Cento anni fa nasceva Frank Sinatra

Come non commemorare questo anniversario? Esattamente cento anni fa nasceva Frank Sinatra, il mitico cantante e attore statunitense di origine italiana. Tutti lo conoscono ed è impossibile non apprezzarlo o comunque stimarlo; se vogliamo fare un esempio attinente a questo periodo dell’anno, quante canzoni natalizie cantate da lui state ascoltando alla luce del vostro albero decorato? Per me è un vero must, quando addobbo, ma io lo ascolterei a tutte le ore del giorno.

Noto in Italia soprattutto come The Voice, in America e nel resto mondo era conosciuto anche con i soprannomi di Ol’ Blue Eyes, Frankie, o Swoonatra (derivato dal verbo swoon, “svenire”, e riferito all’effetto che produceva sulle sue ammiratrici) e molti altri. Oltre al suo incredibile talento, infatti, Frank aveva un carisma fuori dal comune, che lo hanno fatto imporre nel panorama musicale mondiale dal primo dopoguerra fino ai giorni nostri, con una intensa attività durata ben 63 anni, dal 1932 al 1995, anno in cui tenne il suo ultimo concerto dal vivo. Ha venduto ben 150 milioni di dischi e nel corso della sua lunghissima carriera si è aggiudicato due premi Oscar, due Golden Globes, ventuno Grammy Awards, un Emmy Award, il Cecile B. DeMille Award, un Peabody e il Kennedy Center Honors nel 1983. Come si suol dire: mica cavoli.

Possiamo ben vantarci di questo gioiello, perché Frank sarà anche nato a Hoboken, ma suo padre, Antonio Martino, era catanese, mentre la madre, Natalia Delia Garavante, era genovese: in un certo senso possiamo definirlo nostro, dai. Pensate che, a quanto pare, un delitto d’onore sarebbe all’ origine della gloria di Frank Sinatra. Un delitto commesso proprio dal padre, che lo costrinse a emigrare, per sfuggire alla giustizia italiana, sbarcando nella grande America, dove tutto poi sarebbe iniziato. Già a scuola il piccolo Frank imitava comici e stelle del cinema, rendendosi popolare e a quindici anni decise e riferì apertamente ai suoi genitori di voler provare a fare il cantante. E ringraziamo il cielo per questo.

Festeggiamo, dunque, insieme con alcune canzoni di questo pezzo di storia, sempre indelebile nei nostri cuori.

– Lidia Marino – 

 

 

 

 

 

 

 

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