Che mi regali a Natale? Un libro!

Natale si avvicina ed eccoci alle prese con il solito dramma dei regali. Cioè, il dramma è per chi non legge. Noi voraci lettori con amici nostri pari sappiamo sempre cosa regalare e cosa chiedere in dono! Certo, bisogna saper scegliere; entrare in una libreria è come introdursi in una caverna piena di pietre preziose (e qualche inutile sasso) e quindi occorre attuare un’attenta selezione.

Quindi, quali sono i libri più comprati dagli italiani in questo anomalo periodo natalizio?

Per scoprirlo ho chiesto direttamente alla mia libraia di fiducia (grazie Alessandra!) e ne è emerso un quadro complesso, che in parte solleva lo spirito e in parte lo annienta. Inizio dalla parte un po’ deprimente.

Come al solito molte persone che evidentemente non sono lettori abituali si sono indirizzati sui titoloni, quei libri che hanno vinto premi letterari o che comunque sono diventati best seller, come Veronesi e la celeberrima Acqua ai fiori (ancora devo capire di cosa parla. Lo ammetto, ho una certa resistenza nei confronti dei best seller!). E ovviamente tra i libri più comprati ci sono quelli di Andrea Scanzi e quello di Bruno Vespa. Chi li ha davvero letti ci invii una recensione, please!

Ma veniamo alle buone notizie!

Tra i libri più venduti troviamo anche i nostri adorati Alberto Angela e Alessandro Barbero, che risollevano il morale e il grado culturale del nostro Paese! Grazie! Certo, pure questi da qualcuno verranno comprati solo per fare gli intellettuali di prim’ordine, ma sempre meglio atteggiarsi con Alberto e Barbero che con Vespa!

Tra i romanzi vanno forte i thriller con il per me sopravvalutato Donato Carrisi (Io sono l’abisso). Abbiamo poi Alessandro D’Avenia con L’appello, Donatella di Pietrantonio con il seguito de L’arminuta, Borgo Sud, Simonetta Agnello Hornby con Piano Nobile, i gialli di Walter Veltroni e i volumi di Zerocalcare, che a quanto pare sono schizzati su durante il primo lockdown e ora restano stabili nella parte alta della classifica.

Si dice vadano parecchio anche Benedetta & Benedetta (Rossi e Parodi). Pure in questo caso mi viene da chiedermi quante persone poi seguano effettivamente le ricette scritte in questi libri! Mandate le foto. (Ne ho comprato uno per mia madre… voglio proprio vedere se sfrutterà qualche ricetta!). Mai uscito dalla classifica negli ultimi vent’anni… Harry Potter! Io ho la primissima edizione Salani e mi fa impressione vedere in libreria un intero scaffale con tutte le edizioni che si sono succedute, le diverse copertine, le stranianti traduzioni… Ma l’importante è continuare a leggere questa magnifica saga!

In conclusione: non importa cosa comprate, l’importante è continuare a frequentare le nostre librerie di zona e scambiarci libri. In confidenza, il momento migliore per noi accaniti lettori viene dopo la Befana, quando la gente si rivende ai mercatini dell’usato i libri ricevuti a Natale! Non scherzo, i mercatini dopo le feste sono una miniera d’oro. Ma io non vi ho detto niente.

Non mi resta che augurarvi buone feste e buona lettura!!

P.S.: Se siete ancora in cerca del regalo perfetto, trovate in basso i link utili per i libri di cui vi ho parlato.

– Monia Guredda –

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