uno zingaro dalla pelle scura”. Il regista ha, quindi, fortemente voluto un giovane attore poco conosciuto e pare che l’abbia cercato dapprima nelle comunità Rom e poi fra le strade di Leeds, proprio per rimanere fedele al romanzo della Brontë il più possibile.

Bene lettore, il mio compito oggi è terminato. Adesso sta a te scegliere quale versione vedere o, cosa che ti consiglio caldamente, addentrarti in ognuna di queste pellicole. Qualunque sia la tua scelta non ne rimarrai deluso!

Buona visione.

– Giuseppina Serafina Marzocca –

 

 

 

 

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