Chi era Jenny di Vecchie Pietre?

Lo scorso episodio de Il Trono di Spade ha mostrato diverse scene emblematiche e inaspettatamente una fra queste ha avuto come protagonista Podrick Payne. Lo scudiero di Brienne, infatti, in una evidente citazione del Pipino tolkeniano, ha cantato una ballata tipica di Westeros, sebbene meno nota rispetto a Le piogge di Castamere, L’orso e la fanciulla bionda e La moglie del dorniano. Una ballata probabilmente scritta da Rhaegar Targaryen. Ma chi era Jenny di Vecchie Pietre?

In Tempesta di Spade, mentre viaggia con la Fratellanza senza Vessilli, Arya incontra il Fantasma di Cuore Alto, una veggente descritta come una nana dai capelli albini; la donna, in cambio di visioni, chiede a Tom Settecorde di sentire una canzone, “la canzone della mia Jenny”. Tom racconta ad Arya di conoscerne molte altre, ma la veggente vuole ascoltare solo quella. Jenny era una ragazza che abitava nelle Terre dei Fiumi circa cinquanta anni prima degli eventi narrati nelle Cronache, una fanciulla derisa da tutti poiché sosteneva di essere discendente dei re dei Primi Uomini e di avere come amica una Figlia della Foresta: una nana albina in grado di predire il futuro e che sembra coincidere con il Fantasma di Cuore Alto.

Un giorno Duncan Targaryen, figlio di Aegon V (uno dei due protagonisti delle novelle di Martin), incontra Jenny e se ne innamora perdutamente, tanto da rompere il fidanzamento con la figlia di Lyonel Baratheon e, dopo le pressioni da parte del padre perché ripudiasse Jenny, scelse perfino di abdicare in favore del fratello Jaehaerys, divenendo così noto come il Principe delle Libellule. Duncan era profondamente innamorato della sua Jenny e accettò anche la presenza della sua amica, ritenuta una strega dei boschi più che una Figlia della Foresta. Un giorno, la veggente rivelò che dalla linea dinastica di Aerys e Rhaella sarebbe nato il Principe che fu promesso, perciò Jaehaerys fece sposare i suoi due figli, nonostante loro non fossero mai andati d’accordo.

I fantasmi di cui parla la canzone di Jenny non sono, però, altri veggenti di Cuore Alto; al contrario, si riferiscono a coloro che, insieme a lei, perirono nell’incendio di Sala dell’Estate. Probabilmente Martin intende narrare della disgrazia nell’ultimo racconto dedicato a Dunk ed Egg, ossia ser Duncan l’Alto ed Aegon V, per cui nemmeno Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco rivela ciò che accadde quel giorno, raccontando invece che l’Arcimaestro Gyldayn fece cadere dell’inchiostro sulla pergamena che vergò dopo quella occasione. Solo alcune parole rimasero leggibili: “…il sangue del drago, raccolto in uno… sette uova, per onorare i Sette Dèi, anche se il septon aveva avvisato che… piromanti… altofuoco… fiamme che crescevano fuori controllo… torreggianti… bruciavano tanto che… morì, ma il valore del lord Comand…”.

Si può ipotizzare cosa accadde: se la profezia della strega dei boschi aveva spinto Jaehaerys a far sposare due fratelli che mal si sopportavano, l’imminente nascita del loro primogenito lo aveva sicuramente messo in guardia, al punto da volere organizzare un evento straordinario che coinvolse uova di drago ormai tramutate in pietra e piromanti. Intendeva forse fare rinascere anche i draghi, utilizzando l’Altofuoco, che invece sfuggì al controllo di tutti e divorò la residenza meridionale dei Targaryen? L’artwork presente nel Mondo mostra Rhaella fuori dalle rovine, mentre il palazzo è divorato dalle fiamme: Rhaella sta partorendo Rhaegar, il presunto Principe che fu promesso, ma niente andò come doveva.

Negli anni seguenti Rhaegar crebbe come un uomo appassionato di musica e arte e solo quando scoprì una pergamena (forse la stessa dell’Arcimaestro Gyldayn, oppure quella in cui era stata riportata la profezia della strega dei boschi) iniziò a trascorrere sempre più tempo a Sala dell’Estate e ad addestrarsi nel combattimento. Grazie alle visioni nella Casa degli Eterni, Daenerys ha appreso che suo fratello portava ancora avanti il sogno di dare i natali al Principe che fu promesso e forse fu proprio questo, e non un amore epico come quello fra Jenny e il suo Principe delle Libellule, ad avvicinarlo a Lyanna Stark.

Nell’incendio di Sala dell’Estate perirono in molti, tra cui re Aegon V, il suo lord comandante Duncan l’Alto e i due amanti Duncan e Jenny. È con loro che ora danza il fantasma di Jenny, con chi non sopravvisse all’incidente e con chi l’amò più di ogni altra cosa al mondo – perfino una corona.

 

– Sara Carucci –

2 pensieri su “Chi era Jenny di Vecchie Pietre?

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