Cibi della tavola da non dare al cane o al gatto

Sono cresciuta con una gatta in casa e dai miei cinque anni non ho più fatto a meno di questi pelosi amici a quattro zampe. Ciò che ho imparato, però, è che molto facile umanizzarli e dar loro tutto ciò che ci implorano con quegli occhioni dolci. Soprattutto i cani, che sembrano nati per farci intenerire e riescono anzi a farci sentire in colpa se non diamo loro ciò che stiamo cucinando. Ebbene, se ogni tanto uno sfizio può pure essere concesso, ci sono cibi della tavola da non dare al cane o al gatto perché possono nuocere alla loro salute.

Iniziamo dai nostri felini preferiti. I gatti non possono consumare cibi salati perché, consumati in grandi quantità, possono ledere il loro fegato, impedendo di eliminare correttamente le tossine. Inoltre, un eccesso di sale può provocare ipertensione. Sebbene sembri uno dei loro piatti preferiti, è bene evitare di dare loro – a meno che ovviamente non siano ancora da svezzare – il latte, perché potrebbe portare problemi di vomito, diarrea e in generale di cattiva digestione. Ogni tanto, soprattutto per le femmine un po’ più anziane, si può comunque concedere un dito da bere, per andare a contribuire al rinforzamento delle ossa. Un altro nemico è il cioccolato, perché contiene la teobromina, una sostanza tossica che non sono in grado di digerire. Inoltre il cioccolato può accelerare il ritmo cardiaco del gatto, provocare vomito, diarrea, insufficienze nell’organismo e addirittura la morte. Se vi fosse mai venuto in mente, il vostro amico baffuto non può mangiare nemmeno l’avocado o la frutta fresca: il primo perché può portare anche a problemi gravi come la pancreatite e il secondo perché difficile da assorbire e portatore di insufficienza renale e diarrea. Evitate, inoltre, il pesce crudo, tra i cibi da loro più amati, ma che contiene un enzima che causa carenze di vitamina B.

Passando poi ai cani, troviamo alcuni ingredienti già citati che anche loro non possono mangiare, come il cioccolato, gli snack salati e l’avocado. Aggiungiamo poi il gelato: è troppo ricco di zuccheri e può contribuire al sovrappeso del vostro amico a quattrozampe. Nel caso ve lo chiedessero, evitate anche aglio e cipolle, perché possono danneggiare i globuli rossi dei cani. No alle noci, che possono provocare dei sintomi come tremori, debolezza, innalzamento della temperatura corporea e conseguenze pesanti, come la paralisi; no all’uva e uvetta, che possono comportare problemi renali, vomito e iperattività e meglio non dar loro nemmeno le uova. Questo è un caso particolare, perché molti le scelgono come ingrediente per la pappa dei cani e in effetti contengono biotina, una vitamina del gruppo B responsabile della crescita del pelo. Le uova crude però, con particolare riferimento all’albume, conterrebbero una proteina in grado di compromettere gli effetti della biotina. Inoltre, anche per i cani, alle uova è associato il rischio di salmonella. Nel dubbio, chiedete un parere al vostro veterinario. Terminiamo, ovviamente, con gli ossicini, soprattutto quelli di pollo, che possono essere difficili da digerire e in generale possono strozzare e creare problemi respiratori. Per lo stesso motivo, è bene non dare ai cani nemmeno grossi semi della frutta e frutti con il nocciolo.

Mi raccomando, prendetevi ottima cura dei nostri migliori amici!

– Lidia Marino – 

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